Decisione UE In vigore

Decisione UE 2489/2024

Decisione di esecuzione (UE) 2024/2489 della Commissione, dell'11 settembre 2024, relativa alla richiesta di registrazione dell’iniziativa dei cittadini europei dal titolo Iniziativa dei cittadini europei per un’Europa resiliente e con una gestione intelligente delle risorse idriche a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio notificata con il numero C(2024) 6087

Pubblicato: 11/09/2024 In vigore dal: 11/09/2024 Documento ufficiale

Riferimento normativo

Decisione di esecuzione (UE) 2024/2489 della Commissione, dell'11 settembre 2024, relativa alla richiesta di registrazione dell’iniziativa dei cittadini europei dal titolo Iniziativa dei cittadini europei per un’Europa resiliente e con una gestione intelligente delle risorse idriche a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio [notificata con il numero C(2024) 6087] EN: Commission Implementing Decision (EU) 2024/2489 of 11 September 2024 on the request for registration, pursuant to Regulation (EU) 2019/788 of the European Parliament and of the Council, of the European citizens’ initiative entitled ECI for a Water-Smart and Resilient Europe (notified under document C(2024) 6087)

Testo normativo

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea IT Serie L 2024/2489 19.9.2024 DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2024/2489 DELLA COMMISSIONE dell'11 settembre 2024 relativa alla richiesta di registrazione dell’iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Iniziativa dei cittadini europei per un’Europa resiliente e con una gestione intelligente delle risorse idriche» a norma del regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio [notificata con il numero C(2024) 6087] (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede) LA COMMISSIONE EUROPEA, visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, visto il regolamento (UE) 2019/788 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, riguardante l’iniziativa dei cittadini europei ( 1 ) , in particolare l’articolo 6, paragrafi 2 e 3, considerando quanto segue: (1) Il 17 luglio 2024 è stata presentata alla Commissione la richiesta di registrare l’iniziativa dei cittadini europei per un’Europa resiliente e con una gestione intelligente delle risorse idriche. (2) Gli obiettivi dell’iniziativa così come formulati dagli organizzatori sono i sette seguenti: i) «sostenere sia un piano d’azione strategico e olistico sull’acqua in Europa che lo sviluppo e l’attuazione di politiche duplici e complementari in tutti i settori strategici dell’UE, come richiesto nella dichiarazione per un Blue Deal dell’UE»; ii) «esortare la Commissione europea a considerare l’acqua una priorità strategica a sé stante nel quadro dell’UE, portando la resilienza idrica sullo stesso livello di priorità della decarbonizzazione»; iii) «ridurre in modo significativo l’impronta idrica di tutti i segmenti della società e sottolineare la necessità di un cambiamento di paradigma a livello europeo per tutelare l’acqua pulita a favore dei cittadini, delle imprese, degli agricoltori e dell’ecosistema»; iv) «accelerare la transizione verso un’industria e un’agricoltura circolari ed efficienti sotto il profilo idrico, garantire la competitività promuovendo soluzioni innovative come strumenti digitali e di governance inclusiva, recupero di risorse, infrastrutture ibride verdi e grigie e soluzioni basate sulla natura»; v) «garantire la disponibilità delle giuste competenze per un’economia volta a una gestione intelligente delle risorse idriche ( water-smart ), preservare i posti di lavoro e creare nuove opportunità lavorative»; vi) «promuovere la connessione con gli ambienti acquatici e la loro gestione, oltre a sostenere gli sforzi di ripristino e protezione»; vii) «garantire a ogni individuo i diritti umani riguardanti l’acqua pulita e sicura e i servizi igienico-sanitari, così come il ripristino e la protezione degli ecosistemi e della biodiversità». (3) Un allegato apporta ulteriori dettagli sull’oggetto, gli obiettivi e il contesto dell’iniziativa. In esso si afferma che «l’accesso all’acqua non si può più dare per scontato» e che «il panorama della politica europea in materia di acque» si presenta «frammentato e inefficace» nell’affrontare le sfide attuali. In esso si spiega inoltre che nonostante «lo stato avanzato» della legislazione dell’UE in materia di acque, «molti obiettivi non sono ancora stati raggiunti a causa di finanziamenti insufficienti, ritardi di attuazione e la mancanza di un’integrazione globale delle questioni idriche nelle politiche settoriali». Gli organizzatori invitano pertanto ad adottare una priorità politica strategica globale in materia di acque integrata in tutte le politiche dell’Unione. Sostengono che «per affrontare la questione della resilienza idrica è necessario adottare un approccio settoriale» e che occorre «una sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul consumo idrico e sulle buone pratiche pertinenti». Affermano inoltre che la dimensione idrica dovrebbe essere integrata in tutte le politiche dell’Unione per garantire che «la resilienza e la sostenibilità idrica assumano un ruolo primario nella formulazione e nell’attuazione delle politiche» e per riconoscere il «ruolo fondamentale» dell’acqua «nel panorama ecologico e socioeconomico dell’UE». (4) Nel quadro della richiesta di registrazione, il gruppo di organizzatori ha presentato un documento aggiuntivo redatto dal Comitato economico e sociale europeo, intitolato «Dichiarazione per un Blue Deal dell’UE». (5) Per quanto riguarda le finalità dell’iniziativa, la Commissione potrebbe presentare una proposta di atto giuridico che abbracci gli obiettivi da i) a iv), vi) e vii) dell’iniziativa, sulla base dell’articolo 192 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE). (6) La Commissione potrebbe inoltre presentare una proposta di atto giuridico riguardante l’obiettivo v) dell’iniziativa, sulla base dell’articolo 149 o dell’articolo 153, paragrafo 2, lettera a), TFUE. (7) Per questi motivi la Commissione ritiene che nessuna parte dell’iniziativa esuli manifestamente dalla sua competenza di presentare una proposta di atto giuridico dell’Unione ai fini dell’applicazione dei trattati. (8) Tale conclusione non pregiudica la valutazione del rispetto, nel caso di specie, delle condizioni concrete e sostanziali richieste affinché la Commissione intervenga, tra cui la conformità ai principi di proporzionalità e di sussidiarietà e la compatibilità con i diritti fondamentali. (9) Il gruppo di organizzatori ha fornito prove adeguate del rispetto dei requisiti di cui all’articolo 5, paragrafi 1 e 2, del regolamento (UE) 2019/788 e ha designato le persone di contatto in conformità dell’articolo 5, paragrafo 3, primo comma, di detto regolamento. (10) L’iniziativa non è presentata in modo manifestamente ingiurioso, non ha un contenuto futile o vessatorio, né è manifestamente contraria ai valori dell’Unione quali stabiliti nell’articolo 2 del trattato sull’Unione europea o ai diritti sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. (11) È pertanto opportuno registrare l’«Iniziativa dei cittadini europei per un’Europa resiliente e con una gestione intelligente delle risorse idriche». (12) La conclusione secondo la quale sono soddisfatte le condizioni per la registrazione di cui all’articolo 6, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2019/788 non implica che la Commissione confermi in alcun modo la correttezza fattuale del contenuto dell’iniziativa, che è di esclusiva responsabilità del gruppo di organizzatori. Il contenuto dell’iniziativa esprime unicamente il punto di vista del gruppo di organizzatori e non può in alcun modo considerarsi rappresentativo del parere della Commissione, HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE: Articolo 1 L’iniziativa dei cittadini europei dal titolo «Iniziativa dei cittadini europei per un’Europa resiliente e con una gestione intelligente delle risorse idriche» è registrata. Articolo 2 Il gruppo di organizzatori dell’iniziativa dei cittadini dal titolo «Iniziativa dei cittadini europei per un’Europa resiliente e con una gestione intelligente delle risorse idriche», rappresentato da Constantin DEDU e Piotr SADOWSKI in veste di persone di contatto, è destinatario della presente decisione. Fatto a Bruxelles, l'11 settembre 2024 Per la Commissione Věra JOUROVÁ Vicepresidente ( 1 ) GU L 130 del 17.5.2019, pag. 55 , ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2019/788/oj ELI: http://data.europa.eu/eli/dec_impl/2024/2489/oj ISSN 1977-0707 (electronic edition)

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