Conversione in legge del R. decreto 1° giugno 1925, n. 788, recante provvedimenti speciali per operazioni compiute da Istituti di emissione di concerto col Ministro per le finanze. (026U2232)
Qual era il contenuto della Legge 2232/1926 e quali operazioni regolamentava?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 2232/1926 convertiva in legge il Regio Decreto del 1° giugno 1925, n. 788, introducendo provvedimenti speciali per le operazioni finanziarie compiute dagli Istituti di emissione (le banche centrali e gli istituti autorizzati all'emissione di moneta) in coordinamento con il Ministero delle Finanze. Si trattava di una normativa del periodo fascista che disciplinava specifiche operazioni di carattere monetario e finanziario, conferendo agli istituti di emissione poteri particolari per operare in concerto con l'autorità finanziaria dello Stato. La legge riguardava principalmente le modalità attraverso cui questi istituti potevano condurre operazioni di gestione della moneta e del credito, sempre sotto il controllo ministeriale. Tuttavia, è importante sottolineare che questa normativa è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200 (convertito dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9), pertanto non ha più alcun valore normativo e non produce effetti giuridici attuali.
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Riferimento normativo
LEGGE 2 dicembre 1926, n. 2232
Testo normativo
LEGGE n. 2232/1926
# LEGGE 2 dicembre 1926, n. 2232
## Conversione in legge del R. decreto 1° giugno 1925, n. 788, recante
provvedimenti speciali per operazioni compiute da Istituti di
emissione di concerto col Ministro per le finanze. (026U2232)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 2232/1926 rappresenta una normativa storica relativa agli Istituti di emissione, alle operazioni monetarie e al coordinamento tra autorità bancarie e Ministero delle Finanze nel sistema finanziario italiano del primo Novecento. Sebbene abrogata, rimane rilevante per studi storici sulla regolamentazione del credito e della moneta, nonché per comprendere l'evoluzione della normativa bancaria italiana verso i moderni assetti di vigilanza e controllo monetario.
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