Qual era lo scopo del Regio Decreto 1470/1934 e quale era la sua rilevanza per la gestione del bilancio dello Stato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1470/1934 rappresentava un provvedimento di natura amministrativo-contabile relativo all'esercizio finanziario 1934-35. Si trattava della seconda prelevazione dal fondo di riserva destinato a coprire le spese impreviste, uno strumento tipico della gestione di bilancio dello Stato italiano durante il periodo fascista. Questo tipo di decreto permetteva al governo di attingere a fondi di riserva precedentemente stanziati per far fronte a esigenze finanziarie non preventivate durante l'anno fiscale. Il provvedimento riguardava esclusivamente l'amministrazione centrale dello Stato e la gestione delle sue risorse finanziarie straordinarie. Tuttavia, è importante sottolineare che questo decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa e rilevanza pratica contemporanea. Oggi rappresenta un documento di interesse principalmente storico e archivistico, privo di applicazioni concrete nel sistema fiscale e amministrativo italiano vigente.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 30 agosto 1934, n. 1470
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1470/1934
# REGIO DECRETO 30 agosto 1934, n. 1470
## 2ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste
dell'esercizio finanziario 1934-35. (034U1470)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1470/1934 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste e rappresenta un esempio di provvedimento amministrativo-contabile del periodo fascista. Sebbene abrogato dal D.Lgs. 212/2010, rimane rilevante per studi storici sulla contabilità di Stato, bilancio pubblico e gestione delle risorse finanziarie straordinarie nel sistema amministrativo italiano del Novecento.
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