Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 settembre 1957, n. 812, concernente agevolazioni temporanee eccezionali per lo spirito e l'acquavite di vino; esenzione dall'imposta generale sull'entrata per la vendita di vino al pubblico da parte dei produttori; nuova disciplina dell'esenzione dall'imposta comunale di consumo a favore dei produttori di vino; concessione di un contributo negli interessi sui mutui contratti dagli Enti gestori degli amm
Quali agevolazioni fiscali prevedeva la Legge 1031/1957 per il settore vitivinicolo e gli spiriti di vino?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 1031/1957 convertiva in legge un decreto-legge d'emergenza del settembre 1957 che introduceva misure straordinarie a favore del settore vitivinicolo italiano, particolarmente colpito da difficoltà economiche. Il provvedimento si applicava ai produttori di vino e agli enti gestori degli ammassi volontari di uva, prevedendo esenzioni fiscali significative e contributi finanziari. In concreto, la norma esentava dalla imposta generale sull'entrata la vendita di vino al pubblico effettuata direttamente dai produttori, eliminando così un onere tributario diretto sulla commercializzazione. Inoltre, disciplinava l'esenzione dall'imposta comunale di consumo per i produttori di vino e concedeva contributi negli interessi sui mutui contratti dagli enti che gestivano gli ammassi volontari di uva della campagna 1957, agevolando così l'accesso al credito per le strutture di stoccaggio. Si trattava di misure temporanee ed eccezionali, pensate per sostenere un settore strategico in una fase di particolare difficoltà economica del dopoguerra.
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Riferimento normativo
LEGGE 27 ottobre 1957, n. 1031
Testo normativo
LEGGE n. 1031/1957
# LEGGE 27 ottobre 1957, n. 1031
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14
settembre 1957, n. 812, concernente agevolazioni temporanee
eccezionali per lo spirito e l'acquavite di vino; esenzione
dall'imposta generale sull'entrata per la vendita di vino al pubblico
da parte dei produttori; nuova disciplina dell'esenzione dall'imposta
comunale di consumo a favore dei produttori di vino; concessione di
un contributo negli interessi sui mutui contratti dagli Enti gestori
degli ammassi volontari di uva attuati per la campagna vinicola 1957.
Art. 1 Articolo unico. ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 25 GIUGNO 2008, N. 112 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI, DALLA L. 6 AGOSTO 2008, N. 133 ))
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La Legge 1031/1957 rappresenta un intervento storico di agevolazioni fiscali nel settore vitivinicolo, con esenzioni dall'imposta generale sull'entrata e dall'imposta comunale di consumo. È rilevante per comprendere le politiche di sostegno ai produttori agricoli, le esenzioni tributarie settoriali e i contributi agli interessi su mutui per enti gestori di stoccaggio. Commercialisti che operano nel settore agroalimentare la consultano come precedente normativo di agevolazioni straordinarie, sebbene sia stata abrogata dal D.L. 112/2008.
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