18ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nel bilancio del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario 1924-25. (024U1733)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 1733/1924 e quale era la sua rilevanza per il bilancio dello Stato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1733/1924 rappresentava un provvedimento amministrativo-finanziario del Regno d'Italia, specificamente una prelevazione dal fondo di riserva destinato alle spese impreviste. Questo fondo era iscritto nel bilancio del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1924-25 e costituiva uno strumento di gestione della finanza pubblica per far fronte a esigenze straordinarie non preventivate. Si trattava della diciottesima prelevazione da questo fondo durante l'esercizio considerato, indicando una pratica ricorrente di utilizzo delle risorse di riserva. Il decreto aveva natura essenzialmente amministrativa e gestionale, finalizzato a coprire spese eccezionali dello Stato italiano nel periodo post-bellico. Tuttavia, il provvedimento ha perso completamente rilevanza pratica poiché è stato abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nell'ambito della modernizzazione della normativa fiscale e amministrativa italiana. Oggi rappresenta un documento di interesse esclusivamente storico e archivistico.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 16 ottobre 1924, n. 1733
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1733/1924
# REGIO DECRETO 16 ottobre 1924, n. 1733
## 18ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste,
inscritto nel bilancio del Ministero delle finanze, per l'esercizio
finanziario 1924-25. (024U1733)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 1733/1924 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 1733/1924 riguarda fondi di riserva per spese impreviste e bilancio dello Stato nel periodo fascista. Sebbene abrogato, rimane rilevante per storici e archivisti che studiano l'evoluzione della finanza pubblica italiana, i fondi di dotazione e la gestione del bilancio dello Stato tra le due guerre mondiali.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.