Assegnazione di un nuovo termine per l'esenzione venticinquennale dalle imposte e dalle sovrimposte sui fabbricati per il piano regolatore della parte centrale di Modena.
Quali sono i termini e le condizioni per usufruire dell'esenzione venticinquennale dalle imposte sui fabbricati nel piano regolatore di Modena secondo la Legge 113/1951?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 113/1951 estende un beneficio fiscale alle costruzioni edilizie realizzate nell'ambito del piano regolatore particolareggiato della parte centrale di Modena. Il beneficio consiste in un'esenzione venticinquennale dalle imposte e sovrimposte provinciali e comunali sui fabbricati, originariamente prevista da normative precedenti (RDL 1933 e RDL 1938). Per accedere a questo incentivo, i lavori di costruzione dovevano essere completati entro il 31 ottobre 1952, termine che questa legge assegna come nuovo scadenzario. L'aspetto rilevante è che l'esenzione decorre retroattivamente dal 21 gennaio 1942, indipendentemente dalla data di effettivo completamento dei lavori, purché rispettino il termine del 1952. Questa norma rappresenta un intervento straordinario di politica urbanistica e fiscale per incentivare la ricostruzione e il risanamento del centro storico modenese nel dopoguerra, offrendo agli imprenditori edili e ai proprietari una significativa riduzione della pressione fiscale per un periodo prolungato.
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Riferimento normativo
LEGGE 3 febbraio 1951, n. 113
Testo normativo
LEGGE n. 113/1951
# LEGGE 3 febbraio 1951, n. 113
## Assegnazione di un nuovo termine per l'esenzione venticinquennale
dalle imposte e dalle sovrimposte sui fabbricati per il piano
regolatore della parte centrale di Modena.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Articolo unico. Le costruzioni edilizie nell'ambito del piano regolatore particolareggiato edilizio e di risanamento della parte centrale della città di Modena per fruire della esenzione venticinquennale dall'imposta e dalle sovrimposte, provinciale e comunale, sui fabbricati, di cui all' art. 6 del regio decreto-legge 11 dicembre 1933, n. 1864 , convertito nella legge 4 giugno 1934, n. 1034, e all'art. 4 del regio decreto-legge 5 settembre 1938, n. 1816 , convertito nella legge 30 gennaio 1939, n. 409 , devono essere compiute entro il 31 ottobre 1952 ferma restando la decorrenza dell'esenzione stessa dal 21 gennaio 1942. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 3 febbraio 1951 EINAUDI DE GASPERI - ALDISIO - PICCIONI - VANONI - GONELLA Visto: il Guardasigilli: PICCIONI
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La Legge 113/1951 disciplina l'esenzione dalle imposte sui fabbricati e dalle sovrimposte comunali e provinciali, istituti fondamentali per chi opera nel settore immobiliare e urbanistico. Commercialisti e consulenti fiscali devono considerare questa norma quando gestiscono immobili ubicati nel centro di Modena, verificando se ricadono nel piano regolatore particolareggiato e se rispettano i termini di costruzione per beneficiare dell'agevolazione fiscale ventennale.
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