Approvazione di maggiori assegnazioni, di diminuzione di stanziamento, e di eccedenze d'impegni su capitoli del bilancio del Ministero delle Poste e dei Telegrafi. (002U0210)
Qual era l'oggetto della Legge 210/1902 e quale normativa l'ha successivamente abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 210/1902, emanata il 22 giugno 1902, era un provvedimento amministrativo-contabile che riguardava il bilancio del Ministero delle Poste e dei Telegrafi. Nello specifico, autorizzava maggiori assegnazioni di fondi, riduzioni di stanziamenti e regolarizzazioni di eccedenze d'impegni su specifici capitoli di bilancio di questo dicastero. Si trattava di un atto normativo di natura tecnico-gestionale, tipico della pratica amministrativa dell'epoca, finalizzato ad adeguare gli stanziamenti alle esigenze effettive del servizio postale e telegrafico. Questo tipo di legge era frequente nell'amministrazione pubblica italiana per correggere gli scostamenti tra bilancio preventivato e gestione effettiva. La normativa è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, nel contesto di riforme più ampie della gestione amministrativa dello Stato.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 22 giugno 1902, n. 210
Testo normativo
LEGGE n. 210/1902
# LEGGE 22 giugno 1902, n. 210
## Approvazione di maggiori assegnazioni, di diminuzione di
stanziamento, e di eccedenze d'impegni su capitoli del bilancio del
Ministero delle Poste e dei Telegrafi. (002U0210)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 210/1902 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 210/1902 rappresenta un esempio storico di provvedimento di bilancio ministeriale, concernente stanziamenti, capitoli di bilancio e gestione amministrativa delle Poste e Telegrafi. Sebbene abrogata, rimane rilevante per storici dell'amministrazione pubblica e per chi studia l'evoluzione della normativa sulla gestione dei fondi pubblici e delle eccedenze di impegno.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.