Nuove modalità di recapito ai Consolati dei tesserini di codice fiscale e delle Tessere Sanitarie – nuova funzione di stampa del certificato di attribuzione del codice fiscale
Quali sono le nuove modalità di recapito dei tesserini di codice fiscale e delle Tessere Sanitarie ai Consolati italiani all'estero, e come funziona la stampa del certificato di attribuzione del codice fiscale?
Spiegato da FiscoAI
La Circolare 7/E del 2010 disciplina il cambio di procedura per la consegna dei documenti fiscali e sanitari ai cittadini italiani non residenti in Italia attraverso i Consolati. Precedentemente, il recapito avveniva tramite corriere diplomatico, ma il Ministero degli Affari Esteri ha riorganizzato questo servizio, rendendo necessario un nuovo sistema. L'Agenzia delle Entrate ha quindi attivato un servizio di spedizione tramite Poste Italiane con cadenza quindicinale, che provvede a inviare tesserini di codice fiscale e Tessere Sanitarie (per gli iscritti al Servizio Sanitario Nazionale) ai Consolati competenti, i quali rimangono responsabili della consegna finale ai cittadini. Contemporaneamente, è stata introdotta una nuova funzione che consente ai Consolati di stampare direttamente il certificato cartaceo di attribuzione del codice fiscale in tempo reale, completo di timbro e firma della rappresentanza diplomatico-consolare, che ha valore ufficiale. Questa soluzione consente ai cittadini di ottenere immediatamente la certificazione del codice fiscale senza attendere l'arrivo del tesserino plastificato, il quale deve essere richiesto solo quando il cittadino manifesti una specifica necessità.
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Riferimento normativo
Nuove modalità di recapito ai Consolati dei tesserini di codice fiscale e delle Tessere Sanitarie – nuova funzione di stampa del certificato di attribuzione del codice fiscale - pdf
Testo normativo
CIRCOLARE N. 7/E
Roma, 22 febbraio 2010
Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti
OGGETTO: nuove modalità di recapito ai Consolati dei tesserini di codice
fiscale e delle Tessere Sanitarie – nuova funzione di stampa del
certificato di attribuzione del codice fiscale.
Con le Circolari n. 74/E del 2 agosto 2001, n. 30/E del 12 aprile 2002, n.
40/E del 9 settembre 2004 sono state illustrate le modalità di attribuzione, di
aggiornamento dati e di richiesta del tesserino di codice fiscale per i contribuenti
non residenti in Italia da parte delle rappresentanze diplomatico-consolari italiane
all’estero. In particolare, nella Circolare n. 74/E del 2001 era stato stabilito che il
recapito del tesserino di codice fiscale al Consolato competente, per la successiva
consegna all’interessato, fosse effettuato tramite corriere diplomatico.
Il Ministero degli Affari Esteri ha sostanzialmente riorganizzato il servizio
del corriere diplomatico, escludendo la possibilità di proseguire con il recapito
dei tesserini tramite tale servizio. Di conseguenza, l’Agenzia delle Entrate ha
attivato un nuovo servizio di recapito, per il tramite di Poste Italiane, che
provvede alla spedizione di tesserini e Tessere Sanitarie (per i soggetti che
risultano iscritti al Servizio Sanitario Nazionale) richiesti dai Consolati, con
cadenza quindicinale. Resta a carico dei Consolati la consegna dei tesserini agli
interessati.
Nel contempo, l’Agenzia delle Entrate ha messo a disposizione dei
Consolati la nuova funzione di stampa del certificato cartaceo di attribuzione del
codice fiscale, che viene rilasciato in tempo reale e, completo di timbro e firma
apposti dalla rappresentanza diplomatico-consolare, attesta ufficialmente il
codice fiscale attribuito al cittadino. La richiesta del tesserino plastificato deve
pertanto essere limitata ai casi in cui il cittadino manifesti una specifica esigenza,
facendone espressa richiesta.
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La normativa riguarda l'attribuzione del codice fiscale per contribuenti non residenti, la gestione dei tesserini fiscali presso le rappresentanze diplomatico-consolari e le modalità di recapito tramite Poste Italiane. Commercialisti e consulenti che assistono cittadini italiani all'estero devono conoscere queste procedure per orientare i clienti sulla richiesta del certificato di attribuzione del codice fiscale e sulla gestione della documentazione fiscale presso i Consolati.
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