Cosa stabilisce la Legge 231/1952 riguardo ai conti consuntivi dell'Azienda autonoma delle poste e dei telegrafi per gli esercizi 1938-39 al 1941-42?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 231/1952 è un provvedimento normativo che approva e ratifica i rendiconti finanziari dell'Azienda autonoma delle poste e dei telegrafi per il periodo compreso tra gli esercizi finanziari 1938-39 e 1941-42. Si tratta di una legge di bilancio consuntivo, cioè un atto legislativo che formalizza i risultati economici effettivamente conseguiti dall'amministrazione postale durante quegli anni. La norma riguarda specificamente l'ente pubblico gestore dei servizi postali e telegrafici italiano nel periodo fascista e bellico. Per l'esercizio 1938-39, la legge stabilisce che le entrate ordinarie e straordinarie accertate ammontavano a L. 1.195.799.301,03, di cui L. 1.111.608.001,57 effettivamente riscosse e L. 81.191.302,46 rimaste da riscuotere. Questo tipo di legge consuntiva era prassi amministrativa per dare conto al Parlamento della gestione finanziaria degli enti pubblici, permettendo il controllo democratico sulla spesa e sulle entrate dello Stato.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 2 aprile 1952, n. 231
Testo normativo
LEGGE n. 231/1952
# LEGGE 2 aprile 1952, n. 231
## Conti consuntivi dell'Azienda autonoma delle poste e dei telegrafi
per gli esercizi finanziari dal 1938-39 al 1941-42.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Esercizio 1938-39 Art. 1 Le entrate ordinarie e straordinarie del bilancio dell'Azienda autonoma delle poste e dei telegrafi, comprese quelle per le partite di giro, accertate nell'esercizio 1938-39 per la competenza propria dell'esercizio medesimo, sono stabilite, come risulta dal conto consuntivo dell'Amministrazione stessa, allegato al rendiconto dal Ministero delle comunicazioni per l'esercizio finanziario predetto in............................................. L. 1.195.799.301,03 delle quali furono riscosse.................... " 1.111.608.001,57 ----------------- e rimasero da riscuotere....................... L. 81.191.302,46 -----------------
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 231/1952 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 231/1952 è il riferimento normativo per i conti consuntivi dell'Azienda autonoma delle poste e dei telegrafi, disciplinando rendiconti finanziari, entrate ordinarie e straordinarie, e partite di giro relative agli esercizi 1938-1942. Commercialisti e storici amministrativi la consultano per comprendere la gestione finanziaria degli enti pubblici nel periodo fascista, le modalità di accertamento delle entrate e i principi di riscossione e competenza finanziaria.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.