Decreto del Presidente del Consiglio Non_Fiscale

Decreto del Presidente del Consiglio 128/2021

((Regolamento di organizzazione del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica)). (21G00137)

Pubblicato: 23/09/2021 In vigore dal: 29/07/2021 Documento ufficiale

Qual è l'oggetto e l'ambito di applicazione del Decreto del Presidente del Consiglio 128/2021?

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Il Decreto del Presidente del Consiglio 128/2021 disciplina l'organizzazione e il funzionamento del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, stabilendo la struttura amministrativa e le competenze di questo dicastero. Il decreto si applica all'intera amministrazione ministeriale e riguarda tutti gli uffici, le strutture organizzative e il personale dipendente dal Ministero. In pratica, il decreto definisce come il Ministero esercita le funzioni in materia ambientale, energetica e di sviluppo sostenibile, nonché le responsabilità del Ministro come autorità nazionale di riferimento in questi settori. Per i professionisti e le aziende, questo regolamento è rilevante perché identifica l'interlocutore amministrativo competente per questioni ambientali ed energetiche, stabilisce i criteri organizzativi attraverso cui vengono gestite le autorizzazioni, i controlli e le politiche pubbliche che impattano direttamente sulle attività economiche.

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Riferimento normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 luglio 2021, n. 128

Testo normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI n. 128/2021 # DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 29 luglio 2021, n. 128 ## <em><strong>((Regolamento di organizzazione del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica))</strong></em>. (21G00137) IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante disciplina dell'attivit&agrave; di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri e, in particolare, l'articolo 17; Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349 , recante istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale; Visto il decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279 , recante individuazione delle unit&agrave; previsionali di base del bilancio dello Stato, riordino del sistema di tesoreria unica e ristrutturazione del rendiconto generale dello Stato e, in particolare, l'articolo 3; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286 , recante riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attivit&agrave; svolta dalle amministrazioni pubbliche, a norma dell' articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 ; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , recante riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell' articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 , e, in particolare, gli articoli da 35 a 40; Vista la legge 7 giugno 2000, n. 150 , recante disciplina delle attivit&agrave; di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , recante norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; Visto il decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 195 , recante attuazione della direttiva 2003/4/CE sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale; Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 , recante norme in materia ambientale; Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296 , recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007), e, in particolare, l'articolo 1, comma 503; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 2007, n. 90 , recante regolamento per il riordino degli organismi operanti presso il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, a norma dell' articolo 29 del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 , convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 ; Vista la legge 3 agosto 2007, n. 124 , recante sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e nuova disciplina del segreto; Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 , recante attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15 , in materia di ottimizzazione della produttivit&agrave; del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni; Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196 , recante legge di contabilit&agrave; e finanza pubblica; Visto il decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 32 , recante attuazione della direttiva 2007/2/CE , che istituisce un'infrastruttura per l'informazione territoriale nella Comunit&agrave; europea (INSPIRE); Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190 , recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalit&agrave; nella pubblica amministrazione; Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 234 , recante norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea; Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 , recante riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicit&agrave;, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni; Visto il decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97 , recante revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicit&agrave; e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 , ai sensi dell' articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124 , in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche; Vista la legge 28 giugno 2016, n. 132 , recante istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente e disciplina dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale; Visto il decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177 , recante disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato, ai sensi dell' articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124 , in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche; Visto il decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 65 , recante attuazione della direttiva (UE) 2016/1148 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 luglio 2016 , recante misure per un livello comune elevato di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi nell'Unione; Visto il decreto-legge 12 luglio 2018, n. 86 convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 97 e, in particolare, gli articoli 2 e 4-bis, recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attivit&agrave; culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonch&egrave; in materia di famiglia e disabilit&agrave;; Visto il decreto-legge 21 settembre 2019, n. 104 , convertito, con modificazioni, dalla legge 18 novembre 2019, n. 132 , recante disposizioni urgenti per il trasferimento di funzioni e per la riorganizzazione dei Ministeri per i beni e le attivit&agrave; culturali, delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, dello sviluppo economico, degli affari esteri e della cooperazione internazionale, delle infrastrutture e dei trasporti e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonch&egrave; per la rimodulazione degli stanziamenti per la revisione dei ruoli e delle carriere e per i compensi per lavoro straordinario delle Forze di polizia e delle Forze armate e per la continuit&agrave; delle funzioni dell'Autorit&agrave; per le garanzie nelle comunicazioni e, in particolare, l'articolo 5; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 19 giugno 2019, n. 97 , recante regolamento di organizzazione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dell'Organismo indipendente di valutazione della performance e degli Uffici di diretta collaborazione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 28 agosto 2019, n. 201, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 6 novembre 2019, n. 138 , pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 2 dicembre 2019, n. 282; Vista la legge 30 dicembre 2020, n. 178 , recante bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023; Visto il decreto-legge 1° marzo 2021, n. 22 , convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2021, n. 55 , recante disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri, che ha istituito il Ministero della transizione ecologica, e, in particolare, l'articolo 10, comma 1; Ritenuto per ragioni di speditezza e celerit&agrave;, di non avvalersi della facolt&agrave; di richiedere il parere del Consiglio di Stato; Informate le Organizzazioni sindacali; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 29 luglio 2021; Sulla proposta del Ministro della transizione ecologica, di concerto con i Ministri per la pubblica amministrazione e dell'economia e delle finanze; Adotta il seguente regolamento: Art. 1 Funzioni 1. Il presente decreto disciplina l'organizzazione del Ministero ((dell'ambiente e della sicurezza energetica)) , di seguito denominato &laquo;Ministero&raquo;. Il Ministero costituisce l'autorit&agrave; nazionale di riferimento in materia ambientale, ((ed energetica)) ed esercita le funzioni in materia ambientale, energetica e di sviluppo sostenibile, secondo quanto disposto dall' articolo 35 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , nonch&egrave; quelle ad esso attribuite da ogni altra norma in attuazione degli articoli 9 e 117 della Costituzione e dei vincoli derivanti dall'ordinamento europeo e dagli obblighi internazionali. 2. Il ((Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica)) &egrave; di seguito denominato &laquo;Ministro&raquo;.

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