Col quale viene autorizzata una maggiore assegnazione a favore del cap. 21 del bilancio del Ministero del tesoro per l'esercizio finanziario 1914-915. (014U1451)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 1451/1914 e quale è il suo stato normativo attuale?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1451/1914, emanato il 20 dicembre 1914, era un provvedimento di natura finanziaria che autorizzava un incremento di stanziamento a favore del capitolo 21 del bilancio del Ministero del Tesoro per l'esercizio finanziario 1914-1915. Si trattava di un atto amministrativo-contabile tipico della gestione di bilancio dello Stato italiano nel periodo della Prima Guerra Mondiale, quando erano frequenti i provvedimenti di variazione delle assegnazioni di spesa. Il capitolo 21 rappresentava una specifica voce di bilancio destinata a finanziare determinate funzioni del Ministero del Tesoro. Questo decreto aveva rilevanza esclusivamente per la gestione contabile dell'esercizio finanziario indicato. Tuttavia, il provvedimento ha perso completamente efficacia normativa: è stato abrogato dal Decreto del Presidente della Repubblica 13 dicembre 2010, n. 248, nel contesto di una riorganizzazione complessiva della normativa finanziaria e di bilancio dello Stato. Attualmente, il decreto non produce alcun effetto giuridico e rappresenta un documento di interesse esclusivamente storico-archivistico.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 20 dicembre 1914, n. 1451
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1451/1914
# REGIO DECRETO 20 dicembre 1914, n. 1451
## Col quale viene autorizzata una maggiore assegnazione a favore del
cap. 21 del bilancio del Ministero del tesoro per l'esercizio
finanziario 1914-915. (014U1451)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
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Il Regio Decreto 1451/1914 riguarda la gestione di bilancio dello Stato, le variazioni di stanziamento e l'esercizio finanziario, concetti fondamentali nella contabilità pubblica e nella finanza dello Stato. Sebbene abrogato, rimane rilevante per storici amministrativi e archivisti che studiano l'evoluzione della normativa di bilancio italiana e la gestione delle risorse pubbliche nel periodo bellico.
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