Liquidazione del contributo scolastico dovuto dai Comuni delle provincie di Bologna, Ferrara, Forli', Modena, Parma, Piacenza, Ravenna e Reggio Emilia, per il quinquennio 1° gennaio 1924-31 dicembre 1928. (026U1391)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 1391/1926 e quale era la sua portata territoriale?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1391/1926, emanato il 25 giugno 1926, disciplinava la liquidazione del contributo scolastico dovuto dai Comuni appartenenti a otto province dell'Emilia-Romagna: Bologna, Ferrara, Forlì, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna e Reggio Emilia. Si trattava di un provvedimento specifico che regolava gli obblighi finanziari dei Comuni verso il sistema scolastico per un periodo determinato, il quinquennio 1924-1928. Il decreto aveva quindi una portata territoriale circoscritta alle province dell'Emilia-Romagna e una validità temporale limitata ai cinque anni indicati. Questo tipo di normativa era tipico dell'epoca fascista, quando lo Stato centrale emanava decreti specifici per disciplinare i contributi locali. È importante sottolineare che il provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa contemporanea.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 25 giugno 1926, n. 1391
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1391/1926
# REGIO DECRETO 25 giugno 1926, n. 1391
## Liquidazione del contributo scolastico dovuto dai Comuni delle
provincie di Bologna, Ferrara, Forli', Modena, Parma, Piacenza,
Ravenna e Reggio Emilia, per il quinquennio 1° gennaio 1924-31
dicembre 1928. (026U1391)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1391/1926 riguarda contributi scolastici comunali e finanza locale nel periodo fascista, con riferimento a province dell'Emilia-Romagna e obblighi tributari dei Comuni. Sebbene abrogato, rappresenta un esempio storico di normativa su trasferimenti finanziari tra enti locali e sistema educativo, concetti ancora rilevanti nella moderna fiscalità locale e negli equilibri di bilancio comunale.
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