Norme per l'applicazione del R. decreto-legge 5 ottobre 1936, n. 1744, istitutivo di un'imposta straordinaria progressiva sui dividendi delle societa' commerciali. (037U0190)
Qual era l'oggetto e l'ambito di applicazione del Regio Decreto 190/1937 in materia di imposte sui dividendi?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 190/1937 rappresentava la normativa attuativa di un'imposta straordinaria e progressiva introdotta nel 1936 sui dividendi distribuiti dalle società commerciali. Si trattava di un prelievo fiscale eccezionale che colpiva i redditi da partecipazioni sociali, con aliquote crescenti in base all'importo dei dividendi percepiti. La norma riguardava principalmente i soci e gli azionisti di società commerciali che ricevevano distribuzioni di utili, rappresentando un intervento fiscale straordinario tipico del periodo fascista. Il decreto stabiliva le modalità operative per l'applicazione di questa imposta progressiva, disciplinando aspetti come l'accertamento, la riscossione e gli obblighi dichiarativi delle società distributrici. Tuttavia, è importante sottolineare che questa normativa è stata completamente abrogata dal DPR 248/2010, perdendo quindi qualsiasi rilevanza pratica contemporanea.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 22 febbraio 1937, n. 190
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 190/1937
# REGIO DECRETO 22 febbraio 1937, n. 190
## Norme per l'applicazione del R. decreto-legge 5 ottobre 1936, n.
1744, istitutivo di un'imposta straordinaria progressiva sui
dividendi delle societa' commerciali. (037U0190)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
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Il Regio Decreto 190/1937 riguardava imposte straordinarie su dividendi e redditi da partecipazioni sociali, rappresentando un intervento fiscale progressivo su distribuzioni di utili da società commerciali. Sebbene storicamente rilevante per la tassazione dei redditi da capitale e delle plusvalenze da partecipazioni, la normativa è stata abrogata e non ha più applicazione pratica nel sistema tributario italiano contemporaneo.
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