Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 1924/2006 relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari. (17G00038)
Quali sono le sanzioni previste per chi viola le norme sulle indicazioni nutrizionali e sulla salute dei prodotti alimentari?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 27/2017 stabilisce il regime sanzionatorio applicabile a chi viola le disposizioni del Regolamento (CE) n. 1924/2006 sulle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari. La normativa riguarda produttori, distributori e commercianti di alimenti che forniscono informazioni nutrizionali o sanitarie non conformi alla legge europea. In pratica, il decreto disciplina le violazioni relative a claim nutrizionali (ad esempio "ricco di vitamine") e health claim (affermazioni sulla salute come "riduce il colesterolo"), stabilendo le relative sanzioni amministrative e penali. La normativa è rilevante per le aziende alimentari, i loro consulenti legali e gli organi di controllo (ASL, NAS, Guardia di Finanza) che devono verificare la conformità delle etichette e della pubblicità dei prodotti alimentari alle disposizioni europee e nazionali.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 7 febbraio 2017, n. 27
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 27/2017
# DECRETO LEGISLATIVO 7 febbraio 2017, n. 27
## Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui
al regolamento (CE) n. 1924/2006 relativo alle indicazioni
nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari.
(17G00038)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione ; Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri ed in particolare l'articolo 14; Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234 , ed in particolare l'articolo 33; Vista la legge 7 ottobre 2014, n. 154 , recante Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2013 - secondo semestre ed in particolare l'articolo 2; Vista la legge 24 novembre 1981, n. 689 , recante modifiche al sistema penale, e successive modificazioni; Vista la legge 30 aprile 1962, n. 283 , recante modifica degli articoli 242 , 243 , 247 , 250 e 262 del Testo Unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 , recante disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande; Visto il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109 e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507 ; Visto il regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 dicembre 2006 relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari; Visto il regolamento (UE) n. 1047/2012 della Commissione dell'8 novembre 2012 che modifica il regolamento (CE) n. 1924/2006 per quanto riguarda l'elenco di indicazioni nutrizionali; Visto il regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione del 16 maggio 2012 e successive modifiche ed integrazioni, relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini; Visto il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare; Visto il decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 190 «Disciplina sanzionatoria per le violazioni del regolamento (CE) n. 178/2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel settore della sicurezza alimentare»; Visto il regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 , relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali ed in particolare gli articoli 10 e 55; Visto il decreto legislativo 6 novembre 2007, n.193 , recante attuazione della direttiva 2004/41/CE relativa ai controlli in materia di sicurezza alimentare e applicazione dei regolamenti comunitari nel medesimo settore ed in particolare l'articolo 2; Visto il regolamento (UE) n. 907/2013 della Commissione europea del 20 settembre 2013, che stabilisce le norme relative alle domande concernenti l'uso di descrittori generici (denominazioni); Visto il regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2011 relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori ed in particolare l'articolo 55; Visto il regolamento (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 dicembre 2006 , sull'aggiunta di vitamine e minerali e di talune altre sostanze agli alimenti; Visti il regolamento (CE) 609/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 giugno 2013 , relativo agli alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia, agli alimenti a fini medici speciali e ai sostituti dell'intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso e la direttiva 2009/39 relativa ai prodotti alimentari destinati ad un'alimentazione particolare; Visto il decreto legislativo 21 febbraio 2014, n. 21 recante attuazione della direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori che modifica le direttive 93/13/CEE e 1999/44/CE e che abroga le direttive 85/577/CEE e 97/7/CE ; Visto il decreto legislativo 19 maggio 2011, n. 84 ; Visto il decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali 9 aprile 2009, n. 82 , regolamento concernente l'attuazione della direttiva 2006/141/CE per la parte riguardante gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento destinati alla Comunità europea ed all'esportazione presso Paesi terzi; Visto il decreto legislativo 19 novembre 2008, n. 194 recante disciplina delle modalità di rifinanziamento dei controlli sanitari ufficiali in attuazione del regolamento (CE) n. 882/2004 ; Visto il decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 146 , recante attuazione della direttiva 2005/29/CE relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno e che modifica la direttiva 84/450/CEE del Consiglio e le direttive 97/7/CE , 98/27/CE e 2002/65/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE) n. 2006/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio ; Visto il decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 145 , che reca l'attuazione dell' articolo 14 della direttiva 2005/29/CE che modifica la direttiva 84/450/CEE sulla pubblicità ingannevole; Visto il decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 , codice del consumo , a norma dell' articolo 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229 ; Visto il decreto legislativo 21 maggio 2004, n.169 , recante attuazione della direttiva 2002/46/CE relativa agli integratori alimentari; Visto il decreto legislativo 16 febbraio 1993, n. 77 recante attuazione della direttiva 90/496/CEE del Consiglio del 24 settembre 1990 relativa all'etichettatura nutrizionale degli alimenti; Vista la decisione della Commissione n. 363 del 21 maggio 2007 che stabilisce orientamenti per aiutare gli Stati membri a elaborare il piano di controllo nazionale pluriennale integrato unico previsto dal regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio ; Preso atto del documento elaborato in data 14 dicembre 2007 dal Comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali, intitolato «Guidance on the implementation of Regulation (EC) n. 1924/2006 on nutrition and health claims made on foods approved by the Standing Committee on the Food Chain and Animal Health on 14 December 2007»; Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 9 novembre 2016; Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano nella seduta del 24 novembre 2016; Acquisiti i pareri delle competenti commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 27 gennaio 2017; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro della giustizia, di concerto con i Ministri della salute, delle politiche agricole alimentari e forestali, per gli affari regionali, dello sviluppo economico e dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto legislativo: Art. 1 Campo di applicazione 1. Il presente decreto reca la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 dicembre 2006 relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari, di seguito denominato «regolamento», fatto salvo quanto previsto dal decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 145 e dal decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 , relativamente alle attribuzioni dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato. Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto dall'amministrazione competente per materia ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Per gli atti dell'Unione europea vengono forniti gli estremi di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea (GUUE). Note alle premesse: - L' art. 76 della Costituzione stabilisce che l'esercizio della funzione legislativa non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti. - L' art. 87 della Costituzione conferisce, tra l'altro, al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - La legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri) è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214, S.O. - La legge 24 dicembre 2012 n. 234 (Norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea) è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2013, n. 3. - La legge 7 ottobre 2014, n. 154 (Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'Unione europea - Legge di delegazione europea 2013 - secondo semestre) è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 28 ottobre 2014, n. 251. - La legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale) è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 30 novembre 1981, n. 329, S.O. - La legge 30 aprile 1962, n. 283 (Modifica degli articoli 242 , 243 , 247 , 250 e 262 del testo unico delle leggi sanitarie approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265 : Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande) è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 4 giugno 1962, n. 139. - Il decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109 (Attuazione della direttiva 89/395/CEE e della direttiva 89/396/CEE concernenti l'etichettatura, la presentazione e la pubblicità dei prodotti alimentari) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 17 febbraio 1992, n. 39, S.O. - Il decreto legislativo 30 dicembre 1999, n. 507 (Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio, ai sensi dell' art. 1 della legge 25 giugno 1999, n. 205 ) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 31 dicembre 1999, n. 306, S.O. - Il regolamento (CE) n. 1924/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 dicembre 2006 , relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute fornite sui prodotti alimentari, è pubblicato nella G.U.U.E. 30 dicembre 2006, n. L 404. - Il regolamento (UE) n. 1047/2012 della Commissione dell'08 novembre 2012 , che modifica il regolamento (CE) n. 1924/2006 per quanto riguarda l'elenco di indicazioni nutrizionali (Testo rilevante ai fini del SEE), è pubblicato nella G.U.U.E. 9 novembre 2012, n. L 310. - Il regolamento (UE) n. 432/2012 della Commissione del 16 maggio 2012 , relativo alla compilazione di un elenco di indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari, diverse da quelle facenti riferimento alla riduzione dei rischi di malattia e allo sviluppo e alla salute dei bambini (Testo rilevante ai fini del SEE), è pubblicato nella G.U.U.E. 25 maggio 2012, n. L 136. - Il regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio del 28 gennaio 2002 , che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare, è pubblicato nella G.U.C.E. 1° febbraio 2002, n. L 31. - Il decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 190 (Disciplina sanzionatoria per le violazioni del regolamento (CE) n. 178/2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l'Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel settore della sicurezza alimentare) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 maggio 2006, n. 118. - Il regolamento (CE)n n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004, relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali, è pubblicato nella G.U.U.E. 30 aprile 2004, n. L 165. - Il decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 193 (Attuazione della direttiva 2004/41/CE relativa ai controlli in materia di sicurezza alimentare e applicazione dei regolamenti comunitari nel medesimo settore) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 9 novembre 2007, n. 261, S.O. - Il regolamento (UE) n. 907/2013 della Commissione europea del 20 settembre 2013, che stabilisce le norme relative alle domande concernenti l'uso di descrittori generici (denominazioni) (Testo rilevante ai fini del SEE), è pubblicato nella G.U.U.E. 21 settembre 2013, n. L 251. - Il regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2011 , relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori, che modifica i regolamenti (CE) n. 1924/2006 e (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga la direttiva 87/250/CEE della Commissione , la direttiva 90/496/CEE del Consiglio , la direttiva 1999/10/CE della Commissione , la direttiva 2000/13/CE del Parlamento europeo e del Consiglio , le direttive 2002/67/CE e 2008/5/CE della Commissione e il regolamento (CE) n. 608/2004 della Commissione (Testo rilevante ai fini del SEE), è pubblicato nella G.U.U.E. 22 novembre 2011, n. L 304. - Il regolamento (CE) n. 41/2009 della Commissione del 20 gennaio 2009 , relativo alla composizione e all'etichettatura dei prodotti alimentari adatti alle persone intolleranti al glutine (Testo rilevante ai fini del SEE), è pubblicato nella G.U.U.E. 21 gennaio 2009, n. L 16. - Il regolamento (CE) n. 1925/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 dicembre 2006 , sull'aggiunta di vitamine e minerali e di talune altre sostanze agli alimenti, è pubblicato nella G.U.U.E. 30 dicembre 2006, n. L 404. - Il regolamento (CE) n. 609/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 giugno 2013 , relativo agli alimenti destinati ai lattanti e ai bambini nella prima infanzia, agli alimenti a fini medici speciali e ai sostituti dell'intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso e che abroga la direttiva 92/52/CEE del Consiglio , le direttive 96/8/CE , 1999/21/CE , 2006/125/CE e 2006/141/CE della Commissione, la direttiva 2009/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e i regolamenti (CE) n. 41/2009 e (CE) n. 953/2009 della Commissione (Testo rilevante ai fini del SEE), è pubblicato nella G.U.U.E. 29 giugno 2013, n. L 181. - La direttiva 2009/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 , relativa ai prodotti alimentari destinati ad un'alimentazione particolare (rifusione) (Testo rilevante ai fini del SEE), è pubblicata nella G.U.U.E. 20 maggio 2009, n. L 124. - Il decreto legislativo 21 febbraio 2014, n. 21 , recante attuazione della direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori, recante modifica delle direttive 93/13/CEE e 1999/44/CE e che abroga le direttive 85/577/CEE e 97/7/CE , è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 11 marzo 2014, n. 58. - Il decreto legislativo 19 maggio 2011, n. 84 , recante disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali 9 aprile 2009, n. 82 , recante attuazione della direttiva 2006/141/CE per la parte riguardante gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento destinati alla Comunità europea ed all'esportazione presso i Paesi terzi, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 14 giugno 2011, n. 136. - Il decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali 9 aprile 2009, n. 82 , regolamento concernente l'attuazione della direttiva 2006/141/CE per la parte riguardante gli alimenti per lattanti e gli alimenti di proseguimento destinati alla Comunità europea ed all'esportazione presso Paesi terzi, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 7 luglio 2009, n. 155. - Il decreto legislativo 19 novembre 2008, n. 194 , recante disciplina delle modalità di rifinanziamento dei controlli sanitari ufficiali in attuazione del regolamento (CE) n. 882/2004 , è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 11 dicembre 2008, n. 289. - Il decreto legislativo 2 agosto 2007 , n. 146 , recante attuazione della direttiva 2005/29/CE relativa alle pratiche commerciali sleali tra imprese e consumatori nel mercato interno e che modifica le direttive 84/450/CEE , 97/7/CE , 98/27/CE , 2002/65/CE, e il regolamento (CE) n. 2006/2004 , è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 settembre 2007, n. 207. - Il decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 145 , che reca attuazione dell' art. 14 della direttiva 2005/29/CE che modifica la direttiva 84/450/CEE sulla pubblicità ingannevole, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 settembre 2007, n. 207. - Il decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 , codice del consumo , a norma dell' art. 7 della legge 29 luglio 2003, n. 229 , è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 8 ottobre 2005, n. 235, S.O. - Il decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169 , recante attuazione della direttiva 2002/46/CE relativa agli integratori alimentari, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 luglio 2004, n. 164. - Il decreto legislativo 16 febbraio 1993, n. 77 , recante attuazione della direttiva 90/496/CEE del Consiglio del 24 settembre 1990 relativa all'etichettatura nutrizionale dei prodotti alimentari, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 24 marzo 1993, n. 69. - La decisione della Commissione n. 363 del 21 maggio 2007 , che stabilisce orientamenti per aiutare gli Stati membri a elaborare il piano di controllo nazionale pluriennale integrato unico previsto dal regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio , è pubblicata nella G.U.U.E. 30 maggio 2007, n. L 138. Note all'art. 1: - Per i riferimenti normativi del regolamento (CE) n. 1924/2006 si veda nelle note alle premesse. - Per i riferimenti normativi del decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 145 si veda nelle note alle premesse. - Per i riferimenti normativi del decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206 si veda nelle note alle premesse.
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Il Decreto Legislativo 27/2017 è il riferimento normativo per sanzioni relative a indicazioni nutrizionali, health claim, nutrition claim e violazioni del Regolamento (CE) 1924/2006. Aziende alimentari, consulenti legali e autorità di controllo lo consultano per conformità etichettatura, pubblicità ingannevole, sicurezza alimentare e responsabilità amministrativa nel settore food & beverage.
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