Che approva eccedenze di impegni verificatesi sulle assegnazioni di capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario 1909-910. (011U0236)
Qual era l'oggetto della Legge 236/1911 e perché è stata abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 236/1911 era un provvedimento amministrativo del Regno d'Italia che approvava le eccedenze di impegni di spesa verificatesi presso il Ministero delle Finanze durante l'esercizio finanziario 1909-1910. Si trattava di un atto normativo di natura contabile, finalizzato a regolarizzare gli sforamenti rispetto alle assegnazioni di bilancio preventivate per i vari capitoli di spesa del Ministero. Questo tipo di legge era comune nella pratica amministrativa dell'epoca, quando il Parlamento doveva autorizzare formalmente le eccedenze di bilancio. La norma riguardava esclusivamente l'amministrazione finanziaria dello Stato e non aveva effetti diretti su contribuenti o aziende private. La legge è stata successivamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200 (convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9), nel contesto di una riforma più ampia della disciplina di bilancio dello Stato. L'abrogazione riflette l'evoluzione della normativa contabile pubblica e l'introduzione di nuovi meccanismi di controllo e autorizzazione delle spese pubbliche.
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Riferimento normativo
LEGGE 23 marzo 1911, n. 236
Testo normativo
LEGGE n. 236/1911
# LEGGE 23 marzo 1911, n. 236
## Che approva eccedenze di impegni verificatesi sulle assegnazioni di
capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero delle
finanze, per l'esercizio finanziario 1909-910. (011U0236)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 236/1911 rappresenta un esempio storico di provvedimento di bilancio dello Stato relativo a eccedenze di impegni e assegnazioni di capitoli di spesa. Sebbene ormai abrogata, rimane rilevante per storici del diritto amministrativo e per chi studia l'evoluzione della contabilità pubblica italiana, in particolare l'autorizzazione parlamentare delle variazioni di bilancio e la gestione delle eccedenze di esercizio finanziario.
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