Decreto del Presidente della Repubblica
Procedimenti
Decreto del Presidente della Repubblica 691/1974
Norme correttive del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, concernente disposizioni relative all'anagrafe tributaria e al codice fiscale dei contribuenti.
Quali sono le disposizioni correttive introdotte dal DPR 691/1974 rispetto al codice fiscale e all'anagrafe tributaria?
Spiegato da FiscoAI
Il DPR 691/1974 modifica il precedente decreto 605/1973 per adeguare le modalità di comunicazione dei dati all'anagrafe tributaria in relazione all'introduzione obbligatoria del codice fiscale negli atti, fissata al 1° aprile 1975. Il decreto riguarda principalmente le camere di commercio, gli ordini professionali e gli enti preposti alla tenuta di albi, registri ed elenchi, nonché gli uffici competenti per la registrazione di navi e aeromobili. Questi soggetti sono obbligati a comunicare all'anagrafe tributaria l'elenco completo degli iscritti alla data del 31 marzo 1975, fornendo i dati identificativi necessari per l'attribuzione del codice fiscale. Le comunicazioni devono essere trasmesse entro il 30 giugno 1975 secondo le modalità stabilite dal Ministro delle Finanze, mentre le successive comunicazioni relative a modifiche e cancellazioni decorreranno dal 30 giugno 1976. Questo adempimento rappresenta un momento cruciale per la costituzione della base dati dell'anagrafe tributaria nazionale, essenziale per l'identificazione univoca dei contribuenti.
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Riferimento normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 dicembre 1974, n. 691
Testo normativo
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA n. 691/1974
# DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 23 dicembre 1974, n. 691
## Norme correttive del decreto del Presidente della Repubblica 29
settembre 1973, n. 605, concernente disposizioni relative
all'anagrafe tributaria e al codice fiscale dei contribuenti.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visto l' art. 87, comma quinto, della Costituzione ; Vista la legge 9 ottobre 1971, n. 825 , concernente delega legislativa per la riforma tributaria; Vista la legge 6 dicembre 1971, n. 1036 ; Visto il decreto-legge 25 maggio 1972, n. 202 , convertito, con modifiche, nella legge 24 luglio 1972, n. 321 ; Visto l' art. 2 della legge 14 agosto 1974, n. 354 ; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605 , concernente disposizioni relative all'anagrafe tributaria e al codice fiscale dei contribuenti; Visto l'art. 3 della predetta legge 14 agosto 1974, n. 354 , con il quale è stato fissato al 1 aprile 1975, lo effetto delle disposizioni concernenti l'obbligo di indicazione del numero di codice fiscale negli atti indicati nell' art. 6 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605 ; Considerato che, in conseguenza, si rende necessario emanare ai sensi dell'art. 17 della citata legge 9 ottobre 1971, n. 825 norme correttive delle disposizioni di cui all'art. 16 del predetto decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605 ; Udito il parere della commissione parlamentare istituita a norma del richiamato art. 17 della legge 9 ottobre 1971, n. 825 ; Sentito il Consiglio dei Ministri; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con i Ministri per le finanze, per l'interno, per il tesoro e per il bilancio e la programmazione economica; Decreta: Art. 1 Il primo , secondo , terzo e quarto comma dell'art. 16 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605 , sono sostituiti dai seguenti: "Le camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura, gli ordini professionali e gli altri enti ed uffici preposti alla tenuta degli albi, registri ed elenchi di cui alla lettera g) dell'art. 6, devono comunicare all'anagrafe tributaria i nominativi dei soggetti iscritti in ciascun albo, registro od elenco alla data del 31 marzo 1975, indicando, relativamente a ciascun iscritto, gli elementi di cui al primo comma dell'art. 4 risultanti dalla iscrizione. Gli uffici che, a norma dell' art. 146 del codice della navigazione e dell' art. 5 della legge 11 febbraio 1971, n. 50 , sono preposti alla tenuta delle matricole e dei registri di iscrizione delle navi e dei galleggianti e l'ufficio che, a norma dell'art. 753 del predetto codice della navigazione , è preposto alla tenuta del registro aeronautico nazionale devono comunicare all'anagrafe tributaria l'elenco delle navi e degli aeromobili che risultano iscritti alla data del 31 marzo 1975, indicando, per ciascun titolare di diritti reali sulle navi o sugli aeromobili stessi, gli elementi di cui al primo comma dell'art. 4 risultanti dalle iscrizioni. Le comunicazioni di cui ai precedenti commi devono essere eseguite entro il 30 giugno 1975 nella forma e con le modalità stabilite con decreto del Ministro per le finanze. La prima comunicazione di cui all'ultimo comma dell'art. 7 sarà eseguita entro il 30 giugno 1976 relativamente agli atti emessi ed alle iscrizioni, modificazioni e cancellazioni intervenute dal 1 aprile al 31 dicembre 1975".
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Il DPR 691/1974 è il riferimento normativo per l'implementazione dell'anagrafe tributaria e del codice fiscale, disciplinando gli obblighi di comunicazione delle camere di commercio, ordini professionali e uffici pubblici preposti agli albi e registri. Commercialisti e professionisti lo consultano per comprendere le modalità di iscrizione all'anagrafe tributaria, l'identificazione univoca dei contribuenti e gli adempimenti amministrativi correlati alla riforma tributaria del 1971.
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