Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, del contributo di solidarietà temporaneo per il 2023, nonché del maggior importo dovuto o per l’utilizzo in compensazione del maggior importo versato del contributo straordinario contro il caro bollette per il 2022 - Articolo 1, commi da 115 a 121 della legge 29 dicembre 2022, n. 197
Quali sono i codici tributo istituiti per il versamento del contributo di solidarietà temporaneo 2023 e del contributo straordinario contro il caro bollette 2022 tramite modello F24?
Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione AdE 197/2023 istituisce specifici codici tributo per permettere il versamento tramite modello F24 di due contributi straordinari legati all'emergenza energetica. Per il contributo di solidarietà temporaneo 2023, sono stati creati tre codici: il "2716" per il versamento principale, l'"1946" per gli interessi e l'"8946" per le sanzioni. Questi codici si applicano ai soggetti che esercitano attività di produzione, distribuzione e commercio di energia elettrica, gas metano, gas naturale e prodotti petroliferi, nonché ai rivenditori e agli importatori di tali beni. Per il contributo straordinario 2022, è stato istituito il codice "2712" per gestire la rideterminazione dell'importo dovuto: se il contributo risulta maggiore rispetto a quanto versato entro il 30 novembre 2022, il residuo va versato entro il 31 marzo 2023; se risulta minore, l'eccedenza versata può essere utilizzata in compensazione a partire dal 31 marzo 2023. Tutti i versamenti devono essere effettuati esclusivamente attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, indicando nella sezione "Erario" del modello F24 l'anno di riferimento nel formato AAAA.
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Riferimento normativo
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, del contributo di solidarietà temporaneo per il 2023, nonché del maggior importo dovuto o per l’utilizzo in compensazione del maggior importo versato del contributo straordinario contro il caro bollette per il 2022 - Articolo 1, commi da 115 a 121 della legge 29 dicembre 2022, n. 197 - pdf
Testo normativo
RISOLUZIONE N. 15/E
Divisione Servizi
______________
Direzione Centrale Servizi
Istituzionali e di Riscossione
Roma, 14 marzo 2023
OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, del
contributo di solidarietà temporaneo per il 2023, nonché del maggior
importo dovuto o per l’utilizzo in compensazione del maggior importo
versato del contributo straordinario contro il caro bollette per il 2022 -
Articolo 1, commi da 115 a 121 della legge 29 dicembre 2022, n. 197
L’articolo 1, commi da 115 a 121, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 ha istituito un
contributo di solidarietà temporaneo per il 2023 e ha modificato la disciplina del contributo
straordinario contro il caro bollette per il 2022, di cui all’articolo 37 del decreto-legge 21
marzo 2022, n. 21, e successive modifiche e integrazioni.
Con la presente risoluzione sono istituiti i codici tributo per consentire il versamento
tramite modello F24 dei citati contributi, nonché l’utilizzo in compensazione del maggior
importo versato del contributo straordinario contro il caro bollette per il 2022, secondo le
indicazioni di seguito riportate.
1. Contributo di solidarietà temporaneo per il 2023 (commi da 115 a 119)
L’articolo 1, commi da 115 a 119, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, al fine di
contenere gli effetti dell'aumento dei prezzi e delle tariffe del settore energetico per le
imprese e i consumatori, ha istituito, per l’anno 2023, alle condizioni ivi indicate, un
contributo di solidarietà temporaneo, a carico dei soggetti che esercitano nel territorio dello
Stato, per la successiva vendita dei beni, l’attività di produzione di energia elettrica, di gas
metano o di estrazione di gas naturale, dei soggetti rivenditori di energia elettrica, di gas
metano e di gas naturale e dei soggetti che esercitano l’attività di produzione, distribuzione
e commercio di prodotti petroliferi. Il contributo è dovuto, altresì, dai soggetti che, per la
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successiva rivendita, importano a titolo definitivo energia elettrica, gas naturale o gas
metano o prodotti petroliferi o che introducono nel territorio dello Stato detti beni
provenienti da altri Stati dell'Unione europea.
La disciplina di riferimento prevede, inoltre, che ai «fini dell’accertamento, delle
sanzioni e della riscossione del contributo di solidarietà, nonché del contenzioso, si
applicano le disposizioni in materia di imposte sui redditi» (comma 119).
Con la circolare n. 4/E del 23 febbraio 2023 sono stati forniti, tra l’altro, i chiarimenti
relativi all’istituzione del contributo di solidarietà temporaneo in argomento e alle modalità
e termini per il versamento, rinviando ad una successiva risoluzione l’istituzione dei relativi
codici tributo.
Tanto premesso, per consentire il versamento, tramite modello F24, da presentare
esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle
entrate, del contributo in oggetto e degli eventuali interessi e sanzioni dovuti in caso di
ravvedimento, si istituiscono i seguenti codici tributo:
“2716” denominato “Contributo di solidarietà temporaneo per il 2023 - art. 1,
commi da 115 a 119, della legge 29 dicembre 2022, n. 197”;
“1946” denominato “Contributo di solidarietà temporaneo per il 2023 -
INTERESSI – art. 1, commi da 115 a 119, della legge 29 dicembre 2022, n. 197”;
“8946” denominato “Contributo di solidarietà temporaneo per il 2023 -
SANZIONE – art. 1, commi da 115 a 119, della legge 29 dicembre 2022, n. 197”.
In sede di compilazione del modello di pagamento F24 i suddetti codici tributo sono
esposti nella sezione “Erario”, in corrispondenza esclusivamente delle somme indicate nella
colonna “importi a debito versati”, specificando nel campo “anno di riferimento” l’anno
d’imposta cui si riferisce il versamento, nel formato “AAAA”.
2. Contributo straordinario per il 2022, di cui all’articolo 37 del D.L. n. 21 del 2022
(commi 120 e 121)
L’articolo 37 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, e successive modifiche e
integrazioni, al fine di contenere per le imprese e i consumatori gli effetti dell’aumento dei
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prezzi e delle tariffe del settore energetico, ha istituito un contributo, per l’anno 2022, a
titolo di prelievo solidaristico straordinario, alle condizioni ivi indicate, a carico dei soggetti
che esercitano nel territorio dello Stato, per la successiva vendita dei beni, l’attività di
produzione di energia elettrica o di gas metano, di estrazione di gas naturale, di rivendita di
energia elettrica, di gas metano e di gas naturale o di produzione, distribuzione e commercio
di prodotti petroliferi. Il contributo è dovuto, altresì, dai soggetti che, per la successiva
rivendita, importano a titolo definitivo energia elettrica, gas naturale o gas metano, prodotti
petroliferi o che introducono nel territorio dello Stato detti beni provenienti da altri Stati
dell’Unione europea.
La disciplina di riferimento prevede che il contributo è versato con le modalità di cui
all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
Per consentire il versamento, tramite modello F24, del citato contributo e degli
eventuali interessi e sanzioni dovuti in caso di ravvedimento, con la risoluzione n. 29/E del
20 giugno 2022 sono stati istituiti i codici tributo “2710”, “2711”, “1939” e “8939”.
L’articolo 1, commi 120 e 121, della legge 29 dicembre 2022, n. 197 ha modificato la
disciplina del contributo in argomento.
In particolare, il comma 120 è intervenuto, con la modifica di cui alla lettera a),
sull’ambito soggettivo di applicazione del contributo straordinario e, con le modifiche di cui
alle lettere b) e c), sulle previsioni riguardanti la determinazione della base imponibile.
Il successivo comma 121 ha stabilito le modalità di versamento dell’eventuale
maggiore contributo dovuto o di recupero del maggior importo versato per effetto delle
sopra citate modifiche apportate alla disciplina del contributo straordinario.
È stato in particolare previsto che se “per effetto delle modificazioni apportate
all’articolo 37 del citato decreto-legge n. 21 del 2022 dal comma 120 del presente articolo:
a) l’ammontare del contributo risulta maggiore di quello complessivamente dovuto
entro il 30 novembre 2022, il versamento dell’importo residuo è effettuato entro il 31
marzo 2023 con le modalità di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio
1997, n. 241;
b) l’ammontare del contributo risulta minore di quello complessivamente dovuto
entro il 30 novembre 2022, il maggiore importo versato può essere utilizzato in
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compensazione ai sensi dell’articolo 17 del predetto decreto legislativo 9 luglio
1997, n. 241, a decorrere dal 31 marzo 2023.”
Con la circolare n. 4/E del 23 febbraio 2023 sono stati forniti, tra l’altro, i chiarimenti
relativi alle modifiche apportate al contributo in parola, nonché alle modalità per il
versamento o la fruizione in compensazione, rinviando ad una successiva risoluzione
l’istituzione del relativo codice tributo.
Tanto premesso, per consentire il versamento ovvero l’utilizzo in compensazione,
tramite modello F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a
disposizione dall’Agenzia delle entrate, delle somme in argomento, si istituisce il seguente
codice tributo:
“2712” denominato “Contributo straordinario contro il caro bollette per il 2022
– RIDETERMINAZIONE – art. 1, comma 121, della legge 29 dicembre 2022, n.
197”.
In sede di compilazione del modello F24, il suddetto codice tributo è esposto nella
sezione “Erario”, nella colonna “importi a debito versati”, nei casi in cui l’ammontare del
contributo risulta maggiore di quello complessivamente dovuto entro il 30 novembre 2022,
ovvero nella colonna “importi a credito compensati”, nei casi in cui tale ammontare risulta
minore, specificando nel campo “anno di riferimento” l’anno d’imposta cui si riferisce il
versamento, nel formato “AAAA”.
IL DIRETTORE CENTRALE
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La Risoluzione 197/2023 disciplina i codici tributo per contributi straordinari legati al caro bollette, applicabili a soggetti che operano nel settore energetico e petrolifero. Commercialisti e aziende devono utilizzare i codici 2716, 1946, 8946 per il 2023 e il codice 2712 per la rideterminazione 2022, operando in compensazione secondo le modalità dell'articolo 17 del decreto legislativo 241/1997 e rispettando i termini di versamento previsti dalla legge 197/2022.
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