Approvazione di maggiori assegnazioni, di diminuzione di stanziamento, e di eccedenze d'impegni su capitoli del bilancio del Ministero di Grazia e Giustizia e dei Culti. (002U0205)
Qual era l'oggetto della Legge 205/1902 e quale normativa l'ha successivamente abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 205/1902, emanata il 22 giugno 1902, era un provvedimento di bilancio del Ministero di Grazia e Giustizia e dei Culti che approvava maggiori assegnazioni di fondi, riduzioni di stanziamenti e autorizzava eccedenze di impegni su specifici capitoli di spesa. Si trattava di un atto amministrativo-contabile finalizzato a regolarizzare la gestione finanziaria del dicastero competente in materia di giustizia e affari religiosi durante l'esercizio finanziario di riferimento. Questo tipo di legge era comune nella pratica legislativa italiana dell'epoca, quando il Parlamento approvava periodicamente variazioni ai bilanci ministeriali per adeguarli alle necessità effettive di spesa. La normativa è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, nel contesto di una riforma più ampia della gestione finanziaria dello Stato. L'abrogazione riflette l'evoluzione della normativa di bilancio e contabilità pubblica italiana nel corso del XX e XXI secolo.
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Riferimento normativo
LEGGE 22 giugno 1902, n. 205
Testo normativo
LEGGE n. 205/1902
# LEGGE 22 giugno 1902, n. 205
## Approvazione di maggiori assegnazioni, di diminuzione di
stanziamento, e di eccedenze d'impegni su capitoli del bilancio del
Ministero di Grazia e Giustizia e dei Culti. (002U0205)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 205/1902 rappresenta un esempio storico di provvedimento di variazione di bilancio ministeriale, strumento utilizzato per autorizzare maggiori assegnazioni, riduzioni di stanziamento e eccedenze di impegni. Questo tipo di legge finanziaria è stata progressivamente sostituita da procedure di contabilità pubblica più moderne, come quelle introdotte dal D.Lgs. 163/2000 e successivamente dal D.Lgs. 118/2011 in materia di armonizzazione dei sistemi contabili pubblici.
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