Fissazione dei contributi scolastici dovuti dai Comuni della provincia di Perugia per le proprie scuole a sgravio, durante il quinquennio 1° gennaio l924-31 dicembre 1928, in esecuzione dell'art. 18 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (027U1293)
Quali contributi scolastici dovevano versare i Comuni della provincia di Perugia durante il quinquennio 1924-1928?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1293/1927 stabiliva l'importo dei contributi finanziari che i Comuni della provincia di Perugia erano obbligati a versare per il mantenimento delle proprie scuole pubbliche nel periodo compreso tra il 1° gennaio 1924 e il 31 dicembre 1928. Si trattava di un provvedimento di carattere amministrativo-finanziario che disciplinava gli obblighi contributivi degli enti locali nel settore dell'istruzione pubblica. Il decreto era emanato in esecuzione dell'articolo 18 del Regio Decreto-Legge 4 settembre 1925, n. 1722, che prevedeva un sistema di ripartizione dei costi scolastici tra lo Stato e gli enti territoriali. Questo tipo di normativa rientrava nella gestione ordinaria della finanza locale durante il periodo fascista, quando lo Stato centralizzava il controllo sulla spesa pubblica territoriale. È importante sottolineare che il provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, e pertanto non ha più alcuna rilevanza normativa contemporanea.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 22 maggio 1927, n. 1293
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1293/1927
# REGIO DECRETO 22 maggio 1927, n. 1293
## Fissazione dei contributi scolastici dovuti dai Comuni della
provincia di Perugia per le proprie scuole a sgravio, durante il
quinquennio 1° gennaio l924-31 dicembre 1928, in esecuzione dell'art.
18 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (027U1293)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 1293/1927 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 1293/1927 riguarda i contributi scolastici comunali e la ripartizione della spesa pubblica per l'istruzione, aspetti rilevanti per la storia della finanza locale e del diritto amministrativo italiano. Commercialisti e storici amministrativi lo consultano per comprendere l'evoluzione della tassazione locale, degli obblighi contributivi degli enti pubblici e della normativa finanziaria del periodo fascista, oggi completamente superata dalla legislazione moderna.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.