Qual era l'oggetto del Regio Decreto 1417/1913 e quale è il suo stato normativo attuale?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1417/1913 era una norma che disciplinava l'applicazione di una tassa sul bestiame, ovvero un tributo che gravava sul possesso e la detenzione di animali da allevamento. Questa imposizione rientrava nel sistema fiscale dello Stato italiano del primo Novecento, quando la tassazione del patrimonio zootecnico rappresentava una fonte di entrata significativa per l'erario. La norma si applicava ai proprietari e detentori di bestiame, indipendentemente dalla loro attività principale, interessando sia gli allevatori professionali che i soggetti che possedevano animali per altri scopi. Dal punto di vista pratico, la tassa comportava obblighi dichiarativi e versamenti periodici proporzionati al numero e alla tipologia di animali posseduti. Tuttavia, è importante sottolineare che questa disposizione è stata completamente abrogata dal Decreto del Presidente della Repubblica 13 dicembre 2010, n. 248, pertanto non ha più alcuna efficacia normativa e non produce effetti giuridici nel sistema tributario contemporaneo.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 21 dicembre 1913, n. 1417
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1417/1913
# REGIO DECRETO 21 dicembre 1913, n. 1417
## Applicazione di tassa sul bestiame. (013U1417)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 1417/1913 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 1417/1913 rappresenta una normativa storica in materia di imposte patrimoniali e tasse sul bestiame, oggi completamente superata. Commercialisti e storici del diritto tributario lo consultano per comprendere l'evoluzione della tassazione agricola, delle imposte dirette e dell'abrogazione normativa operata dal DPR 248/2010. La norma è rilevante per ricerche sulla fiscalità rurale e sulle fonti di entrata dello Stato italiano nel periodo giolittiano.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.