Convalidazione del R. decreto 2 dicembre 1929, n. 2039, autorizzante il prelevamento di L. 15.000 dal fondo di riserva per le spese impreviste. (030U0162)
Qual era lo scopo della Legge 162/1930 e quale normativa l'ha successivamente abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 162/1930 era un provvedimento di convalidazione di un Regio Decreto del 1929 che autorizzava il prelevamento di 15.000 lire dal fondo di riserva destinato alle spese impreviste dello Stato. Si trattava di un atto amministrativo-finanziario tipico dell'epoca fascista, quando il Parlamento doveva ratificare i decreti emanati dal Governo per questioni di bilancio straordinario. La norma riguardava esclusivamente l'amministrazione pubblica centrale e la gestione delle risorse di bilancio dello Stato italiano nel 1929-1930. In pratica, il provvedimento autorizzava il trasferimento di una somma dal fondo di riserva per coprire spese non preventivate durante l'esercizio finanziario. Questo tipo di legge di convalidazione era comune nella prassi legislativa dell'epoca per regolarizzare atti amministrativi già compiuti. La normativa è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, perdendo quindi qualsiasi rilevanza pratica contemporanea.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 17 marzo 1930, n. 162
Testo normativo
LEGGE n. 162/1930
# LEGGE 17 marzo 1930, n. 162
## Convalidazione del R. decreto 2 dicembre 1929, n. 2039, autorizzante
il prelevamento di L. 15.000 dal fondo di riserva per le spese
impreviste. (030U0162)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 162/1930 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 162/1930 rappresenta un esempio storico di convalidazione legislativa e gestione dei fondi di riserva per spese impreviste, istituti oggi disciplinati diversamente dalla normativa di bilancio dello Stato. Commercialisti e storici amministrativi la consultano per comprendere l'evoluzione della contabilità pubblica italiana e dei meccanismi di prelevamento dai fondi di dotazione ordinaria.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.