Legge 202/1920
Che istituisce un nuovo contrassegno bollato da centesimi cinquanta per l'applicazione della tassa sulle bottiglie ed altri recipienti contenenti vini e liquori. (020U0202)
Qual era l'oggetto della tassa disciplinata dal Regio Decreto 202/1920 e come veniva applicata?
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 22 febbraio 1920, n. 202
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardIl Regio Decreto 202/1920 disciplinava un'imposta di consumo su bottiglie e recipienti per vini e liquori, utilizzando contrassegni bollati come strumento di riscossione tributaria. Questa normativa rappresenta un esempio storico di tassazione indiretta su beni specifici, oggi superata da sistemi di accisa e IVA. Commercialisti e storici del diritto tributario la consultano per comprendere l'evoluzione della fiscalità italiana e l'abrogazione di tributi obsoleti.