Variazioni agli stati di previsione della spesa dei Ministeri delle finanze e dell'educazione nazionale per l'esercizio finanziario 1940-41. (040U1667)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 1667/1940 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1667/1940, emanato il 6 novembre 1940, era un provvedimento che introduceva variazioni agli stati di previsione della spesa per due ministeri specifici: il Ministero delle Finanze e il Ministero dell'Educazione Nazionale, relativamente all'esercizio finanziario 1940-41. Si trattava di un atto normativo di carattere amministrativo-contabile, tipico della gestione di bilancio dello Stato italiano durante il periodo fascista. Il provvedimento disciplinava gli stanziamenti di bilancio e le loro modifiche per garantire il finanziamento delle attività ministeriali nel corso dell'anno fiscale indicato. Questo decreto rappresenta un esempio della pratica amministrativa italiana di quel periodo, quando le variazioni di bilancio venivano regolate attraverso decreti reali specifici. Tuttavia, il provvedimento ha perso completamente rilevanza pratica poiché è stato abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nell'ambito della riforma della normativa tributaria e amministrativa italiana. Attualmente non produce alcun effetto giuridico e rimane di interesse esclusivamente storico e archivistico.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 6 novembre 1940, n. 1667
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1667/1940
# REGIO DECRETO 6 novembre 1940, n. 1667
## Variazioni agli stati di previsione della spesa dei Ministeri delle
finanze e dell'educazione nazionale per l'esercizio finanziario
1940-41. (040U1667)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1667/1940 riguardava variazioni di bilancio e stanziamenti di spesa pubblica per esercizi finanziari storici, oggi completamente superato dalla normativa moderna. Commercialisti e storici amministrativi lo consultano solo per ricerche archivistiche su gestione contabile dello Stato e normativa finanziaria del periodo fascista, essendo stato abrogato dal D.Lgs. 212/2010.
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