Decreto del Presidente della Repubblica 1390/1965
Norme di attuazione della legge 26 maggio 1965, n. 590, sullo sviluppo della proprieta' coltivatrice.
Qual era l'oggetto del DPR 1390/1965 e quale normativa lo ha sostituito?
Il decreto riguardava principalmente i proprietari terrieri e i coltivatori diretti, stabilendo norme procedurali e operative per l'implementazione degli obiettivi della legge madre. Prevedeva disposizioni relative all'acquisizione, alla gestione e alla valorizzazione della proprietà agricola, con particolare attenzione alla tutela del coltivatore diretto come figura centrale dell'economia rurale.
Tuttavia, il DPR 1390/1965 ha avuto una vigenza limitata nel tempo. Come indicato nel testo normativo, l'articolo 1 è stato abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha introdotto una nuova disciplina in materia, adeguando la normativa alle esigenze contemporanee e alle disposizioni europee in tema di agricoltura e proprietà terriera.
Per i professionisti che operano nel settore agricolo e nella consulenza aziendale, è importante riconoscere che questa normativa rappresenta un passaggio storico nella legislazione agraria italiana, anche se attualmente superata da disposizioni più recenti e organiche.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 15 novembre 1965, n. 1390
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardIl DPR 1390/1965 è un decreto storico di attuazione della riforma agraria che disciplinava la proprietà coltivatrice, la gestione della terra e i diritti dei coltivatori diretti. Commercialisti e consulenti agricoli lo consultano per comprendere l'evoluzione della normativa agraria italiana, anche se attualmente sostituito dal D.Lgs. 212/2010, che ha modernizzato la disciplina della proprietà agricola e dell'impresa agricola.