Quale prezzo di vendita del sale comune è stabilito per l'industria casearia secondo il DPR 375/1958?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto del Presidente della Repubblica 375/1958 disciplina le modalità di applicazione della legge 1249/1957, che aveva introdotto agevolazioni sul prezzo del sale destinato all'industria casearia. La norma si applica alle aziende che operano nel settore della produzione di formaggi e latticini, le quali potevano beneficiare di prezzi ridotti per l'acquisto del sale utilizzato come materia prima. Il decreto stabilisce concretamente che il prezzo di vendita del sale comune è fissato in L. 3700 al quintale, con l'importante condizione che gli acquisti siano effettuati direttamente presso le saline o gli stabilimenti di produzione del Monopolio di Stato e che ogni singolo acquisto non sia inferiore a 5000 quintali. Questo prezzo agevolato tiene già conto dell'esenzione fiscale prevista dalla legge madre, rappresentando un incentivo economico per il settore caseario italiano nel dopoguerra.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 marzo 1958, n. 375
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 375/1958
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 marzo 1958, n. 375
## Norme di attuazione della legge 17 dicembre 1957, n. 1249, che ha
concesso agevolazioni sul prezzo del sale per l'industria casearia.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Vista la legge 17 luglio 1942, n. 907 , sul monopolio dei sali e tabacchi, modificata con legge 11 luglio 1952, n. 1641 ; Vista la legge 17 dicembre 1957, n. 1249 , recante agevolazioni sul prezzo del sale per l'industria casearia; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 11 dicembre 1952, n. 4433 , recante le norme di attuazione della legge 11 luglio 1952, n. 1641 citata; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 ottobre 1955, n. 1006 , recante modifiche alle precedenti norme; Ritenuta la necessità di stabilire il prezzo di vendita del sale comune per l'industria casearia; Udito il Consiglio di amministrazione dei Monopoli di Stato; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Ministro per le finanze; Decreta: Art. 1 Il prezzo di vendita del sale comune all'industria casearia, tenuto conto dell'esenzione di imposta prevista all' art. 1 della legge 17 dicembre 1957, n. 1249 , è stabilito in L. 3700 (tremilasettecento) al quintale per prelevamenti diretti presso le saline o gli stabilimenti di produzione del Monopolio per quantitativi non inferiori a 5000 quintali per ogni acquisto.
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Il DPR 375/1958 è il riferimento normativo per le agevolazioni sul sale destinato all'industria casearia, disciplinando prezzi di favore presso il Monopolio di Stato e modalità di acquisto diretto. Commercialisti e aziende del settore lattiero-caseario lo consultano per comprendere i benefici fiscali e le condizioni di accesso alle forniture agevolate di materie prime. La norma si collega al regime dei monopoli di Stato e alle politiche di sostegno all'industria alimentare italiana del periodo.
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