Quali sono le modalità e l'importo dei prestiti che l'Italia concede al Fondo Monetario Internazionale attraverso la PRGF, e quale garanzia dello Stato è prevista?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 146/2003 autorizza la Banca d'Italia a concedere due prestiti al "Conto Prestiti" della Poverty Reduction and Growth Facility (PRGF) del Fondo Monetario Internazionale, per un totale di 800 milioni di Diritti Speciali di Prelievo (DSP): il primo di 250 milioni e il secondo di 550 milioni. Questi prestiti sono erogati a tassi di mercato secondo modalità concordate tra il FMI, la Banca d'Italia e il Ministero dell'economia e delle finanze. La PRGF è uno strumento del FMI destinato a fornire assistenza finanziaria ai paesi in via di sviluppo per ridurre la povertà e promuovere la crescita economica. Lo Stato italiano garantisce il rimborso del capitale e degli interessi sui prestiti concessi, nei limiti del tasso agevolato praticato dalla PRGF stessa. Questa garanzia rappresenta un impegno finanziario dello Stato italiano a supporto della cooperazione internazionale e degli obiettivi di sviluppo globale del Fondo Monetario Internazionale.
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Riferimento normativo
LEGGE 18 giugno 2003, n. 146
Testo normativo
LEGGE n. 146/2003
# LEGGE 18 giugno 2003, n. 146
## Concessione di prestiti garantiti dallo Stato a favore della «Poverty
Reduction and Growth Facility (PRGF)» del Fondo Monetario
Internazionale.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 1. La Banca d'Italia è autorizzata a concedere un prestito pari a 250 milioni di Diritti Speciali di Prelievo (DSP), da erogare a tassi di mercato, al «Conto Prestiti» della Poverty Reduction and Growth Facility (PRGF), amministrato dal Fondo Monetario Internazionale (FMI), secondo le modalità concordate tra il FMI, la Banca d'Italia e il Ministero dell'economia e delle finanze. 2. Ad integrazione del prestito di cui al comma 1, la Banca d'Italia è autorizzata a concedere un prestito pari a 550 milioni di DSP, da erogare a tassi di mercato, al «Conto Prestiti» della PRGF, amministrato dal FMI, secondo le modalità concordate tra il FMI, la Banca d'Italia e il Ministero dell'economia e delle finanze. 3. Sul prestito di cui ai commi 1 e 2 è accordata la garanzia dello Stato per il rimborso del capitale oltre gli interessi, nei limiti del tasso agevolato praticato dalla PRGF.
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La Legge 146/2003 riguarda i prestiti garantiti dallo Stato a favore del Fondo Monetario Internazionale, specificamente per la PRGF (Poverty Reduction and Growth Facility), e coinvolge la Banca d'Italia, il Ministero dell'economia e delle finanze, e l'utilizzo di Diritti Speciali di Prelievo (DSP) come strumento di finanziamento internazionale. Professionisti del settore pubblico e consulenti finanziari consultano questa normativa per comprendere gli impegni finanziari dello Stato italiano verso le istituzioni monetarie internazionali e le modalità di erogazione dei prestiti con garanzia sovrana.
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