Decisione (UE) 2024/2938 della Banca centrale europea, del 14 novembre 2024, sul bilancio della Banca centrale europea (BCE/2024/32), (rifusione)
EN: Decision (EU) 2024/2938 of the European Central Bank of 14 November 2024 on the annual accounts of the European Central Bank (ECB/2024/32) (recast)
Testo normativo
Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea
IT
Serie L
2024/2938
11.12.2024
DECISIONE (UE) 2024/2938 DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA
del 14 novembre 2024
sul bilancio della Banca centrale europea
(BCE/2024/32)
(rifusione)
IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto lo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, in particolare l’articolo 26.2,
considerando quanto segue:
(1)
La decisione (UE) 2016/2247 della Banca centrale europea (BCE/2016/35)
(
1
)
è stata modificata in modo sostanziale e a più riprese. Poiché devono essere apportate nuove modifiche, è opportuno provvedere, a fini di chiarezza, alla sua rifusione.
(2)
Ai sensi dell’articolo 26.2 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea (di seguito, lo «statuto del SEBC»), il bilancio della Banca centrale europea (BCE) è redatto dal Comitato esecutivo, in conformità ai principi stabiliti dal Consiglio direttivo, ed è approvato da quest’ultimo. La presente decisione stabilisce le norme applicabili alla BCE ai fini della redazione del suo bilancio.
(3)
Le norme in materia di composizione e valutazione prevedono la possibilità per il Consiglio direttivo di costituire nello stato patrimoniale della BCE un accantonamento a copertura dei rischi finanziari.
(4)
Le componenti reddituali sono rilevate in conformità e con riferimento alle norme stabilite nell’indirizzo (UE) 2024/2941 della Banca centrale europea (BCE/2024/31)
(
2
)
, nonché alla contabilità per strumenti fuori bilancio.
(5)
Laddove un trattamento contabile specifico non sia previsto nella presente decisione, in assenza di una decisione contraria del Consiglio direttivo, è opportuno che la BCE segua principi di valutazione conformi agli International Financial Reporting Standards così come adottati dall’Unione europea, in quanto pertinenti alle attività e ai conti della BCE,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
CAPO I
DISPOSIZIONI GENERALI
Articolo 1
Definizioni
1. I termini definiti nell’articolo 1 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31) hanno il medesimo significato anche quando sono utilizzati nella presente decisione.
2. Altri termini tecnici utilizzati nella presente decisione hanno il medesimo significato che nell’allegato II all’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
Articolo 2
Ambito di applicazione
Le norme stabilite nella presente decisione si applicano al bilancio della Banca centrale europea (BCE), comprensivo dello stato patrimoniale, delle voci iscritte nei conti fuori bilancio, del conto economico e della nota integrativa.
Articolo 3
Caratteristiche qualitative
Ai fini della presente decisione si applicano le caratteristiche qualitative definite nell’articolo 3 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
Articolo 4
Principi contabili fondamentali
1. I principi contabili fondamentali definiti nell’articolo 4 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31) si applicano ai fini della presente decisione.
2. In deroga al primo periodo dell’articolo 4, paragrafo 3, dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31), i fatti successivi alla data di chiusura del bilancio sono presi in considerazione soltanto fino alla data in cui il Comitato esecutivo autorizza la presentazione del bilancio della BCE al Consiglio direttivo per l’approvazione.
Articolo 5
Criterio economico e criterio di cassa
Le norme di cui all’articolo 5 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31) si applicano alla presente decisione.
Articolo 6
Rilevazione di attività e passività
Una attività/passività finanziaria o di altra natura è rilevata solo nello stato patrimoniale della BCE in conformità dell’articolo 6 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
CAPO II
NORME IN MATERIA DI COMPOSIZIONE E VALUTAZIONE DELLO STATO PATRIMONIALE
Articolo 7
Composizione dello stato patrimoniale
La composizione dello stato patrimoniale si basa sulla struttura stabilita nell’allegato I.
Articolo 8
Accantonamento per i rischi finanziari
Tenuta in debita considerazione la natura delle attività della BCE, il Consiglio direttivo può costituire nello stato patrimoniale della BCE un accantonamento per rischi finanziari. Il Consiglio direttivo decide sull’ammontare e sull’utilizzo dell’accantonamento in base a una stima motivata dell’esposizione al rischio della BCE.
Articolo 9
Norme di valutazione dello stato patrimoniale
1. Se non specificato altrimenti nell’allegato I, per la valutazione degli elementi dello stato patrimoniale sono utilizzati i tassi e i prezzi correnti di mercato.
2. La rivalutazione di posizioni in oro, di strumenti denominati in valuta estera, di titoli (diversi dai titoli classificati come detenuti fino a scadenza, dai titoli non negoziabili, e dai titoli detenuti per finalità di politica monetaria contabilizzati al costo ammortizzato), così come di strumenti finanziari, sia in bilancio sia fuori bilancio, è effettuata a fine esercizio ai tassi e ai prezzi medi di mercato.
3. Per le posizioni in oro non si effettua alcuna distinzione fra le differenze da rivalutazione di prezzo e di cambio, bensì è contabilizzata un’unica differenza da rivalutazione dell’oro, basata sul prezzo in euro per unità di peso di oro, derivante dal tasso di cambio euro/dollaro statunitense alla data della rivalutazione trimestrale. Per le posizioni in valuta estera, comprese le operazioni in bilancio e fuori bilancio, la rivalutazione è effettuata distintamente per ogni valuta. Ai fini del presente articolo, le quote detenute di diritti speciali di prelievo (DSP), comprensive delle consistenze designate nelle valute estere sottostanti il paniere dei DSP, sono trattate come un’unica posizione. Per i titoli, la rivalutazione è effettuata distintamente per ogni singolo codice, vale a dire per lo stesso tipo/numero ISIN, mentre le opzioni incorporate non sono separate a fini valutativi. I titoli detenuti a fini di politica monetaria o ricompresi nelle voci «Altre attività finanziarie» o «Varie» sono trattati come disponibilità separate.
4. I titoli negoziabili detenuti per finalità di politica monetaria sono trattati come disponibilità separate e valutati al prezzo di mercato o al costo ammortizzato, tenendo conto di eventuali riduzioni durevoli di valore, sulla base di considerazioni di politica monetaria.
5. I titoli classificati come detenuti fino a scadenza sono trattati come disponibilità separate, valutati al costo ammortizzato, tenendo conto di eventuali riduzioni durevoli di valore. Il medesimo trattamento si applica ai titoli non negoziabili. I titoli classificati come detenuti fino a scadenza possono essere venduti prima della loro scadenza al verificarsi di una delle seguenti condizioni:
a)
se la quantità venduta è considerata non significativa rispetto all’ammontare totale del portafoglio titoli detenuti fino a scadenza;
b)
se i titoli sono venduti durante il mese precedente la data di scadenza;
c)
in circostanze eccezionali, quali un deterioramento significativo del merito di credito dell’emittente.
Articolo 10
Operazioni temporanee
La contabilizzazione delle operazioni temporanee avviene secondo le modalità stabilite nell’articolo 10 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
Articolo 11
Azioni negoziabili
La contabilizzazione delle azioni negoziabili avviene secondo le modalità stabilite nell’articolo 11 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
Articolo 12
Fondi di investimento negoziabili
La contabilizzazione dei fondi di investimento negoziabili avviene secondo le modalità stabilite nell’articolo 12 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
Articolo 13
Copertura del rischio di tasso d’interesse sui titoli mediante strumenti derivati
La contabilizzazione della copertura del rischio di tasso d’interesse avviene secondo le modalità stabilite nell’articolo 13 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
Articolo 14
Strumenti sintetici
La contabilizzazione degli strumenti sintetici avviene secondo le modalità stabilite nell’articolo 14 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
CAPO III
RILEVAZIONE DELLE COMPONENTI REDDITUALI
Articolo 15
Rilevazione delle componenti reddituali
1. L’articolo 16, paragrafi 1, 2, 3, 5 e 7 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31) si applica alla rilevazione delle componenti reddituali.
2. Le consistenze su conti speciali di rivalutazione, derivanti da contribuzioni effettuate ai sensi dell’articolo 48.2 dello statuto del Sistema europeo delle banche centrali e della Banca centrale europea (di seguito, lo «statuto del SEBC») in relazione alle banche centrali di uno Stato membro la cui deroga è stata abrogata, sono utilizzate per compensare le minusvalenze nel caso in cui eccedano precedenti plusvalenze da rivalutazione iscritte nel corrispondente conto di rivalutazione standard, come stabilito nell’articolo 16, paragrafo 1, lettera c), dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31), prima della compensazione di tali perdite ai sensi dell’articolo 33.2 dello statuto del SEBC. Le consistenze dei conti speciali di rivalutazione per l’oro, le valute estere e i titoli sono ridotte pro rata nel caso in cui si verifichi una riduzione delle consistenze delle relative attività.
Articolo 16
Costo delle operazioni
L’articolo 17 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31) si applica alla presente decisione.
CAPO IV
NORME CONTABILI PER GLI STRUMENTI FINANZIARI FUORI BILANCIO
Articolo 17
Norme generali
L’articolo 18 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31) si applica alla presente decisione.
Articolo 18
Operazioni a termine in valuta estera
La contabilizzazione delle operazioni a termine in valuta estera avviene secondo le modalità stabilite nell’articolo 19 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
Articolo 19
Swap in valuta estera
La contabilizzazione degli swap in valuta estera avviene secondo le modalità stabilite nell’articolo 20 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
Articolo 20
Contratti future
La contabilizzazione dei contratti futures avviene secondo le modalità stabilite nell’articolo 21 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
Articolo 21
Swaps sui tassi di interesse
1. La contabilizzazione degli swap sui tassi di interesse avviene secondo le modalità stabilite nell’articolo 22 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
2. Le minusvalenze imputate al conto economico di fine esercizio sono ammortizzate negli anni successivi secondo il metodo a quote costanti. Nel caso di swap sui tassi di interesse a termine (forward interest rate swaps) l’ammortamento ha inizio dalla data di valuta della transazione.
Articolo 22
Contratti su tassi a termine
La contabilizzazione dei contratti su tassi a termine avviene secondo le modalità stabilite nell’articolo 23 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
Articolo 23
Operazioni in titoli a termine
La contabilizzazione delle operazioni in titoli a termine avviene secondo il metodo A di cui all’articolo 24, paragrafo 1, dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
Articolo 24
Opzioni
La contabilizzazione delle opzioni avviene secondo le modalità stabilite nell’articolo 25 dell’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
CAPO V
STATO PATRIMONIALE ANNUALE E CONTO ECONOMICO PUBBLICATI
Articolo 25
Schemi
1. Lo schema dello stato patrimoniale annuale pubblicato della BCE deve conformarsi a quello riportato nell’allegato II.
2. Lo schema del conto economico pubblicato della BCE deve conformarsi a quello riportato nell’allegato III.
CAPO VI
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 26
Elaborazione, applicazione e interpretazione delle norme
1. Nell’interpretazione della presente decisione si tiene conto dei lavori preparatori, dei principi contabili armonizzati dalla legislazione dell’Unione e dei principi contabili generalmente accettati.
2. Se un trattamento contabile specifico non è previsto nella presente decisione, in assenza di una decisione contraria del Consiglio direttivo, la BCE segue principi di valutazione conformi agli International Financial Reporting Standards, così come adottati dall’Unione europea, pertinenti alle attività e ai conti della BCE.
3. In circostanze estremamente rare ove il Consiglio direttivo concluda che il rispetto di un obbligo della presente decisione non condurrebbe a una presentazione corretta del bilancio, la BCE si discosta da quell’obbligo ed espone le motivazioni nella nota integrativa.
Articolo 27
Abrogazione
1. La decisione (UE) 2016/2247 (BCE/2016/35) è abrogata.
2. Qualunque riferimento alla decisione abrogata è da intendersi come effettuato alla presente decisione ed è da interpretarsi ai sensi della tabella di correlazione contenuta nell’allegato V.
Articolo 28
Entrata in vigore
La presente decisione entra in vigore il 31 dicembre 2024.
Fatto a Francoforte sul Meno, il 14 novembre 2024
La presidente della BCE
Christine LAGARDE
(
1
)
Decisione (UE) 2016/2247 della Banca centrale europea, del 3 novembre 2016, sul bilancio della Banca centrale europea (BCE/2016/35) (
GU L 347 del 20.12.2016, pag. 1
).
(
2
)
Indirizzo (UE) 2024/2941 della Banca centrale europea, del 14 novembre 2024, relativo al quadro giuridico per la rilevazione e rendicontazione contabile nel Sistema europeo di banche centrali (BCE/2024/31) (
GU L, 2024/2941, 11.12.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/guideline/2024/2941/oj
).
ALLEGATO I
Stato patrimoniale: norme in materia di composizione e valutazione
ATTIVITÀ
Voce di bilancio
(
1
)
Descrizione per categorie del contenuto delle voci di bilancio
Criterio per la valutazione
1
Oro e crediti in oro
Oro fisico, vale a dire in lingotti, monete, lastre, pepite, in magazzino o «in transito». Oro non fisico, sotto forma, ad esempio, di saldi di depositi a vista in oro (conti non assegnati), depositi a termine e crediti in oro derivanti dalle seguenti operazioni: a) operazioni volte a modificare lo standard di qualità dell’oro; e b) swap su luogo e purezza dell’oro, ove tra la consegna e la ricezione intercorra più di un giorno lavorativo
Valore di mercato
2
Crediti denominati in valuta estera nei confronti di non residenti nell’area dell’euro
Crediti nei confronti di controparti residenti al di fuori dell’area dell’euro, comprese le banche centrali di paesi non facenti parte dell’area dell’euro, denominati in valuta estera
2.1
Crediti verso il Fondo monetario internazionale (FMI)
a)
Diritti di prelievo presenti nella tranche di riserva (netti)
Quota nazionale, meno saldi in euro a disposizione dell’FMI. Il conto n. 2 dell’FMI (conto in euro per spese amministrative) può essere incluso in questa voce oppure nella voce del passivo 6 «Passività verso non residenti nell’area dell’euro denominate in euro»
a)
Diritti di prelievo presenti nella tranche di riserva (netti)
Valore nominale, convertito ai tassi di cambio di mercato
b)
Diritti speciali di prelievo (DSP)
Disponibilità in DSP (lorde)
b)
DSP
Valore nominale, convertito ai tassi di cambio di mercato
c)
Altri crediti
Prestiti concessi in base ad accordi speciali, depositi effettuati presso trust gestiti dall’FMI
c)
Altri crediti
Valore nominale, convertito ai tassi di cambio di mercato
2.2
Saldi presso banche e investimenti in titoli, prestiti esteri e altre attività sull’estero
a)
Saldi presso banche al di fuori dell’area dell’euro diversi da quelli compresi sotto la voce dell’attivo 11.3 «Altre attività finanziarie»
Conti correnti, depositi a tempo determinato, denaro a un giorno, operazioni di acquisto a pronti con patto di rivendita a termine
a)
Saldi presso banche al di fuori dell’area dell’euro
Valore nominale, convertito ai tassi di cambio di mercato
b)
Investimenti in titoli al di fuori dell’area dell’euro diversi da quelli compresi sotto la voce dell’attivo 11.3 «Altre attività finanziarie»
Titoli di debito e obbligazioni, buoni, obbligazioni prive di cedola (zero bonds), strumenti del mercato monetario, azioni, fondi di investimento detenuti come parte delle riserve estere, tutti emessi da non residenti dell’area euro
b)
i)
Titoli negoziabili diversi da quelli detenuti fino a scadenza
Prezzo di mercato e tassi di cambio di mercato. Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
ii)
Titoli negoziabili classificati come detenuti fino a scadenza
Costo, tenendo conto di eventuali riduzioni durevoli di valore, e tassi di cambio di mercato. Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
iii)
Titoli non negoziabili
Costo, tenendo conto di eventuali riduzioni durevoli di valore, e tassi di cambio di mercato. Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
iv)
Azioni negoziabili
Prezzo di mercato e tassi di cambio di mercato
v)
Fondi di investimento negoziabili
Prezzo di mercato e tassi di cambio di mercato
c)
Prestiti esteri (depositi) a non residenti dell’area dell’euro diversi da quelli compresi sotto la voce dell’attivo 11.3 «Altre attività finanziarie»
c)
Prestiti esteri
Depositi a valore nominale, convertiti ai tassi di cambio di mercato
d)
Altre attività sull’estero
Banconote e monete metalliche esterne all’area dell’euro
d)
Altre attività sull’estero
Valore nominale, convertito ai tassi di cambio di mercato
3
Crediti denominati in valuta estera nei confronti di residenti nell’area dell’euro
a)
Investimenti in titoli all’interno dell’area dell’euro diversi da quelli compresi sotto la voce dell’attivo 11.3 «Altre attività finanziarie»
Titoli di debito e obbligazioni, buoni, obbligazioni prive di cedola, strumenti del mercato monetario, azioni, fondi di investimento detenuti come parte delle riserve estere, tutti emessi da residenti dell’area euro
a)
i)
Titoli negoziabili diversi da quelli detenuti fino a scadenza
Prezzo di mercato e tassi di cambio di mercato. Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
ii)
Titoli negoziabili classificati come detenuti fino a scadenza
Costo, tenendo conto di eventuali riduzioni durevoli di valore, e tassi di cambio di mercato. Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
iii)
Titoli non negoziabili
Costo, tenendo conto di eventuali riduzioni durevoli di valore, e tassi di cambio di mercato. Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
iv)
Azioni negoziabili
Prezzo di mercato e tassi di cambio di mercato
v)
Fondi di investimento negoziabili
Prezzo di mercato e tassi di cambio di mercato
b)
Altri crediti verso residenti nell’area dell’euro diversi da quelli compresi sotto la voce dell’attivo 11.3 «Altre attività finanziarie»
Prestiti, depositi, operazioni di acquisto a pronti con patto di riacquisto a termine, crediti vari
b)
Altri crediti
Depositi e altri crediti a valore nominale, convertiti ai tassi di cambio di mercato
4
Crediti denominati in euro nei confronti di non residenti nell’area dell’euro
4.1
Saldi presso banche, investimenti in titoli e prestiti
a)
Saldi presso banche al di fuori dell’area dell’euro diversi da quelli compresi sotto la voce dell’attivo 11.3 «Altre attività finanziarie»
Conti correnti, depositi a tempo determinato e denaro a un giorno, operazioni di acquisto a pronti con patto di rivendita a termine nel quadro della gestione di titoli denominati in euro
a)
Saldi presso banche al di fuori dell’area dell’euro
Valore nominale
b)
Titoli emessi da soggetti al di fuori dell’area dell’euro diversi da quelli compresi sotto la voce dell’attivo 11.3 «Altre attività finanziarie» o la voce dell’attivo 7.1 «Titoli detenuti a fini di politica monetaria»
Azioni, fondi di investimento, titoli di debito e obbligazioni, buoni (o titoli a breve termine), obbligazioni prive di cedola, strumenti del mercato monetario, tutti emessi da non residenti nell’area dell’euro
b)
i)
Titoli negoziabili diversi da quelli detenuti fino a scadenza
Prezzo di mercato. Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
ii)
Titoli negoziabili classificati come detenuti fino a scadenza
Costo soggetto a riduzione di valore. Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
iii)
Titoli non negoziabili
Costo soggetto a riduzione di valore. Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
iv)
Azioni negoziabili
Prezzo di mercato
v)
Fondi di investimento negoziabili
Prezzo di mercato
c)
Prestiti a non residenti dell’area dell’euro diversi da quelli compresi sotto la voce dell’attivo 11.3 «Altre attività finanziarie»
c)
Prestiti a non residenti dell’area dell’euro
Depositi al valore nominale
4.2
Crediti derivanti dalla linea di credito nel quadro dei nuovi accordi europei di cambio II (AEC II)
Crediti ricevuti alle condizioni previste dall’AEC II
Valore nominale
5
Rifinanziamenti denominati in euro a favore di enti creditizi dell’area dell’euro connessi con le operazioni di politica monetaria
Voci da 5.1 a 5.5: operazioni secondo i rispettivi strumenti di politica monetaria, descritti nell’Indirizzo (UE) 2015/510 della Banca centrale europea (BCE/2014/60)
(
2
)
5.1
Operazioni di rifinanziamento principali
Regolari operazioni temporanee di immissione di liquidità effettuate con frequenza settimanale e con scadenza, di norma, a una settimana
Valore nominale o costo dell’operazione di acquisto a pronti con patto di rivendita a termine
5.2
Operazioni di rifinanziamento a più lungo termine
Operazioni temporanee di finanziamento regolari, normalmente con frequenza mensile, con scadenza più lunga di quella delle operazioni di rifinanziamento principali.
Valore nominale o costo dell’operazione di acquisto a pronti con patto di rivendita a termine
5.3
Operazioni temporanee di fine-tuning
Operazioni temporanee ad hoc per finalità di fine-tuning
Valore nominale o costo dell’operazione di acquisto a pronti con patto di rivendita a termine
5.4
Operazioni temporanee di tipo strutturale
Operazioni temporanee che adeguano la posizione strutturale dell’Eurosistema nei confronti del settore finanziario
Valore nominale o costo dell’operazione di acquisto a pronti con patto di rivendita a termine
5.5
Operazioni di rifinanziamento marginale
Operazioni volte all’erogazione di liquidità overnight a tassi di interesse prestabiliti contro attività idonee (operazioni su iniziativa delle controparti)
Valore nominale o costo dell’operazione di acquisto a pronti con patto di rivendita a termine
5.6
Crediti connessi a richieste di margini
Crediti addizionali a enti creditizi derivanti da incrementi di valore di attività sottostanti ad altri crediti verso i medesimi enti creditizi.
Valore nominale o costo
6
Altri crediti denominati in euro verso enti creditizi dell’area dell’euro
Conti correnti, depositi a tempo determinato e denaro a un giorno, operazioni di acquisto a pronti con patto di rivendita a termine connesse con la gestione di portafogli titoli di cui alla voce dell’attivo 7 «Titoli denominati in euro emessi da residenti nell’area dell’euro», comprese le operazioni derivanti dalla trasformazione di precedenti riserve valutarie dell’area dell’euro, e altri crediti. Conti di corrispondenza presso enti creditizi non nazionali dell’area dell’euro. Altri crediti e operazioni non collegati a operazioni di politica monetaria dell’Eurosistema
Valore nominale o costo
7
Titoli denominati in euro emessi da residenti nell’area dell’euro
7.1
Titoli detenuti per finalità di politica monetaria
Titoli detenuti per finalità di politica monetaria (compresi i titoli acquistati per finalità di politica monetaria emessi da istituzioni internazionali e sopranazionali, o da banche multilaterali di sviluppo, a prescindere dalla loro localizzazione geografica). Certificati di debito della Banca centrale europea (BCE) acquistati per finalità di fine tuning
a)
Titoli negoziabili
Contabilizzati in funzione di considerazioni di politica monetaria:
i)
Prezzo di mercato. Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
ii)
Costo, tenendo conto di eventuali riduzioni durevoli di valore (costo quando la riduzione di valore è coperta da un accantonamento di cui alla voce 13.2, lettera a), del passivo «Altri accantonamenti»). Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
b)
Titoli non negoziabili
Costo soggetto a riduzione di valore. Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
7.2
Altri titoli
Titoli diversi da quelli alla voce dell’attivo 7.1 «Titoli detenuti a fini di politica monetaria», alla voce dell’attivo 8 «Crediti denominati in euro verso le amministrazioni pubbliche» e alla voce dell’attivo 11.3 «Altre attività finanziarie»: titoli di debito e obbligazioni, buoni, obbligazioni prive di cedola, strumenti del mercato monetario acquisiti in via definitiva. Azioni e fondi di investimento
a)
Titoli negoziabili diversi da quelli detenuti fino a scadenza
Prezzo di mercato. Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
b)
Titoli negoziabili classificati come detenuti fino a scadenza
Costo soggetto a riduzione di valore. Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
c)
Titoli non negoziabili
Costo soggetto a riduzione di valore. Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
d)
Azioni negoziabili
Prezzo di mercato
e)
Fondi di investimento negoziabili
Prezzo di mercato
8
Crediti denominati in euro verso le amministrazioni pubbliche
Crediti verso le amministrazioni pubbliche anteriori all’avvio dell’Unione economica e monetaria (UEM) (titoli non negoziabili, prestiti)
Depositi/prestiti al valore nominale, titoli non negoziabili al valore di costo
9
Crediti interni all’Eurosistema
9.1
Crediti relativi a TARGET (netti)
Crediti relativi a TARGET (netti)
Valore nominale
9.2
Crediti connessi alla distribuzione delle banconote in euro all’interno dell’Eurosistema
Crediti relativi all’emissione di banconote della BCE, ai sensi della decisione BCE/2010/29 della Banca centrale europea
(
3
)
Valore nominale
9.3
Altri crediti nell’ambito dell’Eurosistema (netti)
Posizione netta delle seguenti sotto-voci:
a)
conti di corrispondenza delle BCN
a)
Valore nominale
b)
altri saldi interni all’Eurosistema denominati in euro che possano sorgere, inclusa la distribuzione provvisoria del reddito della BCE alle BCN
b)
Valore nominale
10
Partite in corso di regolamento
Saldi dei conti di regolamento (crediti), compresi gli assegni presentati all’incasso e non ancora incassati
Valore nominale
11
Altre attività
11.1
Monete metalliche dell’area dell’euro
Monete in euro
Valore nominale
11.2
Immobilizzazioni materiali e immateriali
Terreni e fabbricati, mobili e attrezzature, comprese quelle informatiche, software
Costo meno ammortamento
L’ammortamento è l’assegnazione sistematica dell’ammontare ammortizzabile di un’attività durante la sua vita utile. La vita utile è il periodo nel quale ci si aspetta che un’immobilizzazione rimanga a disposizione per uso da parte dell’entità. La vita utile di singole immobilizzazioni materiali può essere rivista sistematicamente, se le aspettative divergono dalle precedenti stime. Le attività rilevanti possono essere composte da componenti aventi vita utile differente. La vita di tali componenti dovrebbe essere valutata singolarmente.
Il costo delle attività immateriali include il prezzo per la loro acquisizione. Ogni altro costo diretto o indiretto deve essere imputato a conto economico
Capitalizzazione delle spese: assoggettate a limitazioni (per spese inferiori a 10 000 EUR IVA esclusa: nessuna capitalizzazione)
11.3
Altre attività finanziarie
—
Partecipazioni e investimenti in società controllate, azioni e fondi di investimento detenuti per ragioni di natura politica/strategica
—
Titoli che comprendono azioni e altri strumenti finanziari e saldi, inclusi i depositi a termine e i conti correnti detenuti come portafoglio a destinazione specifica
—
Operazioni di acquisto a pronti con patto di rivendita a termine con istituzioni finanziarie connesse alla gestione dei portafogli titoli ricompresi in questa voce dell’attivo
—
Operazioni di acquisto a pronti con patto di rivendita denominate in euro con istituzioni finanziarie dell’area dell’euro diverse dagli enti creditizi connesse alla gestione di portafogli titoli diversi da quelli detenuti a titolo di questa voce
a)
Azioni negoziabili
Prezzo di mercato, convertito ai tassi di cambio di mercato se denominato in valuta estera
b)
Fondi di investimento negoziabili
Prezzo di mercato, convertito ai tassi di cambio di mercato se denominato in valuta estera
c)
Partecipazioni e azioni illiquide e ogni altro strumento azionario detenuto come investimento permanente
Costo soggetto a riduzione di valore
d)
Investimenti in società controllate o partecipazioni rilevanti
Valore patrimoniale netto
e)
Titoli negoziabili diversi da quelli detenuti fino a scadenza
Prezzo di mercato, convertito ai tassi di cambio di mercato se denominato in valuta estera. Tutti i premi/sconti sono ammortizzati
f)
Titoli negoziabili classificati come detenuti fino a scadenza o detenuti come investimento permanente
Costo, tenendo conto di eventuali riduzioni durevoli di valore, convertito ai tassi di cambio di mercato se denominato in valuta estera. Tutti i premi o sconti sono ammortizzati
g)
Titoli non negoziabili
Costo, tenendo conto di eventuali riduzioni durevoli di valore
h)
Saldi con banche e prestiti
Valore nominale, convertito ai tassi di cambio di mercato se i saldi/depositi sono denominati in valuta estera
11.4
Differenze di rivalutazione su strumenti fuori bilancio
Risultati della valutazione di contratti in cambi a termine, operazioni di swap in valuta estera, swap su tassi di interesse (a meno che si applichi un margine di variazione giornaliero), contratti su tassi a termine, operazioni in titoli a termine, operazioni in valuta a pronti, dalla data di contrattazione alla data di regolamento
Posizione netta tra importo a termine e importo a pronti, al tasso di cambio di mercato
11.5
Ratei e risconti attivi
Proventi di competenza del periodo, da incassare successivamente. Risconti attivi e importi pagati per interessi maturati, ad esempio i ratei di cedola pagati all’acquisto di un titolo
Valore nominale, convertito ai tassi di cambio di mercato
11.6
Varie
a)
Anticipi, prestiti e altre poste di modesta entità. Prestiti su base fiduciaria.
a)
Valore nominale o costo
b)
Investimenti connessi a depositi in oro di clienti
b)
Valore di mercato
c)
Attività nette per il finanziamento delle pensioni.
c)
Ai sensi dell’articolo 26, paragrafo 2
d)
Crediti e titoli in essere che derivano dall’inadempimento delle controparti idonee o emittenti nel contesto delle operazioni di politica monetaria dell’Eurosistema
d)
Valore nominale/valore recuperabile (prima/dopo la compensazione delle perdite)
e)
Attività o crediti (nei confronti dei terzi) soggetti ad appropriazione e/o acquisiti nel contesto della realizzazione di garanzie offerte da controparti dell’Eurosistema inadempienti
e)
Costo (convertito al tasso di cambio al tempo dell’acquisizione se le attività finanziarie sono denominate in valute estere)
PASSIVITÀ
Voce di bilancio
(
4
)
Descrizione per categorie del contenuto delle voci di bilancio
Criterio per la valutazione
1
Banconote in circolazione
Banconote in euro emesse dalla BCE, in forza della decisione BCE/2010/29
Valore nominale
2
Passività denominate in euro relative ad operazioni di politica monetaria nei confronti di enti creditizi dell’area dell’euro
Voci 2.1, 2.2, 2.3 e 2.5: depositi in euro come descritti nell’Indirizzo (UE) 2015/510 (BCE/2014/60)
2.1
Conti correnti (inclusi i depositi di riserva obbligatoria)
Conti in euro di enti creditizi compresi nell’elenco delle istituzioni finanziarie soggette a obblighi di riserva in conformità allo statuto del SEBC, salvo per gli enti creditizi esenti dagli obblighi di riserva. Questa voce indica principalmente i conti utilizzati per mantenere riserve minime ed esclude i fondi degli enti creditizi che non sono liberamente disponibili.
Valore nominale
2.2
Operazioni di deposito presso la banca centrale
Depositi overnight remunerati a tasso d’interesse prestabilito (operazioni su iniziativa delle controparti)
Valore nominale
2.3
Depositi a termine
Raccolta a fini di assorbimento di liquidità nel quadro delle operazioni di fine-tuning
Valore nominale
2.4
Operazioni temporanee di fine-tuning
Operazioni di politica monetaria finalizzate all’assorbimento di liquidità
Valore nominale o costo dell’operazione di acquisto a pronti con patto di rivendita a termine
2.5
Depositi connessi a richieste di margini
Depositi di enti creditizi derivanti da decrementi di valore delle attività sottostanti altri crediti concessi a tali enti creditizi
Valore nominale
3
Altre passività denominate in euro nei confronti di enti creditizi dell’area dell’euro
Operazioni di vendita a pronti con patto di riacquisto a termine con enti creditizi per la gestione dei portafogli titoli di cui alla voce dell’attivo 7 «Titoli denominati in euro emessi da residenti nell’area dell’euro». Altre operazioni non collegate alla politica monetaria dell’Eurosistema fondi di enti creditizi non liberamente disponibili e conti di enti creditizi esenti dagli obblighi di riserva
Valore nominale o costo dell’operazione di acquisto a pronti con patto di rivendita a termine
4
Certificati di debito della BCE emessi
Certificati di debito come descritti nell’indirizzo (UE) 2015/510 (BCE/2014/60). Titoli a sconto emessi a fini di assorbimento di liquidità
Costo. Tutti gli sconti sono ammortizzati
5
Passività denominate in euro nei confronti di altri residenti nell’area dell’euro
5.1
Amministrazioni pubbliche
Conti correnti, depositi a tempo determinato e depositi rimborsabili a vista
Valore nominale
5.2
Altre passività
Conti correnti del personale, di imprese e di clienti, comprese le istituzioni finanziarie esenti dagli obblighi di riserva (cfr. la voce del passivo 2.1); operazioni di vendita a pronti con patto di riacquisto a termine con istituzioni finanziarie diverse dagli enti creditizi per la gestione di titoli diversi da quelli di cui alla voce dell’attivo 11.3 «Altre attività finanziarie»; depositi a tempo determinato e depositi rimborsabili a vista
Valore nominale
6
Passività denominate in euro nei confronti di non residenti nell’area dell’euro
Conti correnti, depositi a tempo determinato, depositi rimborsabili a vista, compresi i conti detenuti per fini di pagamento o di gestione delle riserve. Operazioni di vendita a pronti con patto di riacquisto a termine per la gestione di titoli denominati in euro. Saldi di conti TARGET di banche centrali degli Stati membri la cui moneta non è l’euro
Valore nominale o costo dell’operazione di acquisto a pronti con patto di rivendita a termine
7
Passività denominate in valuta estera nei confronti di residenti nell’area dell’euro
Conti correnti. Passività relative a operazioni di vendita a pronti con patto di riacquisto a termine; di solito operazioni di investimento con l’impiego di attività in valuta estera o in oro
Valore nominale, convertito ai tassi di cambio di mercato di fine esercizio
8
Passività denominate in valuta estera nei confronti di non residenti nell’area dell’euro
8.1
Depositi, saldi e altre passività
Conti correnti. Passività relative a operazioni di vendita a pronti con patto di riacquisto a termine; di solito operazioni di investimento con l’impiego di attività in valuta estera o in oro
Valore nominale, convertito ai tassi di cambio di mercato di fine esercizio
8.2
Passività derivanti dalla linea di credito nel quadro dei nuovi accordi europei di cambio II (AEC II)
Crediti ricevuti alle condizioni previste dagli AEC II
Valore nominale, convertito ai tassi di cambio di mercato di fine esercizio
9
Contropartita di diritti speciali di prelievo assegnati dal FMI
Voce denominata in DSP che mostra l’ammontare di DSP originariamente assegnati al rispettivo paese/BCN
Valore nominale, convertito ai tassi di cambio di mercato di fine esercizio
10
Passività interne all’Eurosistema
10.1
Passività derivanti dal trasferimento di riserve valutarie
Voce dello stato patrimoniale della BCE, denominata in euro
Valore nominale
10.2
Passività relative a TARGET (nette)
Passività relative a TARGET (nette)
Valore nominale
10.3
Altre passività nell’ambito dell’Eurosistema (nette)
Posizione netta delle seguenti sotto-voci:
a)
conti di corrispondenza delle BCN
a)
Valore nominale
b)
altri saldi interni all’Eurosistema denominati in euro che possano sorgere, inclusa la distribuzione provvisoria del reddito della BCE alle BCN
b)
Valore nominale
11
Partite in corso di regolamento
Saldi (passivi) sui conti di regolamento, comprese «partite viaggianti» per giroconti
Valore nominale
12
Altre passività
12.1
Differenze di rivalutazione su strumenti fuori bilancio
Risultati della valutazione di contratti in cambi a termine, operazioni di swap in valuta estera, swap su tassi di interesse (a meno che si applichi un margine di variazione giornaliero), contratto su tassi a termine, operazioni in titoli a termine, operazioni in valuta a pronti, dalla data di contrattazione alla data di regolamento
Posizione netta tra importo a termine e importo a pronti, al tasso di cambio di mercato
12.2
Ratei e redditi percepiti in anticipo
Spese da pagare in un periodo successivo ma imputabili per competenza al periodo di segnalazione. Proventi incassati nel periodo in questione, ma di competenza di un periodo futuro
Valore nominale, convertito ai tassi di cambio di mercato
12.3
Varie
a)
Conti sospesi per oneri tributari. Conti creditori e conti per garanzie ricevute in valuta estera. Operazioni di vendita a pronti con patto di riacquisto a termine con istituzioni finanziarie per la gestione dei portafogli titoli di cui alla voce dell’attivo 11.3 «Altre attività finanziarie». Depositi obbligatori diversi dalla riserva obbligatoria. Altre partite minori. Debiti su base fiduciaria
a)
Valore nominale o costo per le operazioni di pronti contro termine
b)
Depositi in oro dei clienti
b)
Valore di mercato
c)
Passività nette destinate al finanziamento del sistema pensionistico
c)
Ai sensi dell’articolo 26, paragrafo 2
13
Accantonamenti
13.1
Accantonamenti per i rischi
Accantonamenti per rischi che non si sono realizzati, comprese le contribuzioni effettuate ai sensi dell’articolo 48.2 dello statuto del SEBC in relazione alle banche centrali di Stati membri la cui deroga è stata abrogata
Valore nominale
13.2
Altri accantonamenti
a)
Accantonamenti dovuti alla riduzione durevole di valore delle operazioni di politica monetaria.
a)
Valore nominale (basato su una valutazione di fine esercizio del Consiglio direttivo)
b)
Per altri scopi, come ad esempio oneri futuri previsti
b)
Costo/valore nominale
14
Conti di rivalutazione
a)
Conti di rivalutazione relativi a variazioni di prezzo per l’oro, per ciascun tipo di titolo denominato in euro, per ciascun tipo di titolo denominato in valuta estera, per le opzioni; per le differenze di valutazione di mercato relative a strumenti derivati correlati al rischio di tasso di interesse; conti di rivalutazione relativi alle fluttuazioni del cambio per ciascuna posizione valutaria netta, compresi operazioni di swap in valuta estera/contratti a termine e DSP.
Speciali conti di rivalutazione derivanti da contribuzioni effettuate ai sensi dell’articolo 48.2 dello statuto del SEBC in relazione alle banche centrali di Stati membri la cui deroga è stata abrogata Cfr. l’articolo 15, paragrafo 2
a)
Differenze di rivalutazione fra costo medio e valore di mercato, convertite al tasso di cambio di mercato
b)
Risultati del ricalcolo della passività (attività) netta per piani a benefici definiti relativi a prestazioni successive alla fine del rapporto, costituiti dalla posizione netta delle seguenti sottovoci:
i)
Utili e perdite attuariali al valore attuale delle obbligazioni a prestazioni definite
ii)
Rendimento delle attività a servizio del piano, esclusi gli importi inclusi nell’interesse netto sulla passività (attività) netta per piani a benefici definiti
iii)
Qualsiasi variazione nell’effetto del massimale di attività, esclusi gli importi compresi negli interessi netti sulla passività (attività) netta per benefici definiti
b)
Ai sensi dell’articolo 26, paragrafo 2
15
Capitale e riserve
15.1
Capitale
Capitale versato
Valore nominale
15.2
Riserve
Riserve legali, ai sensi dell’articolo 33 dello statuto del SEBC, e contribuzioni effettuate ai sensi dell’articolo 48.2 dello statuto del SEBC in relazione alle banche centrali degli Stati membri le cui deroghe sono state abrogate
Valore nominale
16
Perdite accumulate riportate
Valore nominale
17
Utile/perdita d’esercizio
Valore nominale
(
1
)
Fatta eccezione per la voce dell’attivo 7.1, l’attribuzione dei saldi alle voci di bilancio che si riferiscono alla residenza e/o al settore economico si fonda sulla classificazione a fini statistici.
(
2
)
Indirizzo (UE) 2015/510 della Banca centrale europea, del 19 dicembre 2014, sull’attuazione del quadro di riferimento della politica monetaria dell’Eurosistema (BCE/2014/60) (
GU L 91 del 2.4.2015, pag. 3
).
(
3
)
Decisione BCE/2010/29 della Banca centrale europea, del 13 dicembre 2010, relativa all’emissione delle banconote in euro (
GU L 35 del 9.2.2011, pag. 26
).
(
4
)
L’attribuzione dei saldi alle voci di bilancio che si riferiscono alla residenza e/o al settore economico si fonda sulla classificazione a fini statistici.
ALLEGATO II
Stato patrimoniale annuale della BCE
(milioni di EUR)
Attivo
(
2
)
Esercizio di riferimento
Esercizio precedente
Passivo
Esercizio di riferimento
Esercizio precedente
1.
Oro e crediti in oro
2.
Crediti denominati in valuta estera nei confronti di non residenti nell’area dell’euro
2.1.
Crediti nei confronti dell’FMI
2.2.
Saldi presso banche e investimenti in titoli, prestiti esteri e altre attività sull’estero
3.
Crediti denominati in valuta estera nei confronti di residenti nell’area dell’euro
4.
Crediti denominati in euro nei confronti di non residenti nell’area dell’euro
4.1.
Saldi presso banche, investimenti in titoli e prestiti
4.2.
Crediti derivanti dalla linea di credito nel quadro degli AEC II
5.
Rifinanziamenti denominati in euro a favore di enti creditizi dell’area dell’euro connessi con le operazioni di politica monetaria
5.1.
Operazioni di rifinanziamento principali
5.2.
Operazioni di rifinanziamento a più lungo termine
5.3.
Operazioni temporanee di fine-tuning
5.4.
Operazioni temporanee di tipo strutturale
5.5.
Operazioni di rifinanziamento marginale
5.6.
Crediti connessi a richieste di margini
6.
Altri crediti denominati in euro verso enti creditizi dell’area dell’euro
7.
Titoli denominati in euro emessi da residenti nell’area dell’euro
7.1.
Titoli detenuti per finalità di politica monetaria
7.2.
Altri titoli
8.
Crediti denominati in euro verso le amministrazioni pubbliche
9.
Crediti interni all’Eurosistema
9.1.
Crediti relativi a TARGET (netti)
9.2.
Crediti connessi alla distribuzione delle banconote in euro all’interno dell’Eurosistema
9.3.
Altri crediti nell’ambito dell’Eurosistema (netti)
10.
Partite in corso di regolamento
11.
Altre attività
11.1.
Monete metalliche dell’area dell’euro
11.2.
Immobilizzazioni materiali e immateriali
11.3.
Altre attività finanziarie
11.4.
Differenze di rivalutazione su strumenti fuori bilancio
11.5.
Ratei e risconti attivi
11.6.
Varie
1.
Banconote in circolazione
2.
Passività denominate in euro relative ad operazioni di politica monetaria nei confronti di enti creditizi dell’area dell’euro
2.1.
Conti correnti (inclusi i depositi di riserva obbligatoria)
2.2.
Operazioni di deposito presso la banca centrale
2.3.
Depositi a termine
2.4.
Operazioni temporanee di fine-tuning
2.5.
Depositi connessi a richieste di margini
3.
Altre passività denominate in euro nei confronti di enti creditizi dell’area dell’euro
4.
Certificati di debito della BCE emessi
5.
Passività denominate in euro nei confronti di altri residenti nell’area dell’euro
5.1.
Amministrazioni pubbliche
5.2.
Altre passività
6.
Passività denominate in euro nei confronti di non residenti nell’area dell’euro
7.
Passività denominate in valuta estera nei confronti di residenti nell’area dell’euro
8.
Passività denominate in valuta estera nei confronti di non residenti nell’area dell’euro
8.1.
Depositi, saldi e altre passività
8.2.
Passività derivanti dalla linea di credito nel quadro degli AEC II
9.
Contropartita di diritti speciali di prelievo assegnati dal FMI
10.
Passività interne all’Eurosistema
10.1.
Passività derivanti dal trasferimento di riserve valutarie
10.2.
Passività relative a TARGET (nette)
10.3.
Altre passività nell’ambito dell’Eurosistema (nette)
11.
Partite in corso di regolamento
12.
Altre passività
12.1.
Differenze di rivalutazione su strumenti fuori bilancio
12.2.
Ratei e redditi percepiti in anticipo
12.3.
Varie
13.
Accantonamenti
13.1.
Accantonamenti per i rischi
13.2.
Altri accantonamenti
14.
Conti di rivalutazione
15.
Capitale e riserve
15.1.
Capitale
15.2.
Riserve
16.
Perdite accumulate riportate
17.
Utile/perdita d’esercizio
Totale delle attività
Totale passivo
(
1
)
La BCE può in alternativa pubblicare importi in euro esatti ovvero importi arrotondati in diversa maniera.
(
2
)
La tavola dell’attivo può essere pubblicata anche sopra quella del passivo.
ALLEGATO III
Conto economico pubblicato dalla BCE
(milioni di EUR)
Conto economico per l’esercizio che termina il 31 dicembre …
Esercizio di riferimento
Esercizio precedente
1.
Interessi attivi/passivi netti
1.1.
Interessi attivi
1.2.
Interessi passivi
2.
Risultato netto di operazioni finanziare e svalutazioni
2.1.
Utili/perdite realizzati/e derivanti da operazioni finanziarie
2.2.
Svalutazioni di attività e di posizioni finanziarie
3.
Proventi/spese netti da provvigioni e commissioni
4.
Proventi da strumenti azionari e partecipazioni
5.
Altri proventi
6.
Spese per il personale
(
2
)
7.
Spese di amministrazione
(
2
)
8.
Ammortamento di immobilizzazioni materiali e immateriali
9.
Servizi di produzione di banconote
(
3
)
10.
Altri oneri
Utile/perdita prima del trasferimento verso/dagli accantonamenti per rischi
11
Trasferimento verso/da accantonamenti per rischi
(
4
)
Utile/perdita d’esercizio
(
1
)
La BCE può in alternativa pubblicare importi in euro esatti ovvero importi arrotondati in diversa maniera.
(
2
)
Compresi gli accantonamenti amministrativi.
(
3
)
Questa voce è impiegata nel caso di produzione esterna di banconote (per il costo dei servizi forniti da imprese esterne incaricate della produzione per conto delle banche centrali). Si raccomanda che i costi sostenuti in connessione con l’emissione sia di banconote nazionali che di banconote in euro siano iscritti a conto economico nel momento in cui sono fatturati o comunque sostenuti, cfr. anche l’indirizzo (UE) 2024/2941 (BCE/2024/31).
(
4
)
Sono compresi solo i trasferimenti verso/dagli accantonamenti per rischi che non si sono concretizzati; pertanto, i trasferimenti verso/dagli accantonamenti dovuti a riduzioni di valore delle operazioni di politica monetaria e altri accantonamenti non sono inclusi in questa voce.
ALLEGATO IV
Decisione abrogata ed elenco delle modifiche successive
Decisione (UE) 2016/2247 (BCE/2016/35)
GU L 347 del 20.12.2016, pag. 1
Decisione (UE) 2017/2239 (BCE/2017/36)
GU L 320 del 6.12.2017, pag. 18
Decisione (UE) 2019/2215 (BCE/2019/35)
GU L 332 del 23.12.2019, pag. 168
Decisione (UE) 2021/2040 (BCE/2021/52)
GU L 419 del 24.11.2021, pag. 1
ALLEGATO V
Tavola di concordanza
Decisione (UE) 2016/2247 (BCE/2016/35)
Presente decisione
Articolo 1
Articolo 2
Articolo 3
Articolo 4
Articolo 5
Articolo 6
Articolo 7
Articolo 8
Articolo 9
Articolo 10
Articolo 11
Articolo 11
bis
Articolo 12
Articolo 13
Articolo 14
Articolo 15
Articolo 16
Articolo 17
Articolo 18
Articolo 19
Articolo 20
Articolo 21
Articolo 22
Articolo 23
Articolo 24
Articolo 25
Articolo 26
Articolo 27
Articolo 1
Articolo 2
Articolo 3
Articolo 4
Articolo 5
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Articolo 8
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Articolo 13
Articolo 14
Articolo 15
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Articolo 28
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2024/2938/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)
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