Cosa stabilisce il Regio Decreto 191/1902 in merito alla tassa sul bestiame nella provincia di Verona?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 191/1902 approva il nuovo regolamento per l'applicazione della tassa sul bestiame nella provincia di Verona, sostituendo la precedente normativa del 1869. Si tratta di una disposizione amministrativa che disciplina come deve essere riscossa e gestita questa imposta territoriale specifica nel territorio veronese. Il regolamento era stato deliberato dalla giunta provinciale amministrativa di Verona in due sedute successive (febbraio e maggio 1902), indicando un processo di revisione e aggiornamento della disciplina fiscale locale. Questa tassa colpiva i proprietari e i detentori di bestiame nella provincia, rappresentando una forma di imposizione diretta su beni mobili di natura agricola. Per i commercialisti e gli amministratori locali dell'epoca, il regolamento costituiva il riferimento operativo per la corretta applicazione dell'imposta, definendo modalità di accertamento, riscossione e eventuali esenzioni.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 5 giugno 1902, n. 191
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 191/1902
# REGIO DECRETO 5 giugno 1902, n. 191
## Che approva il regolamento per l'applicazione della tassa
sul bestiame nella provincia di Verona. (0200191R)
Art. 1 Col quale è approvato il regolamento per l'applicazione della tassa sul bestiame deliberato dalla giunta provinciale amministrativa di Verona nelle adunanze del 1° febbraio e del 3 maggio 1902, in sostituzione del regolamento approvato con reale decreto 23 maggio 1869, n. MMCXLVI. - Firmato VITTORIO EMANUELE - Controfirmato Carcano - Visto F. Cocco-Ortu. Registrato alla Corte dei conti addì 24 giugno 1902. Reg. 4. Atti del Governo a f. 50.
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Il Regio Decreto 191/1902 rappresenta un esempio storico di normativa tributaria locale riguardante imposte su beni mobili agricoli, specificamente la tassa sul bestiame. Professionisti dell'amministrazione provinciale e gestori di patrimoni zootecnici dovevano consultare questo regolamento per comprendere obblighi dichiarativi, aliquote e modalità di versamento della tassa, in un contesto di fiscalità territoriale pre-moderna basata su imposizioni dirette su categorie specifiche di beni.
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