Che estende all'anno 1903 la facolta' accordata col regio dec. 11 agosto 1902, n. CCLXXXIX, al comune di Acerenza di applicare la tassa di famiglia col limite massimo di L. 200. (0300017R)
Quale facoltà fiscale veniva accordata al comune di Acerenza con il Regio Decreto 17/1903?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 17/1903 estendeva al comune di Acerenza la facoltà di applicare una tassa di famiglia per l'anno 1903, confermando un'autorizzazione precedentemente concessa con il Regio Decreto dell'11 agosto 1902. Si trattava di una tassa locale che il comune poteva riscuotere dalle famiglie residenti, con un limite massimo di 200 lire per nucleo familiare. Questa norma rappresentava un'eccezione rispetto alla disciplina generale delle imposte, poiché autorizzava specificamente un ente locale a istituire un tributo proprio. La tassa di famiglia era uno strumento fiscale locale utilizzato in Italia nel periodo post-unitario per finanziare i servizi comunali. Il provvedimento aveva carattere temporaneo, essendo limitato al solo anno 1903, e richiedeva quindi rinnovi annuali per continuare ad essere applicata. È importante sottolineare che questa norma è stata completamente abrogata dalla Legge 7 aprile 2025, n. 56, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 25 gennaio 1903, n. 17
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 17/1903
# REGIO DECRETO 25 gennaio 1903, n. 17
## Che estende all'anno 1903 la facolta' accordata col regio dec. 11
agosto 1902, n. CCLXXXIX, al comune di Acerenza di applicare la tassa
di famiglia col limite massimo di L. 200. (0300017R)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 17/1903 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 17/1903 riguarda la tassa di famiglia, un tributo locale storico applicato dai comuni italiani nel periodo pre-moderno. La norma disciplina le imposte comunali, l'autonomia tributaria degli enti locali e i limiti massimi di tassazione. Commercialisti e storici fiscali consultano questa fonte per comprendere l'evoluzione della fiscalità locale italiana e il sistema tributario dell'epoca giolittiana.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.