Attuazione della direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018, recante modifica della direttiva 2010/13/UE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri, concernente il testo unico per la fornitura di servizi di media audiovisivi in considerazione dell'evoluzione delle realta' del mercato. (21G00231)
Quali sono gli ambiti di applicazione del Decreto Legislativo 208/2021 e cosa regola in materia di servizi di media audiovisivi?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 208/2021 attua in Italia la direttiva europea 2018/1808, modernizzando la disciplina dei servizi di media audiovisivi e radiofonici. Si applica a tutti i fornitori di servizi di media digitali, incluse le piattaforme tradizionali di radiodiffusione, i servizi a pagamento e le piattaforme di condivisione video (come YouTube). La normativa riguarda sia i broadcaster storici che i nuovi operatori digitali, regolando come devono essere forniti i contenuti audiovisivi e radiofonici su qualsiasi piattaforma di diffusione.
In pratica, il decreto stabilisce i principi generali per la prestazione di questi servizi, considerando la convergenza tra comunicazioni elettroniche, editoria e internet. Disciplina le comunicazioni commerciali audiovisive e radiofoniche, i servizi interattivi associati e l'accesso condizionato ai contenuti. La normativa tiene conto dell'evoluzione tecnologica e delle dinamiche di mercato, adattando la regolamentazione alle nuove realtà digitali dove i confini tra media tradizionali e piattaforme online si sono progressivamente dissolti.
Per le aziende del settore, questo decreto è rilevante perché definisce obblighi di trasparenza, protezione dei minori, corretta identificazione della pubblicità e rispetto dei diritti d'autore. Le piattaforme di condivisione video devono rispettare regole specifiche sulla moderazione dei contenuti e sulla segnalazione di materiale illegale, mentre i broadcaster tradizionali vedono estese le loro obbligazioni normative anche ai servizi digitali.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 8 novembre 2021, n. 208
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 208/2021
# DECRETO LEGISLATIVO 8 novembre 2021, n. 208
## Attuazione della direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 14 novembre 2018, recante modifica della direttiva
2010/13/UE, relativa al coordinamento di determinate disposizioni
legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri,
concernente il testo unico per la fornitura di servizi di media
audiovisivi in considerazione dell'evoluzione delle realta' del
mercato. (21G00231)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87, quinto comma, della Costituzione ; Vista la direttiva (UE) 2018/1808 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 novembre 2018 , recante modifica della direttiva 2010/13/UE , relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi di media audiovisivi), in considerazione dell'evoluzione delle realtà del mercato; Vista la direttiva 2010/13/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 marzo 2010 relativa al coordinamento di determinate disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi (direttiva sui servizi di media audiovisivi); Vista la direttiva 89/552/CEE del Consiglio, del 3 ottobre 1989 , come modificata dalla direttiva 97/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 giugno 1997 ; Viste le direttive 2002/19/CE , 2002/20/CE , 2002/21/CE , 2002/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002 ; Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234 , recante «Norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea»; Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249 , recante «Istituzione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo»; Vista la legge 22 aprile 2021, n. 53 , recante «Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - legge di delegazione europea 2019-2020», in particolare l'articolo 3; Visto il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177 , recante «Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici» e ss. modifiche; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 5 agosto 2021; Acquisito il parere dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni; Acquisito il parere della Conferenza unificata di cui all' articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 , reso nella seduta del 22 settembre 2021; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla Sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 21 settembre 2021; Acquisiti i pareri delle competenti commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Effettuata la notifica alla Commissione europea ai sensi della direttiva (UE) 2015/1535 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 4 novembre 2021; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con i Ministri della giustizia, dell'economia e delle finanze, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, dell'interno, della cultura, per gli affari regionali e le autonomie; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Oggetto 1. Il testo unico dei servizi di media audiovisivi, di seguito denominato: «testo unico», contiene: a) i principi generali per la prestazione di servizi di media digitali audiovisivi e radiofonici e dei servizi di piattaforma per la condivisione di video ((o anche solo audio o entrambi)) , tenendo conto del processo di convergenza fra le diverse forme di comunicazioni, quali le comunicazioni elettroniche, l'editoria, anche elettronica, e internet in tutte le sue applicazioni e dell'evoluzione tecnologica e di mercato; (( b) le disposizioni in materia di servizi di media audiovisivi e radiofonici e di programmi-dati, anche ad accesso condizionato, nonchè in materia di fornitura di servizi interattivi associati e di servizi di accesso condizionato su qualsiasi piattaforma di diffusione, comprese le comunicazioni commerciali audiovisive e radiofoniche e i servizi di piattaforma per la condivisione di video o anche solo audio. )) 2. ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 25 MARZO 2024, N. 50 )) .
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Il Decreto Legislativo 208/2021 è il riferimento principale per chi opera nel settore dei servizi di media audiovisivi, piattaforme di streaming, radiodiffusione digitale e video sharing. Professionisti del settore lo consultano per questioni relative a comunicazioni commerciali audiovisive, protezione dei minori, diritti d'autore, accesso condizionato ai contenuti e obblighi di trasparenza verso l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM).
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