Quali modifiche apporta la Legge 1037/1955 al regime fiscale degli alcoli e quali sono le disposizioni transitorie per i prodotti già in giacenza?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 1037/1955 converte in legge il decreto-legge 836/1955, introducendo modifiche significative alla tassazione degli alcoli denaturati e naturali. La normativa stabilisce i diritti erariali speciali per l'alcole metilico denaturato e per gli alcoli propilico e isopropilico, fissandoli in 1000 lire per ettanidro, con la condizione che la produzione avvenga sotto vigilanza dell'Amministrazione finanziaria. Per gli alcoli da carrube e fichi prodotti prima del 17 settembre 1955, la legge prevede disposizioni transitorie specifiche, applicando i diritti erariali solo ai prodotti giacenti nei magazzini o depositi fiduciari entro il 16 dicembre 1955. La normativa riguarda produttori di alcoli, distillerie e commercianti di bevande alcoliche, disciplinando sia la tassazione che le modalità di controllo finanziario. Aspetto rilevante è la concessione di un periodo transitorio fino al 29 febbraio 1956 per la vendita di prodotti con etichettatura già ammessa al 16 settembre 1955, evitando così perdite economiche per le giacenze preesistenti.
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Riferimento normativo
LEGGE 15 novembre 1955, n. 1037
Testo normativo
LEGGE n. 1037/1955
# LEGGE 15 novembre 1955, n. 1037
## Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16
settembre 1955, n. 836, concernente proroga e modifica del regime
fiscale degli alcoli.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Articolo unico. È convertito in legge il decreto-legge 16 settembre 1955, n. 836 , concernente proroga e modifica del regime fiscale degli alcoli, con le seguenti modificazioni: All'art. 4, l'ultimo comma è sostituito dal seguente: (("Il diritto erariale speciale per l'alcole metilico denaturato è stabilito in lire 1000 per ettanidro. Il diritto erariale speciale per gli alcoli denaturati propilico ed isopropilico è fissato in lire 1000 per ettanidro, qualora la produzione avvenga sotto vigilanza degli agenti dell'Amministrazione finanziaria".)) ((1)) L'art. 7 è sostituito dal seguente: "Per gli alcoli da carrube e fichi prodotti prima del 17 settembre 1955, il diritto erariale di cui al secondo comma del precedente art. 3, si applica agli alcoli esistenti alla data del 16 dicembre 1955 nei magazzini o depositi fiduciari in genere nonchè in recinti, spazi o locali nei quali viene esercitata la vigilanza finanziaria o viaggianti sotto scorta di bolletta di cauzione". All'art. 8, i due primi commi sono sostituiti dal seguente: "Per gli alcoli prodotti prima del 17 settembre 1955 il diritto erariale speciale si applica nella misura di cui al primo comma dell'art. 4 limitatamente agli alcoli denaturati in detto comma indicati che siano esistenti alla data del 16 dicembre 1955 nei magazzini o depositi fiduciari in genere e agli alcoli puri alla stessa data viaggianti con bolletta di cauzione e destinati ad essere denaturati o comunque impiegati in esenzione di imposta presso gli stabilimenti autorizzati"; al terzo comma sono soppresse le parole: "all'atto della entrata in vigore del presente decreto,"; in fine sono aggiunte le parole: "alla data del 16 dicembre 1955". All'art. 10, dopo le parole: "all'acquavite di vinaccia (grappa) ottenuta", sono aggiunte le parole: "a decorrere dalla data d'entrata in vigore del presente decreto". All'art. 11, dopo le parole: "sull'acquavite di vino che sia prodotta", sono aggiunte le parole: "a decorrere dalla data d'entrata in vigore del presente decreto". All'art. 12, primo comma, le parole: "fare qualsiasi riferimento", sono sostituite con le altre: "fare riferimento in qualunque modo"; in fine sono aggiunti i seguenti commi: "Fino a tutto il 29 febbraio 1956 sono consentite la vendita e la detenzione per la vendita di prodotti la cui etichettatura, purchè già ammessa alla data del 16 settembre 1955, non sia conforme alle disposizioni del presente articolo. "Nei confronti dei trasgressori delle norme di cui ai commi precedenti, si applicano le penalità stabilite dall' art. 19 della legge 7 dicembre 1951, n. 1559 ". All'art. 14 sono soppresse le parole: "e le acquaviti naturali"; ed aggiunto il seguente comma: "La suddetta facilitazione per la lavorazione in cauzione dei liquori, si applica anche alle acquaviti". La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 15 novembre 1955 GRONCHI SEGNI - ANDREOTTI GAVA - COLOMBO - CORTESE - MATTARELLA Visto, il Guardasigilli: MORO --------------- AGGIORNAMENTO (1) La L. 31 marzo 1956, n.286 ha disposto (con l'art. 2) che "La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed ha effetto dal 30 novembre 1955."
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La Legge 1037/1955 è il riferimento normativo per il regime fiscale degli alcoli, diritti erariali speciali e tassazione delle bevande alcoliche. Commercialisti e consulenti tributari la consultano per questioni relative a denaturazione degli alcoli, vigilanza finanziaria, depositi fiduciari e disposizioni transitorie su giacenze di magazzino. La normativa interessa anche le sanzioni previste dalla Legge 1559/1951 per i trasgressori delle norme di etichettatura e commercializzazione.
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