Che autorizza il Comune di Ravenna, di Pontremoli e di Fobello a riscuotere una tassa sui cani; quello di Cannobio a imporre una tassa sul peso pubblico e sulla misura del vino; quello di Sala a riscuotere una tassa sulla macellazione delle bestie, ed a modificare quella sul peso pubblico; quello di Cesenatico ad estendere la tassa sulle bestie da tiro; e quello di Piacenza ad accrescere la tariffa del dazio, ed a stabilire una tassa sui cavalli. (6100184R)
Quali tasse locali autorizza il Regio Decreto 184/1861 ai comuni italiani e su quali beni o attività?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 184/1861 è un provvedimento storico del Regno d'Italia che autorizza specifici comuni a istituire e riscuotere tributi locali su determinati beni e servizi. Il decreto riguarda sei comuni: Ravenna, Pontremoli e Fobello sono autorizzati a riscuotere una tassa sui cani; Cannobio può imporre tributi sul peso pubblico e sulla misurazione del vino; Sala ottiene l'autorizzazione per una tassa sulla macellazione delle bestie e la modifica di quella sul peso pubblico; Cesenatico può estendere la tassa sulle bestie da tiro; Piacenza infine può aumentare la tariffa del dazio e istituire una tassa sui cavalli. Si tratta di imposte di natura locale, tipiche dell'epoca post-unitaria, applicate su attività economiche e beni mobili specifici. Questo decreto rappresenta un esempio delle prime forme di fiscalità comunale nel Regno d'Italia appena unificato, quando i comuni avevano ancora ampia autonomia tributaria. È importante sottolineare che il decreto è stato completamente abrogato dalla Legge 7 aprile 2025, n. 56, pertanto non ha più alcun valore normativo.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 13 ottobre 1861, n. 184
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 184/1861
# REGIO DECRETO 13 ottobre 1861, n. 184
## Che autorizza il Comune di Ravenna, di Pontremoli e di Fobello a
riscuotere una tassa sui cani; quello di Cannobio a imporre una tassa
sul peso pubblico e sulla misura del vino; quello di Sala a
riscuotere una tassa sulla macellazione delle bestie, ed a modificare
quella sul peso pubblico; quello di Cesenatico ad estendere la tassa
sulle bestie da tiro; e quello di Piacenza ad accrescere la tariffa
del dazio, ed a stabilire una tassa sui cavalli. (6100184R)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56 ))
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Il Regio Decreto 184/1861 riguarda tributi locali, imposte comunali e tasse su beni specifici come animali e servizi pubblici, rappresentando un precedente storico della fiscalità territoriale italiana. Commercialisti e storici del diritto tributario lo consultano per comprendere l'evoluzione delle competenze tributarie comunali e l'origine della tassazione locale su attività economiche e patrimonio mobile.
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