Sistemazione delle eccedenze di pagamenti e delle rimanenze di fondi verificatesi nelle gestioni dei funzionari delegati dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica negli esercizi finanziari dal 1945-46 al 1953-54.
Qual è l'oggetto della Legge 230/1958 e quale stanziamento prevede?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 230/1958 affronta una questione amministrativa e contabile relativa al periodo post-bellico italiano, specificamente la regolarizzazione di anomalie finanziarie riscontrate nelle gestioni dei fondi pubblici. Si applica alle eccedenze di pagamenti e alle rimanenze di fondi che si erano accumulate tra il 1945-46 e il 1953-54 presso i funzionari delegati dell'Esercito, della Marina militare e dell'Aeronautica. La norma riguarda quindi i tre rami delle Forze Armate e i loro uffici periferici, che durante il complesso periodo della ricostruzione post-bellica avevano accumulato squilibri nei loro conti di gestione. La legge autorizza il Ministro del Tesoro a iscrivere nello stato di previsione della spesa del Ministero della Difesa la somma di 18.370.000.000 di lire per regolarizzare queste eccedenze. Si tratta di un provvedimento di carattere straordinario e una tantum, finalizzato a chiudere definitivamente le gestioni anomale di quel periodo transitorio, permettendo alle amministrazioni militari di ricominciare con conti in ordine. Per i commercialisti e i consulenti che operano con enti pubblici, questa legge rappresenta un esempio storico di come venissero risolte le irregolarità contabili nelle amministrazioni dello Stato.
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Riferimento normativo
LEGGE 6 marzo 1958, n. 230
Testo normativo
LEGGE n. 230/1958
# LEGGE 6 marzo 1958, n. 230
## Sistemazione delle eccedenze di pagamenti e delle rimanenze di fondi
verificatesi nelle gestioni dei funzionari delegati dell'Esercito,
della Marina e dell'Aeronautica negli esercizi finanziari dal 1945-46
al 1953-54.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Per la sistemazione delle eccedenze di pagamenti verificatesi negli esercizi finanziari dal 1945-46 al 1953-54 nella gestione dei fondi accreditati i funzionari delegati dipendenti da enti, istituti, corpi stabilimenti ed uffici e comandi periferici dell'Esercito, della Marina militare e dell'Aeronautica, il Ministro per il tesoro è autorizzato ad inscrivere in apposito capitolo dello stato di previsione della spesa del Ministero della difesa la somma di lire 18.370.000.000.
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La Legge 230/1958 riguarda la regolarizzazione di eccedenze di pagamenti e rimanenze di fondi nelle gestioni dei funzionari delegati delle Forze Armate, con particolare riferimento a gestioni contabili anomale nel periodo 1945-54. Il provvedimento è rilevante per chi studia la storia amministrativa italiana e le modalità di sistemazione delle anomalie di bilancio presso enti pubblici, nonché per comprendere i meccanismi di stanziamento straordinario presso il Ministero della Difesa nel dopoguerra.
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