8ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario 1924-25. (024U1735)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 1735/1924 e quale era la sua rilevanza per la gestione delle finanze pubbliche?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1735/1924 rappresentava un provvedimento amministrativo-finanziario del Regno d'Italia, specificamente una prelevazione dal fondo di riserva destinato alle spese impreviste. Questo fondo era iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle Finanze per l'esercizio finanziario 1924-25 e costituiva la ottava operazione di prelevamento da tale riserva in quel periodo. Si trattava di uno strumento di gestione del bilancio pubblico utilizzato quando emergevano necessità di spesa non preventivate durante l'anno fiscale. Il provvedimento consentiva al governo di fronteggiare esigenze finanziarie straordinarie senza ricorrere a procedure legislative ordinarie, attingendo a fondi già stanziati a titolo cautelativo. Tuttavia, il decreto ha perso completamente rilevanza pratica poiché è stato abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nell'ambito della riforma della normativa tributaria e amministrativa italiana. Oggi rappresenta un documento di interesse esclusivamente storico e archivistico.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 28 agosto 1924, n. 1735
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1735/1924
# REGIO DECRETO 28 agosto 1924, n. 1735
## 8ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste,
inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle
finanze, per l'esercizio finanziario 1924-25. (024U1735)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 1735/1924 riguarda la gestione dei fondi di riserva per spese impreviste, strumenti di bilancio pubblico e previsioni di spesa del Ministero delle Finanze nel periodo fascista. Sebbene abrogato, rimane rilevante per storici e archivisti che studiano l'evoluzione della contabilità di Stato e della normativa amministrativa italiana.
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