Approvazione di maggiori assegnazioni e di diminuzioni di stanziamento sui capitali dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'Agricoltura, Industria e Commercio. (003U0195)
Qual era l'oggetto della Legge 195/1903 e quale normativa l'ha successivamente abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 195/1903, approvata il 21 maggio 1903, era un provvedimento di carattere amministrativo-contabile che riguardava il Ministero dell'Agricoltura, Industria e Commercio. Nello specifico, autorizzava maggiori assegnazioni di bilancio su alcuni capitoli di spesa e, contemporaneamente, prevedeva diminuzioni di stanziamento su altri capitoli dello stato di previsione della spesa ministeriale. Si trattava di un atto di gestione ordinaria del bilancio pubblico, tipico della pratica amministrativa dell'epoca, finalizzato a riallocare risorse tra diverse voci di spesa. Questa legge ha avuto una lunga vigenza nel nostro ordinamento, rimanendo in vigore per oltre un secolo. Tuttavia, è stata successivamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, che è stato convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9. L'abrogazione rientra nel processo di razionalizzazione e modernizzazione della normativa italiana, eliminando disposizioni ormai obsolete e superate da nuovi assetti organizzativi e procedurali.
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Riferimento normativo
LEGGE 21 maggio 1903, n. 195
Testo normativo
LEGGE n. 195/1903
# LEGGE 21 maggio 1903, n. 195
## Approvazione di maggiori assegnazioni e di diminuzioni di
stanziamento sui capitali dello stato di previsione della spesa del
Ministero dell'Agricoltura, Industria e Commercio. (003U0195)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 195/1903 rappresenta un esempio di normativa storica di bilancio pubblico relativa a stanziamenti e capitoli di spesa ministeriale. Sebbene abrogata, rimane rilevante per studi di diritto amministrativo e storia della finanza pubblica italiana, in particolare per comprendere l'evoluzione della gestione dei fondi destinati all'Agricoltura, Industria e Commercio nel primo Novecento.
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