Contributi scolastici dovuti dai Comuni della provincia di Potenza, per il quinquennio 1° aprile 1925-31 marzo 1930, in applicazione dell'art. 19 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (026U2092)
Quali erano gli obblighi di contribuzione scolastica per i Comuni della provincia di Potenza nel periodo 1925-1930?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 2092/1926 stabiliva i contributi finanziari che i Comuni della provincia di Potenza dovevano versare per il finanziamento della scuola nel quinquennio compreso tra il 1° aprile 1925 e il 31 marzo 1930. Si trattava di un provvedimento attuativo dell'articolo 19 del Regio Decreto-Legge 4 settembre 1925, n. 1722, che disciplinava il sistema di ripartizione dei costi scolastici tra gli enti locali. Il decreto individuava specificamente i Comuni della provincia di Potenza come soggetti obbligati al versamento di determinati importi per garantire il funzionamento delle istituzioni scolastiche nel territorio. Questo tipo di normativa rientrava nel sistema di finanziamento dell'istruzione pubblica dell'epoca, dove gli enti locali avevano responsabilità dirette nel sostentamento della spesa scolastica. Il provvedimento è stato successivamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nel contesto della riforma complessiva della normativa tributaria e amministrativa.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 21 ottobre 1926, n. 2092
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 2092/1926
# REGIO DECRETO 21 ottobre 1926, n. 2092
## Contributi scolastici dovuti dai Comuni della provincia di Potenza,
per il quinquennio 1° aprile 1925-31 marzo 1930, in applicazione
dell'art. 19 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722.
(026U2092)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 2092/1926 riguarda i contributi obbligatori, le quote di finanziamento comunale e gli obblighi tributari locali per la scuola pubblica. Amministratori comunali e ragionieri dell'epoca dovevano gestire questi versamenti secondo le disposizioni sulla ripartizione delle spese pubbliche e sugli obblighi finanziari degli enti territoriali.
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