Maggiore assegnazione nello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio 1922-23, per provvedere a restituzioni e rimborsi d'imposte. (023U1332)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 1332/1923 e quale normativa lo ha sostituito?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1332/1923 era un provvedimento di natura amministrativo-contabile emanato durante il periodo fascista, specificamente dedicato all'aumento delle risorse nel bilancio del Ministero delle Finanze per l'esercizio finanziario 1922-23. Il suo obiettivo principale era stanziare fondi aggiuntivi destinati a coprire restituzioni e rimborsi di imposte dovute ai contribuenti. Si trattava di un atto normativo di carattere temporaneo e settoriale, non di una legge di portata generale, rivolto esclusivamente alla gestione delle entrate e delle uscite dello Stato in quel specifico anno fiscale. Questo tipo di decreto era frequente nella pratica amministrativa italiana del primo Novecento per regolare aspetti puntuali della finanza pubblica. Il provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha introdotto il nuovo Codice Tributario italiano, superando completamente la normativa precedente e modernizzando l'intero sistema delle restituzioni e dei rimborsi fiscali secondo i principi contemporanei.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 14 giugno 1923, n. 1332
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1332/1923
# REGIO DECRETO 14 giugno 1923, n. 1332
## Maggiore assegnazione nello stato di previsione della spesa del
Ministero delle finanze, per l'esercizio 1922-23, per provvedere a
restituzioni e rimborsi d'imposte. (023U1332)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1332/1923 riguardava restituzioni e rimborsi d'imposte nel contesto della finanza pubblica italiana del primo Novecento, istituti oggi disciplinati dal Codice Tributario. Commercialisti e consulenti fiscali consultano il D.Lgs. 212/2010 per questioni relative a rimborsi, crediti d'imposta e procedure di restituzione, superando completamente la normativa storica precedente.
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