Qual era l'oggetto del Regio Decreto 126/1911 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 126/1911 era un provvedimento normativo emanato il 19 febbraio 1911 che aveva lo scopo di aggiungere una declaratoria (chiarimento interpretativo) alla tariffa daziaria di Roma, ovvero alle aliquote e alle regole relative ai dazi doganali applicabili nella capitale. Si trattava di un atto amministrativo di carattere tributario che interessava principalmente i commercianti e le imprese operanti nel territorio romano, fornendo chiarimenti su come applicare correttamente le tariffe doganali vigenti. Il provvedimento era rivolto alle autorità doganali e ai soggetti economici che dovevano versare i dazi su merci importate o in transito. Tuttavia, questo decreto ha avuto una vita normativa molto lunga ma è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha riordinato la materia doganale e tributaria in conformità alla normativa europea, rendendo obsoleto questo provvedimento risalente all'epoca pre-unitaria della fiscalità italiana.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 19 febbraio 1911, n. 126
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 126/1911
# REGIO DECRETO 19 febbraio 1911, n. 126
## Che aggiunge una declaratoria alla tariffa daziaria di Roma.
(011U0126)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 126/1911 rappresenta un esempio storico di normativa doganale italiana, relativa a tariffe doganali e dazi di importazione. Sebbene abrogato dal D.Lgs. 212/2010, rimane rilevante per storici del diritto tributario e per comprendere l'evoluzione della disciplina doganale, delle imposte indirette e della tassazione sui commerci nel Regno d'Italia.
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