Quali sono le regole per l'accollo del debito d'imposta altrui secondo il Decreto-Legge 124/2019 e quali sanzioni si applicano in caso di violazione?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 124/2019 disciplina l'accollo del debito d'imposta altrui, ossia quando un soggetto si assume il pagamento di un'obbligazione tributaria di un altro contribuente. La norma stabilisce che chi accolla il debito deve pagarlo secondo le modalità ordinarie previste dalla legge tributaria, ma con un vincolo importante: non può utilizzare crediti propri in compensazione per effettuare il versamento. Questa restrizione mira a contrastare pratiche elusive e frodi fiscali. Se il versamento avviene in violazione del divieto di compensazione, il pagamento è considerato nullo a tutti gli effetti legali, con conseguenze significative per entrambi i soggetti coinvolti. L'Agenzia delle entrate può recuperare l'importo non versato correttamente, applicando sanzioni sia all'accollante (chi paga il debito altrui) che all'accollato (il debitore originario), oltre agli interessi. L'accollante rimane coobbligato in solido per il recupero dell'importo e degli interessi. I termini per notificare gli atti di recupero sono molto lunghi (fino all'ottavo anno successivo a quello della presentazione della delega di pagamento), garantendo all'Amministrazione finanziaria ampi margini temporali per l'accertamento.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 26 ottobre 2019, n. 124
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 124/2019
# DECRETO-LEGGE 26 ottobre 2019, n. 124
## Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili.
(19G00134)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di prevedere misure per esigenze fiscali e finanziarie indifferibili, anche mediante la lotta all'evasione fiscale e pertinente disciplina penale; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 15 ottobre 2019; Su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con i Ministri della giustizia e delle infrastrutture e dei trasporti; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Accollo del debito d'imposta altrui e divieto di compensazione 1. Chiunque, ai sensi dell' articolo 8, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212 , si accolli il debito d'imposta altrui, procede al relativo pagamento secondo le modalità previste dalle diverse disposizioni normative vigenti. 2. Per il pagamento, in ogni caso, è escluso l'utilizzo in compensazione di crediti dell'accollante. 3. I versamenti in violazione del comma 2 si considerano come non avvenuti a tutti gli effetti di legge. In tale eventualità, ferme restando le ulteriori conseguenze previste dalle disposizioni normative vigenti, si applicano le sanzioni di cui all' articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471 . 4. Con atti di recupero da notificare, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre dell'ottavo anno successivo a quello in cui è stata presentata la delega di pagamento, sono irrogate: a) all'accollante le sanzioni di cui all'articolo 13, commi 4 o 5, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471 ; b) all'accollato la sanzione di cui all' articolo 13, comma 1, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471 , recuperando l'importo di cui al comma 3 ((del presente articolo)) e i relativi interessi. Per l'importo di cui al comma 3 e per gli interessi l'accollante è coobbligato in solido. 5. Con provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate sono adottate le modalità tecniche necessarie per attuare il presente articolo.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 124/2019 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
L'articolo 1 del D.L. 124/2019 regola l'accollo del debito tributario e il divieto di compensazione, istituti rilevanti per commercialisti che gestiscono operazioni di pagamento di debiti fiscali altrui. La norma si collega alla lotta all'evasione fiscale e alle sanzioni amministrative previste dal D.Lgs. 471/1997, interessando consulenti tributari che operano in materia di adempimenti fiscali e gestione dei crediti d'imposta.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.