Legge 1/1952
Aumento a favore dell'Erario dell'addizionale su vari tributi prevista dal decreto-legge 30 novembre 1937, n. 2145, e successive modificazioni.
Qual è l'aumento dell'addizionale sui tributi stabilito dalla Legge 1/1952 e a chi spetta il maggior provento?
Il maggior gettito derivante da questo incremento di aliquota è interamente destinato all'Erario (lo Stato), non ai Comuni o alle Province. I proventi aggiuntivi devono essere versati in un capitolo specifico dello stato di previsione dell'entrata del bilancio dello Stato, garantendo così una tracciabilità contabile della misura. Si tratta di una norma temporanea, limitata al periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 1952, finalizzata a incrementare le entrate fiscali in un momento di ricostruzione post-bellica.
Per commercialisti e aziende dell'epoca, questa disposizione comportava l'applicazione di un'aliquota maggiorata sulle operazioni soggette all'addizionale, incidendo sui costi di compliance fiscale e sulla gestione tributaria dei versamenti.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 2 gennaio 1952, n. 1
Testo normativo
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 1/1952 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Prova gratis Vai alla dashboardLa Legge 1/1952 riguarda l'addizionale su tributi erariali, comunali e provinciali, rappresentando un intervento di politica fiscale sulla tassazione indiretta nel periodo post-bellico. Commercialisti e uffici finanziari dovevano applicare l'aliquota incrementata del 10% per centesimi, gestendo correttamente i versamenti all'Erario e la contabilizzazione delle maggiori entrate tributarie.