Norme in materia di cessione dei titoli di possesso italiano esclusi dalla sistemazione e conversione prevista per i prestiti prebellici italiani emessi negli Stati Uniti d'America dal decreto legislativo 8 settembre 1947, n. 921.
Quali sono le modalità di acquisto dei titoli di prestiti prebellici italiani esclusi dalla conversione prevista dal decreto legislativo 921/1947?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto Legislativo 788/1948 disciplina la cessione dei titoli di possesso italiano relativi ai prestiti prebellici emessi negli Stati Uniti, che non rientravano nella sistemazione e conversione ordinaria prevista dal decreto 921/1947. L'Ufficio italiano dei cambi, agendo per conto del Tesoro dello Stato, è incaricato di acquistare questi titoli mediante pagamento in contanti diretto ai possessori. Il prezzo di acquisto viene determinato secondo le modalità stabilite dalla legge 1890/1939, applicando il cambio medio del dollaro vigente alla data del regolamento, come indicato nel decreto 1347/1947. La normativa prevede inoltre che nel calcolo del prezzo si tengano in considerazione le cedole mancanti, computate proporzionalmente alla quotazione utilizzata per la liquidazione del titolo stesso, e che l'acconto versato sulle cedole del prestito Regno d'Italia sette per cento 1951 sia considerato come pagamento integrale della metà della cedola, tenuto conto del valore storico del dollaro.
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Riferimento normativo
DECRETO LEGISLATIVO 16 aprile 1948, n. 788
Testo normativo
DECRETO LEGISLATIVO n. 788/1948
# DECRETO LEGISLATIVO 16 aprile 1948, n. 788
## Norme in materia di cessione dei titoli di possesso italiano esclusi
dalla sistemazione e conversione prevista per i prestiti prebellici
italiani emessi negli Stati Uniti d'America dal decreto legislativo 8
settembre 1947, n. 921.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 4 del decreto-legge luogotenenziale 25 giugno 1944, n. 151 , con le modificazioni ad esso apportate dall' art. 3, comma primo, del decreto legislativo luogotenenziale 16 marzo 1946, n. 98 ; Viste le disposizioni transitorie I e XV della Costituzione; Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Sulla proposta del Ministro per il tesoro; PROMULGA il seguente decreto legislativo, approvato dal Consiglio dei Ministri con deliberazione del 7 aprile 1948: Art. 1 I titoli delle emissioni ammesse alla sistemazione e conversione ai sensi del decreto legislativo 8 settembre 1947, n. 921 , soggetti a cessione a norma degli articoli 1 e 2 del regio decreto-legge 28 agosto 1935, n. 1614 , e degli articoli 1 e 2 del regio decreto-legge 7 agosto 1936, n. 1631 , saranno acquistati dall'Ufficio italiano dei cambi, per conto e nell'interesse del Tesoro dello Stato, mediante pagamento in contanti, al prezzo da determinarsi nei modi previsti dal primo comma dell'art. 3 della legge 27 novembre 1939, n. 1890 , e sulla base del cambio medio di cui all' art. 1 del decreto legislativo 28 novembre 1947, n. 1347 , in vigore alla data del regolamento. Nel determinare il prezzo del titolo dovrà tenersi conto delle cedole mancanti che verranno computate proporzionalmente alla quotazione di acquisto presa a base per la liquidazione del titolo stesso. Per quanto riguarda l'acconto corrisposto sulle cedole del prestito Regno d'Italia sette per cento 1951, di cui al regio decreto-legge 24 luglio 1942, n. 894 , l'acconto stesso dovrà considerarsi - avuto riguardo al valore del dollaro in quell'epoca - come pagamento integrale della metà della cedola.
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Il decreto 788/1948 riguarda la gestione dei titoli di prestiti prebellici, la conversione di titoli esteri e le operazioni di cambio valutario. È rilevante per chi tratta questioni di debito pubblico storico, operazioni di Ufficio italiano dei cambi, valutazione di titoli in valuta estera e liquidazione di cedole su prestiti internazionali. Commercialisti e consulenti che operano in materia di successioni o gestione di patrimoni storici possono incontrare questa normativa nella valutazione di titoli anteguerra.
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