Decreto del Presidente della Repubblica

Decreto del Presidente della Repubblica 529/1996

Regolamento recante determinazione dei comandi e dei reparti territoriali della Guardia di finanza.

Pubblicato: 14/10/1996 In vigore dal: 02/10/1996 Documento ufficiale

Riferimento normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 ottobre 1996, n. 529

Testo normativo

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 529/1996 # DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 2 ottobre 1996, n. 529 ## Regolamento recante determinazione dei comandi e dei reparti territoriali della Guardia di finanza. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87 della Costituzione ; Visti gli articoli 3 e 6 della legge 23 aprile 1959, n. 189 , concernente l'ordinamento del Corpo della Guardia di finanza; Vista la legge 31 marzo 1966, n. 200 , che ha sostituito l' art. 6 della legge 23 aprile 1959, n. 189 ; Visto l' art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400 ; Visto il decreto-legge 18 gennaio 1992, n. 9 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1992, n. 217 , concernente disposizioni urgenti per l'adeguamento degli organici delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonchè per il potenziamento delle infrastrutture, degli impianti e delle attrezzature delle Forze di polizia; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1993, n. 137 , che stabilisce il numero dei comandi e reparti territoriali della Guardia di finanza; Ritenuta la necessità di istituire un comando di zona, di legione e di nucleo regionale di polizia tributaria nella regione Abruzzo, nonchè un comando di zona e di nucleo regionale di polizia tributaria nella regione Trentino-Alto Adige, per un più efficace ed incisivo assolvimento dei propri compiti d'istituto, con particolare riguardo ai fenomeni dell'evasione fiscale e della criminalità economica organizzata; Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 6 luglio 1995; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 12 settembre 1996; Sulla proposta del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro del tesoro; EMANA il seguente regolamento: Art. 1 1. I comandi e reparti territoriali della Guardia di finanza sono così determinati: a) n. 18 zone; b) n. 21 legioni; c) n. 15 nuclei regionali di polizia tributaria. AVVERTENZA: Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai sensi dell'art. 10, comma 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge alle quali e operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Note alle premesse: - L' art. 87, comma quinto, della Costituzione conferisce al Presidente della Repubblica il potere di promulgare le leggi e di emanare i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. - Gli articoli 3 e 6 della legge 23 aprile 1959, n. 189 (Ordinamento del Corpo della Guardia di finanza) recano: "Art. 3. - Il Corpo della Guardia di finanza è così ordinato: Comando generale. Comando e reparti territoriali: Zone; Legioni; Nuclei di polizia tributaria. Scuole: Comando scuole; Accademia; Scuola sottufficiali; Legione allievi; Centri di addestramento. Enti vari: Centri studio; Centri tecnici; Centri logistici; Reparto autonomo centrale; Officine; Magazzini". "Art. 6. - Ciascuna zona è costituita dal comando, da un numero vario di legioni, da un centro di addestramento e, di massima, da un nucleo regionale di polizia tributaria. Ciascuna legione è costituita dal comando e da un numero vario di gruppi, nuclei di polizia tributaria, stazioni navali, sezioni aeree e unità minori. A decorrere dal corrente anno accademico 1965-1966 l'Accademia e il comando scuole sono equiparate ai comandi di zona. Il comando scuole ha alla dipendenza la scuola sottufficiali e la legione allievi, che sono costituite dal comando e da un numero vario di battaglioni e di unità minori, e la scuola di polizia tributaria. La scuola alpina, la scuola nautica e la banda musicale del Corpo dipendono dal comando della legione allievi. I nuclei di polizia tributaria sono reparti specializzati per le investigazioni ed hanno rango variabile a seconda dell'importanza economica della circoscrizione in cui operano. Il nucleo centrale e i nuclei regionali di polizia tributaria sono costituiti dal comando e da un numero vario di gruppi, di sezioni ed unità minori. Il nucleo centrale dipende direttamente dal comando generale. Per l'attribuzione del rango di comando di corpo e per l'individuazione degli incarichi che comunque comportano l'esercizio delle funzioni di comandante di corpo si provvede con decreto del Ministro delle finanze. Il numero delle zone, delle legioni e dei nuclei regionali di polizia tributaria è determinato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro per le finanze, di concerto con il Ministro per il tesoro, entro i limiti delle disponibilità finanziarie del bilancio del Ministero delle finanze - Guardia di finanza, e dei contingenti di personale previsti dagli organici". - Per la legge 31 marzo 1966, n. 200 (Modifiche alla legge 23 aprile 1959, n. 189 , sull'ordinamento del Corpo della Guardia di finanza) vedi l'art. 6 della predetta legge n. 189/1959 . - Il testo dell' art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), è il seguente: "1. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, sentito il parere del Consiglio di Stato che deve pronunziarsi entro novanta giorni dalla richiesta, possono essere emanati regolamenti per disciplinare: a) l'esecuzione delle leggi e dei decreti legislativi; b) l'attuazione e l'integrazione delle leggi e dei decreti legislativi recanti norme di principio, esclusi quelli relativi a materie riservate alla competenza regionale; c) le materie in cui manchi la disciplina da parte di leggi o di atti aventi forza di legge, sempre che non si tratti di materie comunque riservate alla legge; d) l'organizzazione ed il funzionamento delle amministrazioni pubbliche secondo le disposizioni dettate dalla legge; e) (abrogato)". - Il D.L. 18 gennaio 1992, n. 9 , convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1992, n. 217 , reca: "Disposizioni urgenti per l'adeguamento degli organici delle forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonchè per il potenziamento delle infrastrutture, degli impianti e delle attrezzature delle forze di polizia". - Il testo del dispositivo del D.P.R. 29 marzo 1993, n. 137 (Regolamento recante la determinazione dei comandi e dei reparti territoriali della Guardia di finanza), era il seguente: "Art. 1. - 1. I comandi e reparti territoriali della Guardia di finanza sono così determinati: a) n. 16 zone; b) n. 20 legioni; c) n. 13 nuclei regionali di polizia tributaria. Art. 2. - 1. Il decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1991, n. 283 , è abrogato".

Hai domande su questa normativa?

FiscoAI analizza Decreto del Presidente della Repubblica 529/1996 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.

Prova gratis Vai alla dashboard

Normative correlate

Provvedimento AdE 226940/2024
Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 80 unità, aumentat…
Risoluzione AdE 9680915/2014
Istituzione del nuovo Comune denominato "Castegnero Nanto" mediante fusione dei…
Provvedimento AdE 407414/2024
Selezione pubblica di cui all’atto Prot. n. 407414/2024 per l’assunzione a temp…
Provvedimento AdE 246924/2025
Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 250 unità per l’ar…
Provvedimento AdE 10/2014
Selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 50 unità per l’are…
Decisione UE 1083/2026
Decisione (PESC) 2026/1083 del Consiglio, dell’11 maggio 2026, che modifica la …

Altre normative del 1996

Regolamento concernente l'istituzione e la disciplina dei corsi di aggiornamento di pront… Decreto Ministeriale 708 Regolamento concernente l'impiego del benzene e suoi omologhi nelle attivita' lavorative. Decreto Ministeriale 707 Regolamento recante norme per la con cessione di agevolazioni a favore dell'imprenditoria… Decreto Ministeriale 706 Regolamento di attuazione dell'articolo 12, comma 1, del decreto-legge 19 dicembre 1994, … Decreto Ministeriale 705 Regolamento recante norme sull'individuazione degli uffici centrali e periferici di livel… Decreto Ministeriale 704