Contributo dovuto dal comune di Genova, per il cessato comune di San Quirico in Val Polcevera, per il periodo 1° gennaio 1926-30 settembre 1927, in applicazione dell'art. 18 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (029U1525)
Quale contributo doveva versare il comune di Genova per il cessato comune di San Quirico in Val Polcevera secondo il Regio Decreto 1525/1929?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1525/1929 stabiliva un obbligo di contributo economico a carico del comune di Genova nei confronti del cessato comune di San Quirico in Val Polcevera. Questo provvedimento si applicava specificamente al periodo compreso tra il 1° gennaio 1926 e il 30 settembre 1927, in seguito alla soppressione amministrativa del comune di San Quirico. L'obbligo nasceva dall'applicazione dell'articolo 18 del Regio Decreto-Legge 4 settembre 1925, n. 1722, che disciplinava le modalità di liquidazione dei debiti e dei crediti tra comuni in caso di fusioni o cessazioni. Il contributo rappresentava una forma di compensazione economica per le passività rimaste in capo al comune estinto, che dovevano essere assunte dal comune incorporante (Genova). Questo tipo di provvedimento era frequente nel periodo fascista, quando si verificavano numerose riorganizzazioni amministrative territoriali. È importante sottolineare che il decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, pertanto non ha più alcuna rilevanza normativa contemporanea.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 8 luglio 1929, n. 1525
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1525/1929
# REGIO DECRETO 8 luglio 1929, n. 1525
## Contributo dovuto dal comune di Genova, per il cessato comune di San
Quirico in Val Polcevera, per il periodo 1° gennaio 1926-30 settembre
1927, in applicazione dell'art. 18 del R. decreto-legge 4 settembre
1925, n. 1722. (029U1525)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1525/1929 riguarda le obbligazioni tributarie e contabili derivanti da fusioni comunali, cessazioni di enti locali e liquidazione di debiti pubblici secondo la normativa del periodo fascista. Commercialisti e storici amministrativi lo consultano per comprendere le procedure di riordino territoriale, i trasferimenti di passività tra enti pubblici e l'applicazione dell'articolo 18 del R.D.L. 1722/1925 sulle compensazioni economiche tra comuni.
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