Che da' piena ed intera esecuzione alla Convenzione tra l'Italia e l'Argentina, relativa alle indennita' per gli infortuni sul lavoro, firmata a Bueno-Aires il 26 marzo 1920. (022U1120)
Qual è l'oggetto del Regio Decreto 1120/1922 e quali materie regola?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1120/1922 è un provvedimento storico che ratifica e dà esecuzione in Italia alla Convenzione bilaterale stipulata tra l'Italia e l'Argentina il 26 marzo 1920 a Buenos Aires. La convenzione riguarda specificamente la disciplina delle indennità per gli infortuni sul lavoro, rappresentando uno dei primi accordi internazionali in materia di protezione dei lavoratori. Il decreto aveva lo scopo di regolamentare i diritti e le modalità di indennizzo per i cittadini italiani che subissero infortuni durante l'attività lavorativa in territorio argentino, e viceversa per i cittadini argentini in Italia. Si trattava di un importante strumento di tutela dei diritti dei lavoratori migranti, particolarmente rilevante considerando i flussi migratori dell'epoca verso l'America Latina. Tuttavia, il provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi efficacia normativa e valore applicativo contemporaneo.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 18 giugno 1922, n. 1120
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1120/1922
# REGIO DECRETO 18 giugno 1922, n. 1120
## Che da' piena ed intera esecuzione alla Convenzione tra l'Italia e
l'Argentina, relativa alle indennita' per gli infortuni sul lavoro,
firmata a Bueno-Aires il 26 marzo 1920. (022U1120)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1120/1922 rappresenta un precedente storico nella materia di infortuni sul lavoro e protezione sociale internazionale, affrontando questioni di indennizzo, responsabilità civile e diritti dei lavoratori migranti. Sebbene abrogato, rimane rilevante per studi storici su convenzioni bilaterali, accordi internazionali in materia di sicurezza sul lavoro e evoluzione della normativa sulla previdenza sociale tra Italia e paesi terzi.
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