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Provvedimento AdE 9882810/2014

Soppressione dei sistemi di pagamento dei tributi mediante conto corrente postale provinciale e modalità di riscossione delle somme dovute a seguito di atti emessi dagli Uffici provinciali – Territorio

Pubblicato: 13/05/2026 In vigore dal: 13/05/2026 Documento ufficiale

Riferimento normativo

Soppressione dei sistemi di pagamento dei tributi mediante conto corrente postale provinciale e modalità di riscossione delle somme dovute a seguito di atti emessi dagli Uffici provinciali – Territorio - pdf

Testo normativo

Prot. n. 108991/2026 Soppressione dei sistemi di pagamento dei tributi mediante conto corrente postale provinciale e modalità di riscossione delle somme dovute a seguito di atti emessi dagli Uffici provinciali – Territorio IL DIRETTORE DELL’AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, Dispone 1.Soppressione dei sistemi di pagamento mediante conto corrente postale provinciale 1.1. A decorrere dal 1° giugno 2026, per i servizi catastali resi dagli Uffici provinciali – Territorio, non possono più essere effettuati pagamenti dei tributi dovuti, mediante versamento sul conto corrente postale provinciale. 1.2. Dalla medesima data, fatto salvo quanto disposto al punto 2.1, cessano di applicarsi le disposizioni del provvedimento del Direttore dell’Agenzia del territorio 21 marzo 2005, concernente il “Pagamento di servizi telematici erogati dall’Agenzia del territorio tramite utilizzo di somme versate su conto corrente postale”. 2. Utilizzo delle somme versate sui conti correnti postali provinciali e gestione degli eventuali residui 2.1. Le somme preventivamente versate sui conti correnti postali provinciali intestati agli Uffici provinciali – Territorio, dagli utenti abilitati ai servizi telematici, possono essere utilizzate per la presentazione degli atti di aggiornamento catastale nel termine di tre mesi dalla data di cui al punto 1.1. 2.2. Decorso il termine di cui al punto precedente, le disponibilità residue sono restituite agli aventi diritto, previa richiesta da inoltrare entro la fine del secondo mese successivo alla scadenza del suddetto termine, mediante la piattaforma telematica di erogazione dei servizi. 2.3. Ai fini dell’azzeramento del saldo dei conti correnti postali provinciali e della relativa chiusura, eventuali giacenze residue sono riversate all’Erario, con imputazione al Capo VIII, capitolo 2054, dell’entrata del bilancio dello Stato. Resta salva la possibilità, per gli aventi diritto, di presentare istanza di rimborso all’Ufficio provinciale - Territorio competente entro gli ordinari termini di prescrizione. 3. Chiusura dei conti correnti postali intestati agli Uffici provinciali - Territorio 3.1. La chiusura dei conti correnti postali provinciali intestati agli Uffici provinciali-Territorio è disposta al 30 dicembre 2026. 4. Riscossione delle somme dovute a seguito di atti emessi dagli Uffici provinciali - Territorio 4.1. A partire dal 1° giugno 2026, i pagamenti delle somme dovute a seguito di avvisi di liquidazione e di atti di contestazione e irrogazione sanzioni, emessi dagli Uffici provinciali - Territorio, sono effettuati esclusivamente mediante versamento unitario, ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (modello “F24”). 2 4.2. Eventuali carichi degli Uffici relativi a crediti non ancora riscossi e risultanti dagli elenchi residui sono iscritti a ruolo. Per i crediti insussistenti e inesigibili restano ferme le procedure vigenti in materia di annullamento dei crediti erariali. Motivazioni Con Provvedimento del 28 giugno 2017, in attuazione dell’articolo 7- quater, comma 36, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, sono stati definiti i sistemi di pagamento delle tasse ipotecarie e dei tributi erariali come riformati dal novellato articolo 6, comma 3, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237 concernente la riscossione diretta di particolari entrate a cura degli Uffici provinciali –Territorio, già uffici periferici del Dipartimento del territorio. Tutte le modalità di riscossione ivi previste sono state attivate, rendendo disponibili diversi strumenti di pagamento dei tributi dovuti per i servizi ipotecari e catastali. Al fine di efficientare i processi di riscossione di tali tributi, di migliorare la qualità dei servizi erogati e ridurre gli adempimenti contabili a carico degli Uffici provinciali-Territorio, dando attuazione alle misure di razionalizzazione della spesa ai sensi della legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”, art. 1, comma 882, individuate con provvedimento direttoriale prot. 22523 del 29 gennaio 2024, con il presente provvedimento viene disposta la cessazione dei pagamenti, mediante versamento sui conti correnti postali provinciali intestati agli uffici medesimi, dei tributi per i servizi catastali resi dagli Uffici. Per quanto concerne, poi, i versamenti relativi ai servizi erogati per via telematica, nell’ottica di una gestione più efficiente delle riscossioni connesse a tali servizi, è fissata la data a decorrere dalla quale non è più possibile effettuare il pagamento dei tributi tramite utilizzo di depositi a scalare costituiti sui medesimi 3 conti correnti postali provinciali, tuttora utilizzabili per il pagamento dei soli tributi catastali. Resta comunque ferma, per la fruizione dei servizi telematici, la possibilità di ricevere versamenti anticipati sul conto corrente postale unico a livello nazionale, intestato all’Agenzia, in base a quanto previsto dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia del territorio del 2 marzo 2007 e, ove previsto da appositi provvedimenti direttoriali, l’utilizzo della piattaforma di cui all’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (PagoPA). Inoltre, ritenuto necessario disciplinare la restituzione delle provviste inutilizzate e giacenti sui conti provinciali, è previsto un periodo transitorio di tre mesi entro il quale gli utenti dei servizi telematici possono continuare a fruire dei servizi di presentazione degli atti di aggiornamento catastale per azzerare eventuali depositi provinciali precostituiti. Al termine di tale periodo transitorio, le disponibilità residue sono restituite agli aventi diritto, previa richiesta da inoltrare telematicamente. Eventuali accrediti risultanti sui conti correnti postali provinciali e non richiesti in restituzione, sono riversati a favore del bilancio dello Stato al capitolo di entrata n. 2054, salva la possibilità di presentare istanza di rimborso agli Uffici dell’Agenzia delle entrate, entro gli ordinari termini di prescrizione. Su tale aspetto è stato acquisito il parere del Dipartimento delle Finanze, reso con nota n. 49384 del 29 ottobre 2025 e del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, reso con nota n. 477107 del 13 novembre 2025. La data di definitiva chiusura dei conti correnti postali intestati agli Uffici provinciali – Territorio è pertanto fissata al 30 dicembre 2026. Il presente provvedimento tiene conto, inoltre, di quanto previsto dall’articolo 17, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, che ha introdotto il sistema del versamento unificato delle imposte, dei contributi e delle altre somme dovute allo Stato, alle Regioni ed agli enti previdenziali (modello “F24”), indicate al comma 2 dello stesso articolo 17. 4 In applicazione della citata disposizione, il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 8 novembre 2011 ha esteso le modalità di versamento unitario, tra l’altro, al pagamento delle tasse ipotecarie, dei tributi speciali catastali, dei relativi accessori, interessi e sanzioni, nonché dell’imposta di bollo e delle somme comunque dovute per l’inosservanza della normativa catastale e, per espressa previsione dell’articolo 1, comma 2, tali modalità si sono aggiunte a quelle di riscossione diretta previste dal richiamato articolo 6, comma 3, del d.lgs., n. 237 del 1997. In particolare, e con specifico riguardo alle somme dovute a seguito di atti emessi dagli Uffici provinciali-Territorio, le modalità di versamento unitario sono state attivate con: - Provvedimento n. 14335 del 24 febbraio 2012, per i tributi speciali catastali, gli interessi, le sanzioni e gli oneri accessori, dovuti per l’attribuzione d’ufficio della rendita presunta di cui all’articolo 19, comma 10, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78; - Provvedimento n. 41186 del 23 marzo 2015, per le somme dovute dal contribuente a seguito di notifica di avviso di accertamento per inosservanza della normativa catastale; - Provvedimento n. 127680 del 26 giugno 2018, per le somme dovute a seguito di notifica di avvisi di liquidazione, atti di contestazione e irrogazione di sanzioni per operazioni inerenti al servizio ipotecario. Tanto premesso, con il presente provvedimento, in conformità a quanto previsto dall’articolo 3 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237, come modificato dall’art. 1 del decreto legislativo 19 novembre 1998, n. 422, è stabilito che, a partire dal 1° giugno 2026, i versamenti delle somme dovute sono effettuati esclusivamente con il sistema della delega unica “F24”. È conseguentemente esclusa la riscossione diretta di tali somme da parte degli Uffici provinciali – Territorio, nonché l’annotazione a campione certo di dette somme. 5 Relativamente ai crediti ancora in carico agli Uffici provinciali-Territorio, risultanti dagli elenchi dei residui, sono fornite specifiche indicazioni. Segnatamente, tali carichi erariali iscritti a campione certo sono iscritti a ruolo, fatte salve le procedure per i crediti insussistenti e inesigibili. Riferimenti normativi Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle entrate Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni (articolo 57; articolo 62; articolo 64; articolo 66; articolo 67, comma 1; articolo 68, comma 1; articolo 71, comma 3); Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle entrate nella sezione “Amministrazione trasparente”, come da ultimo modificato con delibera del Comitato di gestione n. 41 del 2025 (articolo 2; articolo 3; articolo 4; articolo 5, comma 1; articolo 6, comma 1); Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle entrate nella sezione “Amministrazione trasparente”, come da ultimo modificato con delibera del Comitato di gestione n. 43 del 2025 (articolo 2, comma 1). Disciplina normativa di riferimento Regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, recante “Regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato”; Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, recante “Disciplina dell’imposta di bollo”; Decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347, recante “Approvazione del testo unico delle disposizioni concernenti le imposte ipotecaria e catastale”; Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237, recante “Modifica della disciplina in materia di servizi autonomi di cassa degli uffici finanziari”; 6 Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, capo III, sezione I, recante “Disposizioni in materia di versamento unitario e compensazione”; Decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, recante “Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie, a norma dell'articolo 3, comma 133, della legge 23 dicembre 1996, n. 662”; Decreto del Ministero delle Finanze 16 dicembre 1998 recante “Determinazione delle modalità di versamento in tesoreria provinciale dello Stato delle somme riscosse dagli uffici periferici del Dipartimento del Territorio e di approvazione delle convenzioni con gli intermediari bancari”; Legge 30 dicembre 2004, n. 311, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005)” (articolo 1, comma 374); Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il “Codice dell’amministrazione digitale”; Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del territorio 21 marzo 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 73 del 30 marzo 2005, recante “Pagamento di servizi telematici erogati dall'Agenzia del territorio, tramite utilizzo di somme versate su conto corrente postale”; Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del territorio 2 marzo 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 2007, recante “Pagamento di servizi telematici erogati dall’Agenzia del territorio tramite utilizzo di somme versate su conto corrente unico a livello nazionale”; Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 8 novembre 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 266 del 15 novembre 2011, recante “Estensione delle modalità di versamento tramite modello F.24 all'imposta sulle successioni e donazioni, all'imposta di registro, all'imposta ipotecaria, all'imposta catastale, alle tasse ipotecarie, all'imposta di bollo, all'imposta comunale sull'incremento di valore degli immobili, all'imposta sostitutiva sui finanziamenti 7 a medio e lungo termine, ai tributi speciali nonché' ai relativi accessori, interessi e sanzioni, compresi gli oneri e le sanzioni dovuti per l'inosservanza della normativa catastale. Articolo 17, comma 2, lettera h-ter) del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241”; Provvedimento del Direttore dell’Agenzia del territorio di concerto con il Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 14335 del 24 febbraio 2012, recante “Estensione delle modalità di versamento unitario previste dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, ai tributi speciali catastali, agli interessi, alle sanzioni e agli oneri accessori, dovuti per l’attribuzione d’ufficio della rendita presunta di cui all’articolo 19, comma 10, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122”; Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 41186 del 23 marzo 2015, recante “Estensione delle modalità di pagamento delle somme dovute dal contribuente a seguito di notifica di avviso di accertamento per inosservanza della normativa catastale, in applicazione delle disposizioni previste dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, in materia di versamento unitario delle imposte, dei contributi dovuti e delle altre somme a favore dello Stato”; Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 102627 del 30 luglio 2015, recante “Versamento di somme sul conto corrente unico nazionale da parte degli Ordini e Collegi Professionali per il pagamento dei tributi dovuti per la presentazione degli atti di aggiornamento catastale trasmessi telematicamente”; Decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili”; Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 120473 del 28 giugno 2017, recante “Disposizioni concernenti la riscossione delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali catastali da corrispondere agli Uffici Provinciali- Territorio, ai sensi dell’art. 6, comma 3, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 8 237, come sostituito dall’art. 7-quater, comma 36, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni dalla legge 1° dicembre 2016, n. 225, e di ogni altro corrispettivo dovuto in relazione ai servizi ipotecari e catastali resi presso gli Uffici. Modalità e termini di attivazione”; Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 127680 del 26 giugno 2018, recante “Estensione delle modalità di versamento unitario, previste dall’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, alle somme dovute a seguito di notifica di avvisi di liquidazione, atti di contestazione e irrogazione di sanzioni per operazioni inerenti al servizio ipotecario”; Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 734564 del 28 ottobre 2019, recante “Modalità di versamento dei tributi da corrispondere agli Uffici Provinciali – Territorio in relazione ai servizi ipotecari”; Legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025” (articolo 1, comma 882); Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prot. 22523 del 29 gennaio 2024, recante “Misure di razionalizzazione della spesa dell’Agenzia delle Entrate ai sensi della legge di bilancio 2023, art. 1 comma 882 e ss. (legge 29 dicembre 2022, n. 197)”; Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 148004 del 21 marzo 2024, recante “Estensione dell’ambito di applicazione della modalità di pagamento dei tributi dovuti per la presentazione telematica degli atti di aggiornamento del catasto mediante versamento di somme sul conto corrente unico nazionale da parte degli Ordini e Collegi Professionali”; Decreto legislativo 18 settembre 2024, n. 139, recante “Disposizioni per la razionalizzazione dell’imposta di registro, dell’imposta sulle successioni e donazioni, dell’imposta di bollo e degli altri tributi indiretti diversi dall’IVA”. Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 460187 del 28 dicembre 2024, recante “Definizione delle modalità di consultazione telematica 9 delle banche dati ipotecaria e catastale, ai sensi dell’articolo 1, comma 5, del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 marzo 2006, n. 81, come sostituito dall’articolo 7, comma 1, del decreto legislativo 18 settembre 2024, n. 139”. La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Roma, 2 aprile 2026 IL DIRETTORE DELL’AGENZIA Vincenzo Carbone Firmato digitalmente 10

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