Quali sono i limiti di indebitamento e gli obiettivi di bilancio stabiliti dalla Legge di Stabilità 2012 per il triennio 2012-2014?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 183/2011 è la Legge di Stabilità 2012 che definisce i parametri fondamentali per la gestione del bilancio dello Stato italiano nel triennio 2012-2014. In particolare, l'articolo 1 stabilisce i "risultati differenziali", ovvero i limiti massimi e minimi del saldo netto da finanziare e del ricorso al mercato finanziario per ciascun anno. Questi parametri rappresentano i vincoli di bilancio entro cui il Governo deve operare nella gestione della finanza pubblica, in conformità alle disposizioni della legge 31 dicembre 2009, n. 196. La norma specifica che i livelli di ricorso al mercato finanziario sono calcolati al netto delle operazioni di rifinanziamento e ristrutturazione del debito preesistente, al fine di misurare correttamente l'effettivo fabbisogno di nuovo finanziamento. I dettagli specifici di questi limiti sono contenuti nell'Allegato n. 1 della legge, che rappresenta il documento tecnico di riferimento per la programmazione finanziaria pluriennale dello Stato.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 12 novembre 2011, n. 183
Testo normativo
LEGGE n. 183/2011
# LEGGE 12 novembre 2011, n. 183
## Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale
dello Stato (Legge di stabilita' 2012). (11G0234)
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 Risultati differenziali 1. Il livello massimo del saldo netto da finanziare per l'anno 2012 e del ricorso al mercato finanziario nonchè i livelli minimi del saldo netto da impiegare per gli anni 2013 e 2014, in termini di competenza, di cui all' articolo 11, comma 3, lettera a), della legge 31 dicembre 2009, n. 196 , per gli anni 2012, 2013 e 2014, sono indicati nell'allegato n. 1. I livelli del ricorso al mercato si intendono al netto delle operazioni effettuate al fine di rimborsare prima della scadenza o di ristrutturare passività preesistenti con ammortamento a carico dello Stato. Avvertenza: La presente legge è pubblicata per motivi di massima urgenza, senza note, ai sensi dell'art. 8, comma 3 del Regolamento di esecuzione del Testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 14 marzo 1986, n. 217 . In supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - del 23 novembre 2011 si procederà alla ripubblicazione del testo della presente legge corredato delle relative note, ai sensi dell' art. 10, comma 3 del D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 .
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 183/2011 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 183/2011 è il riferimento normativo per saldo netto da finanziare, ricorso al mercato finanziario, programmazione pluriennale del bilancio dello Stato e vincoli di finanza pubblica. Commercialisti e consulenti che operano in ambito pubblico la consultano per comprendere gli obiettivi di deficit e indebitamento, nonché le operazioni di ristrutturazione del debito pubblico e ammortamento delle passività statali.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.