14ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste, stanziato nello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario 1924-25. (024U1507)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 1507/1924 e quale era la sua rilevanza per la gestione delle finanze pubbliche?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1507/1924 rappresentava un provvedimento di natura amministrativo-contabile del periodo fascista, specificamente una prelevazione dal fondo di riserva destinato alle spese impreviste. Questo fondo era iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle Finanze per l'esercizio finanziario 1924-25 e costituiva uno strumento di flessibilità di bilancio per fronteggiare esigenze finanziarie non preventivate. Si trattava della quattordicesima prelevazione da questo fondo di riserva nel corso dell'esercizio finanziario considerato. Il provvedimento aveva carattere meramente gestionale e non introduceva principi normativi di carattere generale. È importante sottolineare che questo decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, pertanto non ha alcuna rilevanza normativa contemporanea e rappresenta esclusivamente un documento storico dell'amministrazione finanziaria italiana del primo Novecento.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 25 settembre 1924, n. 1507
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1507/1924
# REGIO DECRETO 25 settembre 1924, n. 1507
## 14ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste,
stanziato nello stato di previsione della spesa del Ministero delle
finanze, per l'esercizio finanziario 1924-25. (024U1507)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1507/1924 riguarda la gestione dei fondi di riserva per spese impreviste e la contabilità di bilancio dello Stato italiano nel periodo fascista. Commercialisti e storici amministrativi lo consultano per comprendere l'evoluzione della contabilità pubblica, dei fondi di dotazione e della disciplina delle previsioni di spesa ministeriale. È un esempio di normativa abrogata dalla riforma della contabilità dello Stato operata dal D.Lgs. 212/2010.
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