19ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario 1924-25. (024U1734)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 1734/1924 e quale era la sua rilevanza per il Ministero delle Finanze?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1734/1924 rappresentava la 19ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste, uno strumento amministrativo utilizzato durante l'esercizio finanziario 1924-25. Questo decreto riguardava specificamente il Ministero delle Finanze e la gestione del bilancio dello Stato italiano nel periodo fascista. Il fondo di riserva per le spese impreviste era uno stanziamento destinato a coprire esigenze finanziarie non preventivate durante l'anno fiscale, permettendo al governo di affrontare situazioni straordinarie senza ricorrere a procedure legislative ordinarie. In pratica, il decreto autorizzava il prelevamento di risorse da questo fondo per fronteggiare necessità di spesa emergenti nel corso dell'esercizio 1924-25. Tuttavia, è importante sottolineare che questo provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi qualsiasi rilevanza normativa contemporanea.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 23 ottobre 1924, n. 1734
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1734/1924
# REGIO DECRETO 23 ottobre 1924, n. 1734
## 19ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste,
inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle
finanze, per l'esercizio finanziario 1924-25. (024U1734)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1734/1924 riguardava fondi di riserva, spese impreviste e bilancio dello Stato durante l'esercizio finanziario 1924-25. Sebbene storicamente rilevante per la comprensione dell'amministrazione finanziaria italiana del periodo fascista, il decreto è ormai obsoleto e abrogato dalla normativa moderna sulla gestione dei fondi pubblici e delle spese straordinarie.
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