7ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste, stanziato nel bilancio del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1923-24. (023U2025)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 2025/1923 e quale è il suo stato normativo attuale?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 2025/1923 del 10 settembre 1923 rappresentava una misura amministrativa di bilancio del Ministero delle Finanze per l'esercizio finanziario 1923-24, specificamente una settima prelevazione dal fondo di riserva destinato a coprire spese impreviste. Si trattava di uno strumento ordinario di gestione finanziaria dello Stato italiano nel periodo fascista, utilizzato per fronteggiare esigenze di spesa non preventivate nel bilancio ordinario. Questo tipo di provvedimenti era frequente nella pratica amministrativa dell'epoca per garantire la continuità operativa della pubblica amministrazione. Tuttavia, il provvedimento ha perso completamente efficacia normativa: l'articolo 1, che costituiva l'unico contenuto normativo del decreto, è stato espressamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212. Attualmente il decreto non produce alcun effetto giuridico e rappresenta esclusivamente un documento storico dell'amministrazione finanziaria italiana del primo Novecento, privo di applicabilità pratica per commercialisti, aziende o professionisti del settore.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 10 settembre 1923, n. 2025
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 2025/1923
# REGIO DECRETO 10 settembre 1923, n. 2025
## 7ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste,
stanziato nel bilancio del Ministero delle finanze per l'esercizio
finanziario 1923-24. (023U2025)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 2025/1923 riguarda la gestione dei fondi di riserva per spese impreviste nel bilancio dello Stato, un istituto amministrativo-contabile oggi disciplinato da normative più moderne. Sebbene abrogato dal D.Lgs. 212/2010, rimane rilevante per studi storici sulla contabilità pubblica italiana e sulla evoluzione della disciplina dei fondi di bilancio e delle gestioni straordinarie dello Stato.
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