Che proroga fino al 30 aprile 1921 la facolta' conferita al ministro delle finanze col decreto Luogotenenziale del 12 novembre 1916, n. 1682, riguardante il trattamento doganale delle laminette e dei fogli di seta artificiale a base di viscosa, cello-smaline, nitro-cellulosa e simili. (020U1782)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 1782/1920 e quale trattamento doganale regolava?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 1782/1920, emanato il 29 ottobre 1920, aveva il compito di prorogare fino al 30 aprile 1921 i poteri conferiti al Ministro delle Finanze attraverso un precedente decreto luogotenenziale del 12 novembre 1916 (n. 1682). La norma si applicava specificamente al trattamento doganale di prodotti tessili artificiali, in particolare laminette e fogli di seta artificiale realizzati con materiali innovativi per l'epoca come viscosa, cellulosa e nitrocellulosa. Si trattava di un provvedimento temporaneo che estendeva la discrezionalità amministrativa del Ministro delle Finanze nel gestire l'imposizione doganale su questi materiali, probabilmente per favorire lo sviluppo dell'industria tessile nazionale nel periodo post-bellico. Il decreto rappresentava un intervento di politica commerciale e industriale, permettendo al governo di modulare i dazi su questi prodotti secondo le esigenze economiche del momento.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 29 ottobre 1920, n. 1782
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 1782/1920
# REGIO DECRETO 29 ottobre 1920, n. 1782
## Che proroga fino al 30 aprile 1921 la facolta' conferita al ministro
delle finanze col decreto Luogotenenziale del 12 novembre 1916, n.
1682, riguardante il trattamento doganale delle laminette e dei fogli
di seta artificiale a base di viscosa, cello-smaline, nitro-cellulosa
e simili. (020U1782)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Questo provvedimento riguarda il trattamento doganale, la tassazione all'importazione e la gestione dei dazi su prodotti tessili artificiali, materie prime per l'industria tessile e seta artificiale. È rilevante per chi studia la storia della fiscalità doganale italiana e la regolamentazione delle importazioni di fibre sintetiche nel primo Novecento. La norma è stata successivamente abrogata dal D.Lgs. 212/2010, che ha riordinato la materia doganale.
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